LE PROTESTE DEI RESIDENTI BEFFATI DI VIA PAOLO CASSANO

marciapiedi via paolo cassano

marciapiedi via paolo cassano Ritorniamo a parlare delle opere “incompiute” che da un anno sono lì, sotto gli occhi di tutti, senza che nessuno degli organi preposti, siano essi dirigenti, commissari o sindaci, prendano serie iniziative al fine di portarle a compimento. In questo caso ritorniamo a parlare della realizzazione dei marciapiedi di via Paolo Cassano [NUOVA DENUNCIA DAI RESIDENTI DI VIA FILIPPO PETRERA-foto]. Una strada che da anni continua ad essere uno dei più brutti bigliettini da visita che la città di Gioia del Colle mostra agli occhi di tutti gli automobilisti e i turisti che arrivano nella nostra città.

Lo facciamo con un messaggio/denuncia inviato, alla nostra Redazione, da un residente stanco di questa scabrosa quanto indegna e pericolosa situazione, che si protrae da lungo tempo, con l’invito a renderne partecipe tutta cittadinanza.

Gentile redazione di Gioianet, sono qui a segnalare un caso di virtuosa gestione del bene pmarciapiedi via paolo cassanoubblico... assurdamente incompiuta: nello specifico, mi riferisco al marciapiedi di via Paolo Cassano, situato subito dopo il laboratorio Lucea, costruito durante l'ultima amministrazione Lucilla, i cui lavori sono stati completati praticamente al 85%, manca solo un ultimo tratto di circa 50 metri, i cui lavori sono stati interrotti nei giorni in cui l'amministrazione scorsa cadde. Basterebbe davvero poco per terminare l'opera. Infatti, nei pressi del marciapiedi sopra citato c'è ancora tutto il materiale necessario al completato dell'opera, manca insomma soltanto la manodopera e la buona volontà politica a terminare il tutto. Questo mancato completamento del marciapiedi, comporta per i residenti della zona una grossa componente di rischio. Infatti, non essendo percorribili quei 50 metri di passaggio pedonale, si è costretti a transitare (talvolta per taluni con carrozzini per neonati) a piedi direttamente sulla carreggiata dedicata al transito automobilistico. Un vero peccato perché era ed è un’opera che tutti i residenti della zona aspettavano da tempo e quei 50 metri non terminati hanno per tutti noi il sapore della beffa”.