Lunedì 21 Ottobre 2019
   
Text Size

Lavoratori sfruttati. Partito Comunista invita ass. Capurso a relazionare

sfruttamento lavoratori stranieri

sfruttamento lavoratori stranieri“A pochissimi giorni dalla scoperta nelle campagne gioiesi di un grave episodio di sfruttamento ai danni di un lavoratore di origine indiana, stamane apprendiamo tramite un comunicato diffuso a mezzo stampa del comando provinciale dei Carabinieri della sezione Ispettorato del Lavoro, l’arresto in flagranza di reato di due imprenditori agricoli che impiegavano come pastori e stallieri per bestiame due uomini, uno di origine indiana e l’altro gambiano, in totale condizione di sfruttamento e in alloggi ricavati all’interno di una stalla. Percepivano 1.50 euro all’ora per 12 ore giornaliere e senza riposo settimanale il tutto aggravato da assenza di contratti lavorativi e permessi di soggiorno.

SCHIAVI. Non troviamo altra definizione per descrivere le condizioni umane di due (tra tanti) lavoratori che accettano qualsiasi tipo di lavoro pur di strappare una misera possibilità di sopravvivenza. La Task Force dei Carabinieri continuerà a verificare le condizioni di centinaia di uomini e lavoratori, invisibili per troppi anni, nelle aziende agricole zootecniche dell’agro gioiese e della Murgia in generale.

Il Partito Comunista rivolgendosi all’attuale amministrazione denuncia inoltre la diffusione anche di fenomeni di ricerca di manovalanza che avviene sotto gli occhi di tutta la città al mattino in ben individuati punti di ritrovo diventati mercati di braccia, e di verificarne la regolarità.

Invita inoltre l’Assessore leghista Capurso, a relazionare sul fenomeno dello sfruttamento nelle aziende agricole gioiesi e a spiegare poi se davvero gli imprenditori agricoli debbano essere esenti da provvedimenti in seguito ad accertamento di caporalato nella ricerca di braccianti.

Con forza inoltre intende spronare TUTTI I LAVORATORI alla lotta per la riconquista dei diritti, lavorativi e sociali, senza cadere nella lotta tra poveri e tra lavoratori di diverse nazionalità, per raggiungere l’unità di lotta contro lo sfruttamento e gli episodi di sopruso. AD UGUALE MANSIONE UGUALE SALARIO è la prima delle soluzioni per l’attuale situazione lavorativa contro ogni deriva reazionaria, classista e razzista”.

Partito Comunista sez. di Gioia del Colle

 

Commenti  

 
#13 lupo 2019-08-05 21:34
tutti dei grandi intenditori i gioiesi............
 
 
#12 paolo 2019-08-05 11:11
Con la logica usata da Nicola A. si può giustificare qualsiasi azione e/o maleazione. La sottigliezza con cui si vuole distinguere il caporalato da tassisti alla buona o stabilire la paga rispetto al rendimento di una persona è tutta filosofia teorica. In pratica il caporale al 99,99% recluta delle persone e gli impone anche quanto deve prendere, anzi in tanti casi, i lavoratori ricevono la misera giornata al netto dal caporale stesso, visto che il padrone da a lui i soldi dei lavoratori. Per quanto riguarda la valutazione del rendimento, esiste il contratto di lavoro che stabilisce tutto, non si puo lasciare al libero arbitrio del padrone. Il responsabile di tutto questo fare malsano è il padrone, dal momento che se utilizzasse le vie legali x trovare e assumere la manodopera e funzionassero meglio gli ispettori del lavoro, non succederebbe tutto questo male affare.
 
 
#11 Cittadino Honesto!1! 2019-08-05 10:51
Nicola A.

basta difendere chi dà lavoro in nero, coda di paglia?

Filippo! e quando stava Lucilla perché si lavorava lo stesso in nero? ma piantatela con queste....... difese dell'una e dell'altra parte.
 
 
#10 Filippo P. 2019-08-05 10:27
Se Lucilla non fosse stato TRADITO, dai tre ex consiglieri che ben sappiamo, di cui uno e' passato a destra ed uno a sinistra, l'altra non so, sicuramente sarebbe stato ancora ad amministrare! Chiamiamo le cose col loro nome!
 
