Martedì 20 Novembre 2018
   
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Siringhe abbandonate nei giardini pubblici. Piovono le denunce

siringhe abbandonate nei giardini

siringhe abbandonate nei giardini Continuano le proteste dei cittadini gioiesi che segnalano attraverso le loro foto non solo il degrado dei parchi gioiesi, ma serissimi pericoli in particolare per i bambini che li frequentano.

Le ultime denunce riguardano Piazza Pinto, per l’esattezza la zona delle giostrine. Tra la brecciolina sono state infatti rinvenute delle siringhe, e pare non si tratti del primo episodio.

Le foto scattate da Marco D. che per primo ha allertato tutti sui social, risalgono al 20 agosto, le altre sono state scattate il giorno prima nel giardino botanico, nei pressi dell’ospedale.

“Spesso quando vedo per terra bottiglie rotte e siringhe - dichiara Anna L. - raccolgo e getto via tutto. I bambini corrono e saltano, spesso cadono e non è che cisiringhe nei giardini pubblici voglia poi tanto a finire su un vetro o peggio, sull’ago infetto di una siringa lasciata per terra da incoscienti drogati, che non hanno posti migliori in cui sballarsi. Ed i più piccoli potrebbero addirittura essere attratti e raccogliere queste schifezze. Chi pulisce le strade deve controllare bene queste zone, soprattutto dove ci sono bambini, perché il pericolo è enorme…”.

Vincenzo T. segnala, inoltre, la “presenza di siringhe insieme a bottiglie di birra rotte anche nel piccolo parco vicino la mia abitazione, ossia tra via Giuseppe Angelillo e Via Benagiano, per intenderci quello vicino al sottovia, a pochi passi dall’altalena dove spesso ci sono dei bambini che giocano e cadono, con il rischio di pungersi”.

Infatti la profilassi nel caso ci si punga con una siringa infetta, a rischio di Aids, è lunga e costosa, con siringhe abbandonate nei giardinipesanti effetti collaterali né vi è certezza assoluta che possa proteggere dal virus.

Si continua a parlare di telecamere, di controlli ma non vediamo niente. Siamo aggrediti da pazzi, rischiamo di cadere su vetri e siringhe, siamo abbandonati a noi stessi. Le autorità dove sono? Non vedono? Perché non intervengono?”

E’ chiaro che chi utilizza droga non è in grado di connettere e che il fenomeno vada arginato, ma non è possibile che nessuno veda e denunci chi si droga, soprattutto in una zona così frequentata e di certo non periferica, con palazzi intorno e ben illuminata.

E’ giunta inoltre la segnalazione di presenza di siringhe abbandonate anche nei paraggi di asili, praticamente luoghi di accesso a mamme e bambini. E’ quindi urgente attivarsi e trovare soluzioni immediate.

 

siringhe abbandonate nei giardini

siringhe nei giardini pubblici

Commenti  

 
#8 Cittadino Onesto 2018-08-24 16:52
#Marco ma quando mai a Gioia un sindaco o un commissario prefettizio hanno combattuto il fenomeno droga? Ma se non hanno le competenze amministrative figuriamoci se sono in grado di agire verso la criminalità.

Qui sembra che fino a 3 mesi fa, poichè c'era Lucilla, la droga fosse debellata... ma va!

A Gioia c'è una caserma dei carabinieri, ci devono pensare loro.
 
 
#7 marco 2018-08-24 07:19
Caro cittadino onesto giustamente di ci che i drogati a Gioia così come in tutte le parti, ci sono sempre stati. e Come loro ci sono quelli che procurano e vendono la droga. E chi deve contrastare questi personaggi? Tra questi ci deve essere anche il commissario prefettizio. Ma sai è un attività alquanto complessa e pericolosa. Meglio parlare di politica
 
 
#6 Cittadino Onesto 2018-08-23 00:42
Giuliano ma devi commentare ogni articolo c9n la stessa solfa? In questo caso decisamente fuori luogo e duori moda politica direi.
I drogati a Gioia ci sono da sempre, mica Lucilla era il giustiziere mascherato.......
 
 
#5 marco 2018-08-22 08:18
Caro Giuliano consentimi di dissentire. Il Commissario Prefettizio puo' fare tantissimo. Vuoi dire che molti si limitano solamente a salvaguardare le casse, ed è veritiero. Questa alta figura istituzionale resta sempre il responsabile di una comunità. Mi auguro che nessuna persona, ne tantomeno bambino, venga coinvolto in qualche spiacevole inconveniente. Perchè poi vedremo di chi saranno le responsabilità. Visto che al Comune sanno perfettamente tutto. Anche il sol fatto di leggere questi post.
 
 
#4 Giuliano 2018-08-21 16:12
Ringraziamo Zileni, DeRosa e la Addabbo per aver lasciato il paese in un anno di totale abbandono, cosa che ben si sapeva quando arriva il commissario prefettizio, che ha come fine ultimo quello di fare cassa, e quindi non spendere un centesimo per le necessita' del paese. Ci fosse stata la precedente amministrazione ancora in carica, gia' immagino le crociate su facebook, ma sono anche sicuro che la passata amministrazione avrebbe risolto il problema!
 
 
#3 marco 2018-08-21 15:06
Ma in tutto questo il Commissario prefettizio che vuoi o non vuoi è sempre il responsabile di una comunità, cosa sta facendo? Con i suoi poteri potrebbe fare tantissimo. Magari un incontro con le forze dell'ordine per sollecitare un controllo a tappeto in tutto il paese. Questo sarebbe un buon segnale istituzionale.
 
 
#2 marco 2018-08-21 14:59
Possibile che nessuno si rende conto che ormai a Gioia il fenomeno droga è in continuo aumento. La situazione è gravissima. Giovani e giovanissimi inghiottiti brutalmente. Ogni tanto si eleva un clamore ingiustificato alla notizia della cattura di qualche pesciolino (puscher). E gli squali? Intanto forse è meglio occuparsi di altro..ed i cittadini onesti sono costretti a subire...
Cara redazione non scriva piu' queste notizie...tanto rimarranno nel vuoto piu' assoluto...alimentando maggiormente la rabbia di pochi speranzosi...
 
 
#1 Oi 2018-08-21 13:35
Più che indignarsi, bisognerebbe domandarsi come mai questa recrudescenza del fenomeno droga... forse a causa del degrado socio economico di Gioia e tutto il sud Italia?
 

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