Giovedì 22 Agosto 2019
   
Text Size

Cade con la sedia a rotelle. Bloccato 10 ore al pronto soccorso

cesare scardino - caduta

cesare scardino - cadutaNei giorni scorsi un nostro concittadino - Cesare Scardino - ha rischiato di perdere un occhio cadendo rovinosamente con la sua sedia a rotelle nei pressi della stazione, per l’esattezza laddove si crea un dislivello, all’altezza delle fontane in disuso.

Cesare usciva dalla stazione, in penombra ed accecato dal sole non ha prestato attenzione al dislivello creato dal marciapiede, per l’esattezza aveva memorizzato un percorso piano in continuità tra strada e marciapiede. Aveva appena terminato di conversare con una suora residente a Noci, una delle poche persone che “ancora guarda negli occhi e presta attenzione a chi ha vicino” senza immergersi nell’autismo generato dagli smartphone, quando si è ritrovato con il volto a terra, a pochi centimetri dall’imboccatura della fontana.

Cesare è stato prontamente soccorso da due amici - Franco Anelli e Vincenzo Capozzi - e dalle loro figlie, che hanno provveduto a tamponare la ferita in attesa dell’arrivo dell’ambulanza. Il taglio all’altezza del sopracciglio destro ha sanguinato abbondantemente e l’urto contro una delle fontanine poteva causare danni ben peggiori se fosse avvenuto solo pochi centimetri più in là.

Cesare ha giustamente denunciato l’assenza di segnalazione del marciapiede e la totale inutilità delle fontanine, divenute ricettacolo di rifiuti, oltre che un pericolo per coloro che vi transitano anche a piedi, e già annuncia di essere pronto ad intraprendere un’altra battaglia per risolvere il problema ed evitare che altri possano farsi male. Sono infatti passate alla storia di Gioia le sue lotte per gli stalli per disabili e l’abbattimento delle barriere architettoniche per accedere a marciapiedi ed esercizi pubblici.

Al Pronto soccorso il disagio è ancora più grande… per mettere due punti alla ferita e controllare che la caduta non avesse causato danni alla testa, ha dovuto attendere ben dieci ore. Una sanità non a caso definita da terzo mondo!

Unica nota positiva, tra tutto quel che negli ospedali non funziona, il pronto soccorso gioiese ormai chiuso, il dolore e l’intontimento causato dalla caduta, l’affetto degli amici che numerosi si sono prodigati per stargli accanto ed aiutarlo.

cesare scardino - caduta

cesare scardino caduta

Commenti  

 
#14 Antonio c 2019-04-13 09:50
La verità è che le fontanile della stazione disposte dove sono ,in una zona di transito ,sono molto pericolose ...io non capisco ..ma una bella fontana vecchia maniera ..no???

La Redazione
Considerando lo stato dell'arte di quell'area, ed il suo utilizzo, non ci sarebbe spazio nemmeno se fosse microscopica o trasparente. Non in in quella zona. Forse sarebbe stato più "conveniente" farla dove hanno realizzato quelle inutili sedute da stadio, lì dove una volta c'era il marciapiede e l'edicola.
Saluti
 
 
#13 DX 2019-04-11 11:31
La redazione e i suoi fans confondono opportunisticamente i fichi con le frasche. Quella fontana fu contestata da molti non da tutti, per puro e semplice e gratuito antagonismo politico, non perchè fosse ritenuta pericolosa.
Ho ancora le foto dell'inaugurazione, con piazza Dalla Chiesa pullulante di gente, questo vorrà dire qualcosa o no? Incolpare chi ha voluto quella fontana dell'incidente allo sfortunato cittadino, equivale ad incolpare "L'Architetto Cristoforo Pinto" se qualcuno dovesse farsi male ai marciapiedi Killer della villa comunale.

La Redazione
Mentre c'è chi pretende che i fichi li si debba mangiare per forza, vero? Lei egregio DX non può pretendere nulla, faccia pure tutte le querele che vuole. Chi sta confondendo le frasche con i fichi è esattamente lei. In questo articolo/denuncia si parla di Piazza Kennedy, non di Piazza Dalla Chiesa. Nel primo caso la fontana la volle l'amministrazione Povia nel suo terzo mandato. Nel secondo caso, la fontana storica la fece sparire l’amministrazione Longo, sostituendola con un'altra a raso, anch’essa pericolosa che, si può dire, non ha mai funzionato correttamente fin dall’inizio, tanto da essere spenta da anni. La "folla" in quella circostanza era presente quasi esclusivamente per l'inaugurazione della statua dedicata a San Filippo, non per la fontana, che, tra l'ilarità generale, si dà il caso quella sera non si accese.. Un segno premonitore se si considera l'ingloriosa fine fatta, ma solo dopo aver speso ulteriori decine di migliaia di euro di soldi pubblici per le sue continue riparazioni. Ah, a proposito, anche noi eravamo presenti.
Tutto ciò solo per una corretta informazione.
Saluti
 
 
#12 Tituccio 2019-04-10 12:12
Vogliamo anche parlare di quella schifezza zona San Filippo Neri?
 
 
#11 Gennaro DAprile 2019-04-10 12:06
Che pena! tutti a discutere di fontana e dintorni: ma al Sig. Cesare e alle sue problematiche nessuna solidarietà? Buon Pranzo a tutti.
 
