Lunedì 22 Aprile 2019
   
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ROSANNA D’APRILE VITTIMA DI ATTI INTIMIDATORI

atti intimidatori rosanna d'aprile

atti intimidatori rosanna d'aprileIntimidire chi si prodiga ed offre aiuto al prossimo, potrebbe apparire un gesto inconsulto, ma mai come oggi è purtroppo una triste realtà.

Ne è ben consapevole Rosanna D’Aprile, presidente del “Centro di Ascolto dal Silenzio alla Parola”, che quotidianamente si confronta con situazioni di disagio, anche con quelle che è costretta a vivere in prima persona, come in questo caso, ritrovando domenica mattina la propria auto con le gomme a terra, a causa dei tagli inferti a tutti e quattro gli pneumatici.

Fino ad oggi erano le strutture ad essere oggetto di “sfregi” - il tentativo di metter fuoco al portone in via Sannazzaro - o furti, da ultimo una incursione anche nel centro Alzheimer, in alcuni casi, grazie alla presenza delle telecamere donate dall’ing. Romano, anche conclusisi con il fermo del responsabile.

“Operando nel sociale sono davvero tanti i disagi che si intercettano ma anche tante le energie e le sinergie che nascono… Non posso né voglio credere che sia chi aiutiamo il responsabile di un simile gesto, ma se per assurdo lo fosse, ho già perdonato perché sicuramente non era in sé. Né questo episodio spegne il mio entusiasmo e il desiderio di continuare ad operare a favore degli ultimi, perché è proprio il loro sorriso, la consapevolezza di poter essere utile per alleviare anche se di poco la loro solitudine, il loro dolore, quel che ci dà la forza di continuare, di non arrenderci. Certo, mi rendo conto a volte di espormi, di essere una persona a tratti “scomoda”, soprattutto nel momento in cui chiedo che vengano rispettate quelle poche e basilari regole che permettono a chi opera nel volontariato di poter offrire aiuto in modo strutturato, è il caso dei ticket per il ritiro di cibo e beni di prima necessità o indumenti, o per l’utilizzo di “Un tetto per vivere”. Vorremmo poter accontentare tutti, ma non è possibile… Facciamo quel che possiamo… Approfitto per ringraziare pubblicamente chi ci sostiene anche con piccoli ma importanti gesti di solidarietà, educando i giovani a questo valore! Solo pensando a questo, ben poco conta se il prezzo da pagare è quello di dover riparare le gomme dell’auto.”

 

Commenti  

 
#3 DX 2019-01-18 13:13
Forse mi sono perso qualche puntata, ma se un "responsabile" è già stato fermato in passato, come mai non ne abbiamo avuto notizia?
Non saranno per caso il buonismo ed il perdonismo i veri responsabili di tanta cattiveria?
 
 
#2 obiettivo 2019-01-16 09:39
solidarietà piena e incodizionata!
 
 
#1 Il pettirosso 2019-01-16 09:19
Una sola parola per commentare tale infimo gesto " VERGOGNA ".
 

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