Venerdì 17 Agosto 2018
   
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Aro Ba5. Antonella Laricchia: “Il M5S avrebbe evitato il peggio”

antonella laricchia

bando facilitatori aro ba5Ci avevamo giusto quando nel 2015 insieme al consigliere comunale M5S di Casamassima Antonello Caravella, abbiamo depositato un esposto per far luce su alcune possibili criticità dell’appalto sui rifiuti per l’ARO Bari 5. Il Consiglio di Stato ci ha dato ragione revocando al raggruppamento d'imprese vincitrici l'appalto sui rifiuti, per mancanza di "contiguità" tra le attività per cui è abilitata un'impresa del raggruppamento e quelle oggetto dell'appalto”.

Lo dichiara la consigliera M5S Antonella Laricchia commentando la notizia della revoca, con sentenza del Consiglio di Stato, dell’appalto sui rifiuti per l’ARO Bari 5 (Acquaviva delle fonti, Adelfia, Casamassima, Gioia del Colle, Sammichele di Bari e Turi) al raggruppamento d’imprese guidato dal Cns-Bologna per affidarlo all'Ecologia Falzarano Srl, seconda classificata nella gara d'appalto.

Nel 2015 i cinquestelle presentarono un esposto sulla gara, nel mirino una serie di fattori: il limite di fatturato imposto alle imprese aggiudicatarie di 53 milioni di euro “scelta che escludeva, senza alcun motivo, dalla partecipazione alla gara, tante PMI del territorio, eliaro ba5 porta a portaminando di fatto qualche concorrente scomodo alle imprese più grandi”, la composizione della Commissione aggiudicatrice, la mancanza di trasparenza: “i verbali delle riunioni richiesti - commenta Laricchia - ci sono infatti stati consegnati senza le note e gli allegati dell'esame analitico della documentazione avvenuto durante l'apertura delle buste” e, in ultimo, per porre l'attenzione sul criterio di ripartizione dei punteggi tra offerta tecnica e offerta economica differente tra i vari ARO.

“Nel nostro esposto - prosegue la consigliera adelfiese - sottolineavamo come non fosse possibile "cogliere alcuna esperienza acquisita nel settore specifico e delicato della raccolta differenziata" proprio dall'impresa poi indicata nella sentenza del Consiglio di Stato oltre che la percentuale per l'intero RTI (raggruppamento temporaneo d'impresa) nei tre anni precedenti la pubblicazione del bando. Le carte hanno evidenziato una trascuratezza da parte delle amministrazioni comunali interessate davvero deprimente. Tutt'altra storia - conclude - è quella toccata all'ARO Bari 7 dove il coraggio di un sindaco 5 stelle (Raimondo Innamorato, sindaco di Noicattaro), inizialmente da solo, ha fermato un treno in corsa che avrebbe portato un peggioramento della qualità del servizio e un aumento delle tariffe per tutti i cittadini".

Ufficio Stampa M5S Regione Puglia


 

Commenti  

 
#10 Cacasenno 2018-08-09 13:57
@Bartolo.
Mi ricordi tanto quando andavo alla scuola primaria e la maestra mi faceva ripetere le stesse cose affinché le intromettersi.
Tu continui ad avercela con Lucilla perché ti vuoi autoconvincere che come sindaco ha sbagliato. Sai che non è vero sai che Povia è stato lui anche capofila della Aro 5 sai che magari ritornasse Lucilla e fai di tutto per autoconvincerti e convincere gli altri. Poi per le gare c'entrano sempre i dirigenti. Sei un incompetente..... di parte...
 
 
#9 X bartolo 2018-08-09 12:59
Sulla determina 46/2017 della spes c'è scritto tutt'altro.
Il sindaco di Gioia del Colle DONATO LUCILLA in qualità di socio di maggioranza della spes spa non intende proseguire il servizio di igiene urbana con la spes spa. Quindi di chi è la responsabilità? Del vice prefetto, del dirigente aro oppure di chi ha deciso di passare al gestore privato?

