Martedì 11 Dicembre 2018
   
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FIAMME GIALLE SCOPRONO CENTINAIA DI LAVORATORI IN NERO

GdF e lavoratori in nero

GdF e lavoratori in nero“Nei giorni 27 e 28 novembre u.s. è stato svolto un piano straordinario di interventi finalizzato a prevenire e reprimere il fenomeno del lavoro “nero” ed “irregolare”, nonché le connesse manifestazioni di illegalità.

Il piano, disposto dal Comando Regionale Puglia, si colloca nell’ambito della missione istituzionale del contrasto all’illegalità economica e finanziaria, con lo scopo di tutelare il corretto andamento del mercato del lavoro.

Complessivamente sono stati eseguiti nr. 170 controlli, nel corso dei quali sono stati scoperti nr. 104 lavoratori impiegati totalmente “in nero”, oltre a nr. 46 lavoratori la cui posizione è risultata “irregolare”, con la conseguente verbalizzazione di complessivi 72 datori di lavoro.

Ben 286 sono, invece, le posizioni lavorative ancora in fase di definizione, per le quali sono necessari ulteriori accertamenti.

L’attività ispettiva, condotta trasversalmente nei confronti di diversi soggetti economici, precedentemente individuati a seguito di specifiche “analisi di rischio”, non ha mancato di evidenziare situazioni di particolare rilevanza, come il caso di un’attività di produzione del settore alimentare che, oltre ad impiegare la quasi totalità dei lavoratori in “nero” o irregolarmente, è risultata anche essere sprovvista delle prescritte autorizzazioni sanitarie rilasciate dagli Enti preposti.

Dall’inizio dell’anno, nello specifico settore sono stati effettuati 920 controlli su tutto il territorio regionale, con la scoperta di 1.197 lavoratori “in nero” e 421 lavoratori la cui posizione risultava comunque irregolare; 512 i datori di lavoro verbalizzati”.

[GdF – Comando Regionale Puglia]

 

Commenti  

 
#5 Pinko 2018-12-04 06:52
E stata scoperta l'acqua calda facessero più controlli del genere e verrebbe fuori il marciume
 
 
#4 Jonny stecchino 2018-12-01 15:19
Se ci fossero più controlli da parte delle istituzioni,si scopirebbero cose allucinanti (che tutti sanno ma nessuno fa niente),dipendenti che lavorano 10/14 ore,soldi chiamati fuori busta che nessuno sa....lavorare sempre con la paura di essere licenziati perché il contratto è determinato. ...questa è la realtà.
 
 
#3 LINGUAGLOSSA 2018-11-30 13:38
Tutti i cinquestelle a protezione del papà di Di Maio direbbero : " andiamo, ma chi è che in Italia non assume in nero ? " E fu così che il Di Maio senior aveva introdotto una nuova moda nel mercato del lavoro italiano !

La Redazione
I 5 stelle non stanno difendendo nessun padre, anzi. E quella "moda" è così diffusa in Italia da creare un buco miliardario. Dopo alcuni studi effettuati nel 2017 si afferma che "Il lavoro nero si conferma come uno dei più grandi problemi per l'Italia e le casse dello Stato. Sono circa 1,5 milioni i lavoratori 'invisibili' a fronte di 5,7 milioni di aziende attive sul territorio italiano. Un fenomeno che produce un 'buco' di circa 20 miliardi di euro per l'erario“....
Saluti
 
 
#2 Disoccupato 2018-11-30 12:51
Ma ci sono aziende di gioia del colle verbalizzate per irregolarità e utilizzo di lavoratori in nero? Sarebbe opportune conoscerne l'eventuale esistenza.
 
 
#1 The jakal 2018-11-30 12:09
ma veramente?? incredibile e chi lo avrebbe mai immaginato. Non ci posso credere, ma saranno degli accanimenti da parte delle fiamme gialle. Va bhe, bando agli scherzi, è una vergogna assoluta, quello che è stato accertato è solo la punta di un iceberg relativo ad un malaffare diffuso da parte di finti datori di lavoro che in realtà sono datori di schiavitu'. Finti contratti di lavoro, pardon regolari contratti di lavoro a 4 ore che in realtà si tramutano in otto ore lavorative ecc. ecc. faccio due esempi reali ma ne potrei fare a decine, colloquio di lavoro in un'azienda situata in un paese tra acquaviva e mottola " buongiorno signora, allora il suo orario è dalle 8 alle 13 e dalle ore 14 alle 19, sabato compreso, per una retribuzione di 700,00 euro. attività svolta nei mesi scorsi in una ditta di un paese tra acquaviva e mottola, ad oggi la sig.ra è creditrice di due mensilità relativa a stipendi di mesi scorsi, il datore di schiavitù si rifiuta di pagarla. questi sono solo alcuni esempi.
 

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