Lunedì 24 Settembre 2018
   
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Tributi. Ci risiamo. 1.796.753 € per (ri)esternalizzare servizio

ufficio tributi code

referendum tributi Dal clamore che cinque anni fa portò alla nascita di un Comitato per indire un referendum contro l’esternalizzazione del servizio tributi, all’assordante silenzio sul nuovo bando di appalto che per altri cinque anni costringerà i cittadini gioiesi a enormi sacrifici per coprire ben 1.796.753,30 euro IVA inclusa (oltre 359mila euro circa l’anno), per un servizio, che per altro continuerà ad essere affidato allo stesso personale “esterno” in forza alla Tribute Service che subentrò alla Ce.r.in all’epoca inquisita. (INCONTRO TARES. POVIA, CONTESTATO, PERDE LE STAFFE-foto)

Trattasi di tre unità che la società che si aggiudicherà l’appalto avrà l’obbligo di assumere con contratto a tempo indeterminato: due impiegati d’ordine ed un operatore meccanico assunti con un contratto metalmeccanico (il più “elevato” in termini di retribuzione), due dei quali dovranno operare per 28 ore in Comune e altre 12 presso la società. Una clausola sociale per altro non obbligatoria perlomeno insolita, essendo quest’ultima applicata a numeri ben più grandi di lavoratori.municipio gioia di notte

Né desterebbe scalpore se i risultati non fossero stati così disastrosi da ritrovarci con buchi milionari nelle casse comunali a causa di coloro - in particolare di “grandi” evasori, proprietari di immobili ed aziende - che le tasse non solo non le hanno pagate, ma hanno avuto anche la fortuna di vedersele miracolosamente prescritte perché non esigite nei tempi previsti dalla legge, nonostante l’affidamento prevedesse che proprio questo “ingrato” compito fosse eseguito, tramite esternalizzazione, dal personale della società.

E sui nomi di questi grandi evasori nulla è dato sapere, anche se ci tocca pagare al loro posto.

Cosa non ha funzionato? In primis l’attivazione dell’Amministrazione in carica che per tempo avrebbe dovuto pensare e preparare una soluzione alternativa all’esternalizzazione.

Una soluzione propagandata in campagna elettorale da più parti, inspiegabilmente scivolata nell’oblio, forse per evitare contenziosi facilmente contestabili per le numerose inadempienze della società, che oggi versa in gravi difficoltà.

C’è chi ha presentato relazioni dettagliate in merito, allertando politici e funzionari, senza che nessuna azione sanzionatoria sia mai stata avviata. Ed in tanti si chiedono, perché?tares tavolo invitati

Il Commissario Postiglione, dovendo traghettare il Comune per un anno, non ha voluto correre rischi, ed ha avviato le procedure per il subentro di un’altra socie, ma non per uno o due anni, come sarebbe stato opportuno per permettere a chi andrà al governo della città di internalizzare il servizio formando il personale all’utilizzo di software di ultima generazione in cui far “migrare” i dati, con notevole risparmio per tutti, ma per altri cinque lunghi, costosissimi anni.

Le 312 pagine fitte di cavilli che dovrebbero garantire una gestione per lo meno corretta del servizio, con costi calcolati a tavolino per la riscossione volontaria e coattiva, l’attività di accertamento dell’IMU, della TARI, dell’imposta comunale sulla pubblicità, dei diritti sulle pubbliche affissioni e della tassa di occupazione di spazi ed aree pubbliche, in realtà presenta delle criticità.

Infatti ci si chiede come mai si sia optato per una valutazione dell’offerta tecnica al 70% - dei mari e dei monti promessi nelle offerte tecniche ben poco si riscontra nella realtà, e lo abbiamo sperimentato proprio con la Ce.r.in e la Tribute Service - e solo al 30% del ribasso, rendendo di fatto poco conveniente per il Comune lo stesso bando.pubblico teatro santa lucia

Potrebbe infatti verificarsi che con un minimo di ribasso ed una offerta tecnica ad arte strutturata, ci si rimetta le cotenne. Non esistono incentivi sulla riscossione degli evasori ma neanche sgravi, pertanto se dovesse venir meno l’IMU e la TARI di grandi contribuenti (causa chiusure aziende, fallimenti vari, evasione, ecc.) comunque la società di riscossione riceverà 359mila euro l’anno. Dov’è la convenienza per la città?

E sul buco milionario apertosi proprio nel settore tributi si è indagato prima di procedere, addebitando eventuali responsabilità a chi vi ha operato? Quali sono i nomi delle ditte, dei grandi proprietari che non hanno pagato le tasse? Certo questo buco non può essere giustificato dall’IMU non pagata dai nonnini ricoverati in ospizio, come qualcuno ebbe l’ardire di dire quando ne scrivemmo a dicembre sul settimanale “La voce del paese”, nell’editoriale che riproponiamo in pdf.

