Sabato 16 Novembre 2019
   
Text Size

Caporalato. Arrestato titolare azienda agricola gioiese e 4 caporali

attività di caporalato

attività di caporalato 4 arrestiOperazione anticaporalato condotta dai carabinieri della compagnia di Castellaneta, coadiuvati dai colleghi di Pisticci. In manette un 58enne, titolare di un'azienda agricola di Gioia del Colle, ed un 53enne entrambi di Ginosa, un 49enne ed un 53enne di Pisticci, responsabili a vario titolo, di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, detenzione illegale e porto abusivo di armi e munizioni.

L’attività d’indagine, denominata Radici e svolta dai Carabinieri della Compagnia di Castellaneta, ha documentato le attività illegali connesse allo sfruttamento del lavoro nei campi.

I particolare, i militari hanno accertato che la principale attrice nell’attività di sfruttamento è una 36enne di origine rumena, anch’essa colpattività di caporalatoita dall’odierno provvedimento con il quale il gip ha disposto nei suoi confronti il divieto di dimora nelle province di Taranto, Brindisi, Matera e Cosenza, che materialmente si adoperava per procurare il lavoro presso le aziende agricole con cui era in contatto, reclutando i lavoratori stranieri, sia connazionali che di origini africane.

La donna, che veniva coadiuvata dai 4 arrestati, quando i lavoratori ricevevano la paga, approfittando del loro stato di necessità, ne sottraeva la metà.

Da quanto è stato accertato, anche con l’intervento durante le indagini dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Taranto, la paga giornaliera era di 4 euro per ogni ora di lavoro nei campi, che veniva decurtata dalle spese per il vitto ed il viaggio per recarsi al lavoro, effettuato dalla rumena con un furgone.

Nello stesso contesto è emerso il possesso e l’utilizzo di armi comuni da sparo (impiegate in campagna anche contro animali selvatici) da parte del 49enne che, a seguito di perquisizione domiciliare e veicolare, è stato trovato in posattività di caporalato 4 arrestisesso di 12 cartucce calibro 12, che sono state sequestrate, mentre il 53enne di Pisticci che ha aiutato il 49enne ad occultare le armi risponde anche di favoreggiamento, oltre del reato di caporalato.

Ulteriore riscontro all’attività d’indagine è emerso dal controllo mirato di un’azienda agricola di Gioia del Colle di proprietà del 58enne, sanzionata dai carabinieri anche per violazioni in materia di assunzioni e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il 58enne e i due 53enni sono stati sottoposti agli arresti domiciliari mentre al 49enne il provvedimento è stato notificato nel carcere di Matera dove si trovava ristretto per altra causa”.

[fonte viviwebtv]

Commenti  

 
#4 Meraviglia? 2019-05-04 11:20
Di cosa ci meravigliamo? Della nostra disattenzione che in molti casi, inconsciamente diventa complicità?
Avete sentito parlare anche a Gioia del Colle di buste paghe regolari e con resa economica decurtata?
In questo contesto, un'azienda che retribuiva i lavoratori secondo le norme, non abbiamo voluto salvarla (mi riferisco ai politicanti gioiesi). Parlo della Coop.
 
 
#3 Uomodellastrada 2019-05-04 08:11
Chi sarebbero i consulenti dell'azienda?
Solitamente sanno......... I famosi professionisti.
 
 
#2 Rabbrivido 2019-05-02 12:42
CHI POTEVA IMMAGINARE CHE A GIOIA SUCCEDESSERO QUESTE COSE. Ritorniamo seri, ma di cosa ci meravigliamo, vogliamo parlare di operai/schiavi padri di famiglia che iniziano il loro lavoro alle 6.30 di mattina e terminano alle ore 18 dal lunedi al sabato mentre ad agosto inizia alle 6 terminano alle 20 dal lunedi alla domenica ed udite udite euro 700 di stipendio comprensivo di assegni familiari. Vogliamo parlare di altre realtà dove il personale non ha il pagamento delle ferie, della tredicesima, delle festività e dei notturni. L'elenco dei datori di schiavitù è ben lungo ma la cosa che piu' fa ribrezzo di questi datori di schiavitù è che il loro comportamento serve solo per permettergli di fare la bella vita come dimostrato dall'arroganza delle loro posture nei selfie che postano sui social piu' gettonati. Un imprenditore che voglia definirsi tale deve arricchirsi ma rispettando la dignità del dipendente garantendogli quanto sancito dalle leggi, in caso contrario non puo' definirsi imprenditore MA...... . BUONA GIORNATA.
 
 
#1 il malpensante 2019-05-02 07:38
Nomi e cognomi NO???
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.