 
#9 Nicola A. 2019-08-05 06:56
Secondo me l'ordine giusto è: uguale mansione uguale RENDIMENTO e uguale salario, A PARITA' DI RENDIMENTO.
Il termine RENDIMENTO nessuno lo cita, vogliono solo soldi e posto di lavoro, ma il Datore di lavoro, se un operaio non rende per quello che viene pagato, o lo licenzia o lo paga di meno. Secondo voi licenziarlo sarebbe meglio che pagarlo di meno?
 
 
#8 Piero A 2019-08-05 06:46
x filippo P.
ma quale campagna elettorale….. l'Assessore Capurso, quelle dichiarazioni le ha fatte dopo la nomina. DIMMETTERSI??? e perché? Solo perché qualcuno non è d'accordo su quello che detto? Esprimere un proprio pensiero non è REATO. Riguardo alla scorsa amministrazione che ci ha lasciato nuovamente nelle mani Commissariali, fattene una ragione, le votazioni sono state vinte da Mastrangelo & C. FORSE, se Lucilla non avesse avuto timore di amministrare …. starebbe ancore in carica.
 
 
#7 Giovanni Fra. 2019-08-04 22:36
In 15 anni di politica, Mastrangelo mai di niente si e' accorto? Ma la sua non sarebbe dovuta essere una amministrazioni di competenti? E la lega, rispetto a questo lavoro nero, come si pone? Leggevo bene in un commento: qui a Gioia siamo tornati ad essere il paese delle banane!
 
 
#6 Pinko 2019-08-04 20:45
Comunisti della Domenica e quando stavate voi perché non avete relazionato?
 
 
#5 Filippo P. 2019-08-04 20:06
Il neo assessore Capurso dovrebbe dimettersi, dopo le sue dichiarazioni in campagna elettorale! E prima di lui dovrebbe dimettersi Mastrangelo!
Passano i giorni ed ancora non si legge una, dico una, dichiarazione in merito! Dopo l'amministrazione totalmente legalitaria di Lucilla e Cuscito, siamo ritornati ad esssere il paese delle banane!
 
 
#4 DX 2019-08-04 14:38
Ma che strano,fino a quando la Lega non amministrava e non governava, gli sfruttati c'erano lo stesso, "ma non si doveva sapere".
Fino a quando gli sbarchi avvenivano "a iosa", non importava se poi gli sbarcati finivano "sfruttati" nelle mani della criminalità, e le donne finivano a "battere il marciapiede".
L'importante era per far vedere di essere buoni, diventare amici e complici DEGLI SFRUTTATORI.

La Redazione
Al netto dei vari commenti, pro o contro, cosa accadeva prima o dopo, la lega, in questi casi, da che parte sta?
Saluti
 
 
#3 Nicola A. 2019-08-04 12:07
secondo me CAPORALATO equivale a un tizio che porta operai al lavoro con il proprio mezzo e si fa consegnare come MINIMO 10 Euro al giorno da ognuno. Se invece gli danno 5 euro equivale ad un rimborso spese per il trasporto, detto rimborso è UGUALE ad un abbonamento per un mezzo pubblico, con la differenza che si viene accompagnati direttamente sul posto di lavoro. Questo non è CAPORALATO, semmai, se il "tizio" non dichiara il rimborso spese di viaggio potrebbe incorrere in EVASIONE FISCALE ma NON è CAPORALATO. Ora, se dovesse accadere che il "TIZIO" si fa consegnare più soldi del dovuto, in tutto questo COSA CENTRA IL DATORE DI LAVORO? Cosa ne sa degli accordi che questi soggetti hanno fatto? IL CAPORALE sarebbe il TIZIO.
Ritornando al "rimborso spese", forse è vietato che 5 persone si mettano d'accordo per viaggiare con una sola auto e contribuire alle spese carburante ed usurio auto che il proprietario del mezzo supporta? Se questa consuetudine viene intesa come caporalato allora anche le grandi le piccole e medie imprese, dove ci sono tante persone che usano questa metodologia di trasporto, dovrebbero essere incriminate per CAPORALATO. Qualcuno più esperto spieghi un po questo, altrimenti si fa confusione alzando polveroni a vanvera.
 
 
#2 Paki 2019-08-03 21:13
Chi sfrutta " schiavizza" chi ha bisogno di lavorare, assume un Attegiamento MAFIOSO, e per tale deve essere condannato. Atteggiamento tipico di chi è un parassita della società. Tolleranza zero, nessuna pietà.
 
 
#1 Nessuno 2019-08-03 19:36
Allargare le ricerche anche ad altre aziende e si scopriranno altre magagne
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.