E poi si è fatta una analisi sul corrispettivo messo a base di gara, decisamente alto, parametrando il gettito di Gioia con quello di altri Comuni con parametri simili?

Lanciamo una sfida a Luca Marotta che i conUmberto Postiglioneti li sa fare e lo ha dimostrato anche studiando i bilanci del Comune: questo appalto s’ha da fare o è da rivedere?

Ed occorre attivarsi in fretta perché il 20 settembre alle ore 9 saranno aperti i plichi delle offerte e verificata la documentazione richiesta, questo quanto riportato in una delle 312 pagine a firma della responsabile dell’Area finanziaria del Comune di Gioia pubblicate nella determina n. 655 il 31 luglio scorso, con oggetto “Procedura di gara per l’affidamento del servizio di supporto, mediante l’uso di un sistema informatico, alla riscossione, volontaria e coattiva, e all’attività di accertamento dell’IMU, della TARI, dell’imposta comunale sulla pubblicità, dei diritti sulle pubbliche affissioni, della tassa di occupazione di spazi ed aree pubbliche temporanea e permanente, nonché supporto alle attività di riscossione coattiva di tutte le entrate comunali. Determinazione a contrarre. Cig 7585143205.”

La scadenza per la presentazione? "Entro e non oltre le ore 13:00 del giorno 19.09.2018". Dopo il mese di agosto, mese in cui tutti vanno in vacanza e di certo leggono con attenzione gli atti pubblicati sui siti comunali, in particolare quelli di sole 312 pagine.

Per scaricare la determina della Gara di appalto, clicca qui.

buco-milionario

Commenti  

 
#13 Arance e mandarini 2018-08-15 20:48
Laverita', alias...... ex consigliere traditore della maggioranza, sei riconoscibilissimo. Sei l'unico.........parli ancora con le metafore sull'uomo tigre, e bisogna dire che quella e' l'unica cosa che ti riesce, dopo il tradire chi ti ha dato fiducia! Ma come, proprio tu che parli male........di questa testata giornalistica, degli anonimi che non hanno il coraggio di metterci la faccia, proprio tu che vorresti vedere Gioianet chiusa, fai commenti anonimi!?........ Non prenderai nemmeno un voto alle prossime elezioni, se mai qualcuno ti candidera' nella sua lista!
 
 
#12 Giusi 2018-08-14 00:13
Forse a molti sfugge che gli atti in questione sono stati prodotti dal Commissario e non dalla precedente amministrazione che aveva avviato tutt'altro obiettivo. Basta riascoltare il Sindaco Lucilla nei suoi ultimi intervento. Con l'amministrazione Lucilla questo non sarebbe accaduto. Riuscite a spostare le responsabilità pure su chi non c'è più. Come vi manca l'amministrazione Lucilla! Adesso tutto va bene ed è merito del Commissario e se va male è colpa di Lucilla. Bella roba!
 
 
#11 Laverità 2018-08-14 00:11
Lucilla aveva detto nel suo comizio di chiusura della sua esperienza amministrativa che la sua caduta era giunta in prossimità "dell'attuazione del piano delle manutenzioni luglio" (questo passaggio si legge anche in un articolo); oppure anche che "lo zio della Addabbo andava a braccetto con un noto politico con i baffi nei giorni in cui fu fatta cadere l'amministrazione" ; poi la lobby dei tributi; poi grande tigre che smaschera l'uomo tigre ! Siete ridicoli, accusate di complotti inesistenti tutto e tutti pur di non ammettere la vostra palese inerzia a gestire le diverse questioni che riguardavano l'amministrazione ! Il contratto sui tributi scadeva intorno a giugno ma tutte le chiacchiere e le intenzioni fatte nei più disparati luoghi dell'agorà politica gioiese, non avevano gettato le basi concrete per riorganizzare il servizio nella direzione della maggiore trasparenza e della migliore economicità ! Dipendenti assunti part-time e banche dati completamente fuori dal controllo del destinatario finale dei tributi stessi: il Comune di Gioia del Colle ! Basta con la disinformazione ! Basta a prendere in giro l'intelligenza dei nostri concittadini ! Continuate con le omelìe sui social per ottenere la compassione del pubblico ma smettetela di addossare agli altri le colpe che sono esclusivamente vostre !
 
 
#10 Basito 2018-08-13 15:55
Cuscito e Lucilla nei loro comizi avevano annunciato la cacciata della ditta e il ritorno al passato x i tributi come loro primo atto.arrivati quasi alla scadenza naturale dei 5 anni di contratto nessun atto di indirizzo é stato dato dal duo delle meraviglie,solo menzogne x calvacare l onda .questa è la verita sfido chiunque con carte alla mano a dimostrare il contrario. Anzi la Tari che ci siamo ritrovati è addirittura aumentata.bravi.......
 