La Redazione
Il comune di Gioia del Colle era (ed è) il comune capofila dell'Aro Ba5, fin dalla sua costituzione (inizi 2013). Il presidente dello stesso è sempre stato il sindaco del comune del nostro comune, lo è tuttora, e il Direttore è sempre stato un funzionario del nostro comune. La gara, in Gioia del Colle era parte integrante, è stata indetta a fine 2014 e assegnata agli inizi del 2016.
Buona giornata a tutti.
 
 
#8 Bartolo 2018-08-08 18:13
Si e' pagata l'incompetenza delle precedenti amministrazioni, che saranno loro a risponderne a chi di competenza, in realta'.
 
 
#7 Logica 2018-08-08 17:31
NINO come ti rode Lucilla...vuoi demolirlo a tutti i costi ma fattene una ragione, quel sindaco e quella Amministrazione è stata la migliore e tale resterá.
REDAZIONE non si aspetti la risposta di
COERENZA 0, non arriverà non capisce manco cos'è la legge.
 
 
#6 Curiosa 2018-08-08 17:11
Chiedo scusa alla Redazione ma non vorrei che la Consigliera Laricchia e il movimento abbiano realizzato un comunicato propaganda. Chiederei alla Redazione di pubblicare l'esposto che la Consigliera Laricchia fece nel 2015 o 2014, quello a cui si riferisce. Dai comunicati dell'epoca non si evince che denunciavano il motivo per cui il Consiglio di Stato ha annullato recentemente l'aggiudicazione. Ma altri punti che sono stati ignorati dal Consiglio di Stato e quindi punti sui quali non ci hanno azzeccato. La gara poi non è stata annullata ma è stata annullata l'aggiudicazione al primo classificato. Il limite di 53 milioni, lacommissione ecc. non ha trovato riscontro nel Consiglio di Stato. Per cui non so quanto possano dire "avevamo ragione noi". Poi chiedo alla Redazione se è vero che c'era un Vice Prefetto al Comune di Gioia quando è stata aggiudicata la gara? Chi era e in che anno, giusto per capire se anche qui non si vogliono accusare solo gli amministratori politici quando c'era la supervisione della Prefettura. La ringrazio
 
 
#5 Giovanni Addabbo 2018-08-08 11:05
"NOI CREDEVAMO" è il titolo di un film. Gli sbandieratori del "chi sbaglia paga", volevano realmente applicare un sano concetto comportamentale? Oppure facevano solo teatro?
 
 
#4 X precisazione 2018-08-07 21:17
Le spiegazioni di quella "scellerata" manovra dovrete darle a chi di competenza a brevissimo pertanto non affannatevi a giustificarvi..... qui
 
 
#3 Coerenza 0 2018-08-07 18:57
X precisazione .. al di là della gara... il nostro comune non aveva nessun OBBLIGO .. di entrare a far parte dell’ARO BA 5 scelta voluta e affrettata... viste le conseguenze...(e lo dice la tanto decantata legge che la passata amministrazione ha usato come cavallo di battaglia...) quindi o e’ stata fatta una scelta che va’ contro la legge o la passata amministrazione h peccato di incompetenza...

La Redazione
E' possibile precisare di quale legge si sta parlando?
Saluti
 
 
#2 Nino 2018-08-07 17:24
Be non è proprio il caso di paragonare il sindaco di Noicattaro Raimando Innamorato con l'ex sindaco di Gioia del Colle Lucilla, per due semplici motivi:
1) Il sindaco di Noicattaro è un vero e proprio guerriero coraggioso e tiene a cuore l'interesse dei suoi cittadini.
2) Contrariamente, l'ex sindaco di Gioia del Colle, mi riporta alla mente un personaggio di manzoniana memoria don Abbondio considerato nel romanzo de "i promessi sposi", “un vaso di terra cotta costretto a viaggiare in compagnia di tanti vasi di ferro”; quindi, non ci si poteva aspettare di più.
 
 
#1 Precisazione 2018-08-07 15:50
Per la verità la Consigliera Laricchia dovrebve sottolineare che l'aggiudicazione della gara Aro Ba 5 è avvenuta quando il presidente dei Comuni dell'Aro stesso era un vice Prefetto e commissario prefettizio del Comune capofila Gioia del Colle. Un vice Prefetto della Repubblica italiana e non un Sindaco di un partito. Grazie e buon proseguimento
 

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