 
#10 GIOIESE 2019-04-10 06:13
NOTA MOLTO DOLENTE E' CHE NESSUNA AMMINISTRAZIONE SI IMPEGNA A FAR RIPRISTINARE A GIOIA UN PRONTO SOCCORSO EFFICIENTE.E' SEMPLICEMENTE SCHIFOSO CHE UN PAESE CON CIRCA 30.000 NON ABBIA UN PRONTO SOCCORSO ADEGUATO E CONTINUANO A SPERPERARE SOLDI PUBBLICI PER OPERE INUTILI.TUTTO QUESTO E'DA CONSIDERARE ALLE PROSSIME ELEZIONI.
 
 
#9 Pinko 2019-04-10 05:35
Un paese di m.... in tutti i sensi non raccontare niente di nuovo
 
 
#8 Vittorio 2019-04-10 04:24
Inutile, orribile,pericolosa. Vorrei conoscere il genio che ha partorito l'idea..
 
 
#7 VAntonio 2019-04-09 18:38
Egr. Redazione, che significa "Le colpe sono dell'amministrazione che l'ha fatta installare"?
Secondo me, le colpe dell'amministrazione che l'ha fatta installare e sono tante, sono emerse subito dopo la messa in funzione di tali fontane anche perchè, hanno funzionato a singhiozzo; più spente che attive (tengo a precisare che il sottoscritto è stato ed è ancora oggi, un contrappositore di tale obbrobrio.
Purtuttavia, le Amministrazioni successive compreso l'ultima, quella che lei tanto protegge e tanto difende anche di fronte all'idifendibile, hanno le loro colpe tanto quanto chi le ha fatto installare; poichè ritengo che gli amministratori che si sono succeduti, non avevano certamente le melanzane agli occhi o i tamponi nelle orecchie per non vedere e per non sentire.
Le ricordo, che da questo blog, sono stati lanciati costanti appelli a tutte le amministrazioni compreso l'ultima (Secondo me la peggiore che Gioia abbia mai avuto) a che si ponesse rimedio a quella pericolosità che poteva essere e che infine lo è stato per il Sig. Cesare Scardino.
Volutamente non ho incluso l'Amministrazione Commissariale (Colpevole anch'essa alla pari delle altre) perchè al Commissario che caspita gliene impota di andare ad imbarcarsi in problematiche dove sono richiesti soldi, soldi,e sempre soldi; vedi strade, piazzale antistante l'uscite dalle scuole elementeri Mazzini, ecc. ecc. ecc..?

La Redazione
Ci dispiace deluderla ma non difendiamo nessuno, soprattutto quando a rimetterci sono sempre i cittadini. Quell'opera, dai più considerata tutto fuorchè una fontana, è stata osteggiata in tutti i modi, e, checchè se ne dica, il peccato originale è stato commesso da altri. I successivi bene hanno fatto a spegnerla definitivamente. Purtroppo non hanno voluto o potuto completare l'opera, quella cioè di demolirla definitivamente. Obblighi di contratto? Mancanza di soldi? Sta di fatto che grazie a quella nefasta decisione iniziale, oggi al danno si è unita anche la beffa. E troviamo inutile quanto puerile girare intorno alle vere colpe, magari tentando, per coprirle, di etichettarci ancora una volta pro questa o quell'altra area politica.
Saluti
 
 
#6 Don Chisciotte 2019-04-09 18:11
W i politici Gioiesi! Siete fantastici TUTTI
 
 
#5 Paolo 2019-04-09 17:23
Scusi redazione, secondo la sua interpretazione significa che le opere fatte da un amministrazione, ma contestate dai cittadini, si dovrebbero abbandonare? Se poi per tutti significa qualcos' altro sarebbe il caso di fare nome e cognome. Non ho nessuna intenzione di difendere qualcuno, ma ritengo che qualsiasi opera fatta, con la moneta dei cittadini, vada fatta funzionare al meglio, nel caso apporre qualche miglioria per renderla più sicura alle persone per evitare incidenti. Questo è il pensiero di un cittadino che rimane scandalizzato da certe risposte, Grazie.

La Redazione
Bisognerebbe scandalizzarsi per ben altro. Magari per il 1.250.000 mila euro, soldi pubblici, ma probabilmente sono di più, spesi per un'opera che qualcuno ha voluto realizzare a tutti i costi pur sapendo che avrebbe creato ulteriori problemi alla maggior parte della cittadinanza, piuttosto che inesistenti miglioramenti.
Poi faccia come crede. I fatti sono lì a testimoniare la pericolosità e la inutilità di quell'opera.
Saluti
 
 
#4 Lassandro 2019-04-09 17:13
Grazie PD. La cosa incredibile e' che sembrerebbe che quella fontana, realizzata con evidenti problemi di sicurezza oltre che orrenda dal punto di vista estetico, non possa esser smantellata per un vincolo posto dall'autore. E cmq ci vorrebbero decine di migliaia di euro. Grazie PD!
 
 
#3 Laura 2019-04-09 17:12
Ecco uno degli esempi di sviluppo e ottimismo evocati dal segretario del PD. Raccapricciante!
 
 
#2 Antonio A. 2019-04-09 17:10
Oltre 1 milione di finanziamenti per realizzare un'opera mostruosa sotto l'amministrazione SX-PD di Povia. Chissà che fine faranno i finanziamenti vinti da Lucilla.
 
 
#1 Gioielloso 2019-04-09 15:49
Qualcuno darà la colpa all'Amministrazione che la fatta installare invece di dare la colpa alle Amministrazioni successive incapaci di effettuare la giusta manutenzione.
Meditate gente,meditate.

La Redazione
Le colpe sono dell'amministrazione che l'ha fatta installare, visto che tutti l'hanno "contestata" da sempre. E' inutile continuare a fare lo scarica barile. La storia narra ben altro.
Saluti
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.