 
#9 La verità 2018-08-13 11:10
Già in più consigli comunali il Sindaco Lucilla aveva detto che dopo una serie di contatti si stava preparando una convenzione con Agenzia Entrate per la gestione del recupero dei tributi evasi. Poi è stata fatta cadere l'amministrazione e ci ritroviamo questo bando. Un caso?
 
 
#8 Laverità 2018-08-12 12:03
Cambiare tutto per non cambiare nulla ! Lucilla & FRIENDS non sono nemmeno riusciti nemmeno minimamente ad instradare un progetto che riportasse la banca dati dei contribuenti cittadini e buona parte dei servizi di gestione dei tributi nelle mani del Comune ! E i "colpevoli" della caduta dell'amministrazione, Zileni e Addabbo, hanno remato a favore per l'internalizzazione, non a favore di una TRIBUTI SERVICE quale che fosse ! Quindi l'amministrazione Lucilla non è caduta per colpa "della pressione delle lobbies", ma addirittura per il contrario !
 
 
#7 Gennaro 2018-08-12 12:01
Per Leoluca: Io non ho detto che il contratto di esternalizzazione fu firmato da Lucilla; ho detto invece che i due Lucilla e Cuscito, in capagna elettorale promettevano l'annullamento di quel contratto, e, grazie a quelle menzogne, vinsero al ballottaggio.
Credo che devi rileggerti il mio commento....
 
 
#6 Nicola A 2018-08-12 11:13
intanto il personale degli Uffici competenti dopo ben TRE verifiche NON si sono accorti che mancava qualcosa (€. 1.159.042,50)dalle casse Comunali e per assurdo sono stati premiati con il PREMIO DI PRODUZIONE. Ma chi ha firmato l'atto che consente ai dipendenti e dirigenti di essere PREMIATI per progetti definiti e MAI portati a termine???
 
 
#5 Leoluca 2018-08-11 19:11
Addossare a Lucilla colpe mi sembra ridicolo, visto che tutti i contratti sono stati firmati da altri, che ora si sono rimessi tutti in pista! Come sempre, i soliti volponi vogliono far credere che la ventennale decadenza totale di Gioia del Colle, sia da attribuire ai nemmeno 20 mesi di giusta amministrazione Lucilla! Gennaro, che il tuo Santo ti faccia il miracolo!
 
 
#4 Gennaro 2018-08-11 16:59
La verità è che Lucilla sperava fortemente che alla sua amministrazione fosse messa la parola FINE; ma che fosse messa da qualcun'altro per addossargli le colpe della caduta; cosa che poi è avvenuta (spontaneamente? O con il suo bene placido?).
Ma non erano Lucilla e Cuscito che in campagna elettorale promettevano l'annullamento del contratto di esternalizzazione del servizio di riscossione? Ma allora perchè in due anni e più della loro tanto decantata amministrazione non è stato mosso un dito e tutto è rimasto come prima? E loro, volendo potevano farlo; ma, evidentemente erano solo promesse elettorali.
Quindi, egregi sostenitori dell'amministrazione Lucilla, andate dal vostro ex sindaco a chiedergli conto di quanto NON fatto e di quanto per colpa sua, siamo costretti ancora a pagare.
 
 
#3 Teo 2018-08-11 14:52
Ecco perche' hanno fatto cadere Lucilla!
 
 
#2 cataldo recchia 2018-08-11 11:46
L'Amministrazione uscente, o meglio decaduta, che ne pensa?
 
 
#1 Gioia2024 2018-08-11 05:47
La nostra idea in merito è stata protocollata contestualmente alla pubblicazione del bando in albo pretorio, ed è visibile in copia sul nostro gruppo Facebook #Gioia2024.
Certamente sarà dovere della prossima amministrazione agire in termini di contenimento dei costi ed utilizzo delle risorse interne in ogni occasione ove questo sia possibile. Disposti anche a valutare una soluzione transitoria che dia la possibilità di avere tempi tecnici di formazione professionale delle risorse interne .... certamente non 5 anni.

La Redazione
Quella di internalizzare il servizio è una idea vecchia quanto il servizio di riscossione. Lo stesso è sempre stato svolto dai dipendenti comunali. In quanto alla formazione doveva essere svolta dalla precedente ditta appaltatrice del servizio, la Cerin, e la successiva Tribute Service, così come previsto nel bando di gara. E' stato fatto? E se no, perchè non è mai stato contestato? Chi non ha controllato? http://www.gioianet.it/politica/8771-incontro-tares-povia-contestato-perde-le-staffe-foto.html
Saluti
 

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