Firma falsa ad un esposto al Comune a nome di Donato Colacicco

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esposto con firma falsa Un esposto con firma falsa è quanto, lo scorso 22 agosto, è stato trasmesso al Protocollo del Comune di Gioia del Colle, con tanto di firma “Donato Colacicco”, sottoscritto in corsivo, con il quale, il sedicente mittente, avrebbe segnalato non solo al Commissario Prefettizio ed al Segretario Generale, ma anche alle scrivanie della Tenenza gioiese della Guardia di Finanza e della Compagnia dei Carabinieri, presunte irregolarità in ordine al concorso bandito proprio da Palazzo San Domenico per l’assunzione di due nuovi geometri in forza all’Ufficio Tecnico comunale.

Appuriamo, nei fatti, che seppur non sia l’unico a possedere questo nome, il Donato Colacicco indicato sulla busta da lettera è senza ombra di dubbio Donato Massimo Colacicco, Tenente Colonnello dell’Aeronautica Militare, attualmente dislocato in una base NATO in Germania; non nuovo alla cronaca, in quanto da sempre attivo in ambito associazionistico (sport, nella pallavolo e di volontariato), nonché nel 2012 tra i fondatori del Movimento “Pro.di.Gio”, che in soli due mesi di vita espresse nella competizione elettorale dello stesso anno un Consigliere Comunale, Donato Lucilla, 4 anni dopo eletto Sindaco di Gioia del Colle.

Ma fu proprio l’inaspettato risultato ottenuto da Pro.di.Gio. nel 2012 a marchiare Donato Colacicco, trasferito dall’incarico che ricopriva proprio nella base gioiese a favore di un suo impiego a Roma, quasi in concomitanza con l’insediamento della III Amministrazione guidata da Sergio Povia. Nonostante vivesse lontano da Gioia, Donato Colacicco è sempre stato tirato in ballo all’interno del dibattito politico; cresceva, infatti, l’accanimento ai suoi danni teso a delegittimare ed, in alcuni casi, denigrare la sua figura con ogni mezzo, tanto da far penetrare la suggestione di una sua interferenza nelle attività dell’Amministrazione Lucilla. Il “Sindaco ombra” era l’appellativo con il quale era stato “amabilmente” bollato dall’ultimo Gruppo Misto, al quale hanno fatto da eco alcuni esponenti della destra locale.donato colacicco

Perché, oggi, realizzare un esposto “patacca” a suo nome? Forse un tentativo piuttosto pallido di intaccare la sua credibilità, vedendo in lui un possibile futuro portavoce del progetto politico di Pro.di.Gio.?

Ha voluto così precisare lo stesso Donato Colacicco: «Questo ulteriore episodio la dice lunga sul grado di degenerazione politica della nostra comunità. Tuttavia, se davvero si ritenesse possibile tentare di isolarmi con queste becere e vili azioni denigranti, evidentemente non mi si conosce per nulla. Non è la prima volta che proprio a seguito di attacchi intimidatori del genere, decida di impegnarmi ancor più contro quello che ritengo un sistema incancrenito e del quale quest’ultimo episodio non fa che darne un’ulteriore prova. Naturalmente appena possibile, avvierò le necessarie azioni legali tese a tutelare la mia persona».

La palla, insomma, sembrerebbe possa nuovamente passare nelle mani della Giustizia, interpellata, questa volta, da Donato Colacicco, “l’originale”.