Mercoledì 22 Maggio 2019
   
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Sanità a Gioia. Lavori al PTA e Logistica… ancora in alto mare

servizi ospedale PTA gioia del colle

servizi ospedale PTA gioia del colle “Giovedì 28 marzo 2019 alla presenza della Dott.ssa Domenica Misceo (Direttrice DSS13), i promotori del Comitato per la difesa dei servizi sanitari di Gioia del Colle, Donato Paradiso (candidato sindaco della coalizione del centrosinistra), Donato Colacicco (Candidato sindaco della lista Prodigio), Domenico Capano (su delega del Candidato Sindaco del centrodestra Giovanni Mastrangelo), Tonia Scarnera (Ass. Libertà e Giustizia e Sportello Sanitario Virtuale) e Gianvito Masi (Sportello Sanitario Virtuale) si sono fatti artefici di una dettagliata presa visione dello stato d’arte riguardo i lavori di adeguamento alle norme antincendio (DPR n.151/11), nonché alla nuova direttiva funzionale a cui il PTA gioiese andrà incontro alla fine degli stessi interventi.

Dalla breve riunione si è venuto ad evidenziare come non ci sia una volontà diretta a scavalcare ogni tipo di prevaricazione personale, piuttosto che burocratica, per il bene diretto dei servizi assistenziali e dei suoi afferenti. È il caso della palestra riabilitativa sita presso il Distretto di Via L. Ariosto, che per logica deve essere usata sia dagli adulti che dai bambini con una sinservizi ospedale PTA gioia del colleergia condivisa da tutti, (fino a quando non saranno consegnate le stanze del PTA a lavori finiti, essendo il 2° piano equamente suddiviso tra il Servizio di riabilitazione e la Neuropsichiatria), invece così pare non sarà. Inoltre, ci sono ancora immotivate resistenze a rendere fruibili maggiori spazi al piano rialzato dell'ex INAM, anche per l’immediato e impellente trasferimento della Commissioni Invalidi, per questioni di immotivate sfumature organizzative risolvibili solo con una dura presa di posizione da parte del management distrettuale. 

Ma su questo manterremo una linea dura affinché locali idonei siano destinati nell'immediato alla Commissione invalidi, in attesa della fine dei lavori al PTA. Intanto all'esterno gli stalli disabili sono stati celermente apposti su nostra richiesta.

Inoltre, incredibilmente siamo venuti a sapere che il bando di gara conseguente alla D.D.G. N.1400 del 28 luglio 2017 non contempla nel suo disciplinare, la sostituzione degli infissi e degli impianti di condizionamento, con il risultato finale che vedrà laservizi ospedale PTA gioia del colle struttura priva di due importanti tasselli per destinarla alle future funzioni. Ci chiediamo: la sostituzione degli infissi non è essa stessa un importante tassello per la messa in sicurezza secondo le normative antincendio attuali, e soprattutto la mancata introduzione di questo capitolo di spesa, piuttosto che quello riferito all’impianto di condizionamento, non porterà ad una ulteriore quanto inevitabile perdita di tempo e di soldi pubblici, visto che bisognerà bandire un nuovo bando di gara e successivi passaggi burocratici che tutti ci auguravamo essere superati in un unico lotto di lavori? 

Allo stato odierno, i componenti del comitato per la difesa dei servizi sanitari gioiesi non hanno rilevato nulla che possa riferirsi ad un progetto di potenziamento dell'offerta sanitaria su piani diversi da quelli ambulatoriali, visto che sia dagli interventi logistici, sia da quelli organizzativi, nulla lascia pensare che la nostra città vedrà svilupparsi solamente un seservizi ospedale PTA gioia del collemplice spostamento da un luogo fisico ad un altro di tutti quei servizi distrettuali già presenti presso l’ex INAM in tempi in cui il nostro Nosocomio Paradiso era eccellenza ospedaliera in sinergia con il distretto.

Ci chiediamo e lo facciamo direttamente alla direzione generale e distrettuale, ma soprattutto agli amministratori regionali, quando a Gioia del Colle si potrà finalmente parlare di riconversione ospedaliera come legifera il D.M. 70 e le successive deliberazioni regionali, le quali citano testualmente come i presidi territoriali di assistenza debbano essere il risultato di una integrazione ospedale-territorio in termini di maggiore appropriatezza dell’accesso ai servizi ospedalieri, e di una presa in carico più efficace e sicura dei pazienti dimessi.

Per queste ragioni il nostro obiettivo più importante sarà quello sarà quello di ottenere un potenziamento della struttura distrettuale completo di servizi residenziali (Ospedale di Continuità) e di assistenza primaria continuata (Centro Polifunzionale Territoriale), dei quali al momento non si evince nessun presupposto. La nostra promessa: seguire attimo per attimo il concretizzarsi delle nostre richieste, senza mai abbassare la guardia”.

Il Comitato promotore

 

Commenti  

 
#1 Vittorio 2019-03-31 09:13
Ci sono ambulatori senza condizionatore che in estate diventano forni crematori. Per non parlare del corridoio della farmacia territoriale svivolosissimo nelle giornate di pioggia.
 

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