“La Commissione invalidi deve restare a Gioia. Basta con i tagli”

servizi ospedale PTA gioia del colle

asl ex Inam “Ancora una volta, con chiaro intento politico, prendiamo atto di un ulteriore ridimensionamento dell’offerta sanitaria gioiese.

Dopo aver perso la denominazione ospedaliera da oltre un decennio, l’ex nosocomio Paradiso non ha mai visto una piena riconversione funzionale, lasciato per tutti questi anni alla deriva, in balia di carenze strumentali e di personale, contornato soprattutto nell’ultimo periodo da disservizi e disorganizzazioni di varia natura.

Come se tutto questo non bastasse è notizia di questi giorni del rischio concreto di perdere un altro servizio - l'ennesimo - di fondamentale importanza per il cittadino, perché rivolto a quella categoria di pazienti più deboli e indifesi, quello della Commissione Invalidi Civili (CIC).

Ci preme insistere sul fatto che questa decisione frutto di una cattiva volontà nella risoluzione di problematiche rivolte alla connotazione logistica della sede della CIC, non può tradursi con la perdita della stessa (fra l’altro deliberata coNoicattaro. Asl via Cappuccini frontme sede distrettuale) nel Comune di Gioia del Colle e visto che a breve si porrà in essere il suo trasferimento presso la sede del PTA.

L’Associazione “In MoVimento per Gioia” sarà vicina a tutte le iniziative che si vorranno attuare in sede istituzionale, mirate ad evitare questo ulteriore depotenziamento assistenziale, nonché a denunciare tutte le speculazioni politiche riconducibili a tali argomentazioni, visto il delicato momento che sta vivendo la qualità assistenziale cittadina.

Cogliamo l’occasione per invitare tutte le forze politiche, tutti i cittadini, tutte le associazioni - ma soprattutto il Sindaco e l’Amministrazione Comunale - a far fronte comune su questa problematica, nonché su tutta la questione sanitaria locale per far sì che la nostra città possa finalmente rivestire il ruolo che merita, come capofila di distretto e soprattutto come dignità di trattamento nel rispetto dell'art. 32 della Costituzione”.

In MoVimento per Gioia