Venerdì 17 Agosto 2018
   
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EMILIANO PRESSO LA GIOIELLA E LA GOLOSA DI PUGLIA

emiliano incontro caseificio gioiella

emiliano alla golosa di puglia Il governatore della Puglia Michele Emiliano in attesa dell’ultimo step per il riconoscimento della DOP della mozzarella gioiese - quello della Comunità europea atteso per settembre -, anticipa i tempi e lunedì 6 agosto approda a Gioia in visita a due dei più importanti stabilimenti caseari della città, il primo dei quali strettamente legato alla nostra storia - la Gioiella fondata dai Fratelli Capurso -, sito prescelto per incontrare gli imprenditori del settore in una conferenza sui felici esiti del ricorso vinto contro il Consorzio della mozzarella di bufala campana che pretendeva l’esclusività del nome.

Emiliano, accolto da Antonio Notarnicola direttore dello stabilimento Gioiella, ha quindi commentato il ricorso ed incoraggiato gli imprenditori a fare squadra e creare sistema. Del suo intervento si è parlato su RaiTre, TRM, Antenna sud, Telenorba, nessuna nota o invito risultano pervenuti in redazione.

Tra i presenti alla conferenza due figure strettamente legate allo sviluppo del territorio: Stefano Genco presidente del GAL trulli e Barsento e Pietro Laterza presidente dell’Associazione Regionale Allevatori.

Ricordiamo cheemiliano alla golosa di puglia la DOP non si limita al solo territorio gioiese, ma raggruppa ben 22 comuni e “sfora” anche nel materano.

Dopo l’incontro presso i Capurso, il Governatore ha visitato uno dei più “giovani” caseifici gioiesi - La Gioia bella - , promotore del brand “La golosa di Puglia” di cui abbiamo più volte scritto sul nostro settimanale “La voce del paese” e che oggi ospitiamo anche su GioiaNet.

LA GOLOSA DI PUGLIA - MIRACOLO DEL SUD

“L’imprenditore Pasquale Cinieri è una forza della natura e i suoi prodotti hanno un autentico sapore artigianale…”, queste le parole che Emiliano ha pronunciato a fine del tour nell’azienda, accompagnato da Cinieri e da suoi stretti collaboratori.

Emiliano ha anche rivolto domande ai casari per conoscere i punti di forza di questa realtà in esponenziale crescita anche in periodi anche di crisi, con un fatturato di 8 milioni di euro nel 2016 notevolmente incrementatosi nel biennio e sottolineato quanto questa dimensione produttiva moderna ed industriale ben si coniughi con il rispetto dell’artigianalità e della qualità che la tradizione esige e di cui i pugliesi sono orgogliosi.emiliano alla golosa di puglia

Il Caseificio “la Gioia Bella” nasce nel 2009 a Gioia del Colle e grazie all’intuizione e lungimiranza del suo amministratore Pasquale Cinieri oggi dà lavoro a 42 dipendenti e miete riconoscimenti a livello nazionale e internazionale, puntando ad una produzione rigorosamente made in Puglia nel suo stabilimento di oltre 2000 metri quadri di cui 1400 destinati alla sola produzione, 300 alle celle frigorifere e 600 al confezionamento.

Due anni fa Cinieri lancia il suo indovinato brand - “La Golosa di Puglia” - e da quel momento con un battage pubblicitario mirato, investendo in strategie comunicative efficaci, ha conquistato ampie fette di mercato.

Basti pensare che “la Golosa di Puglia” ha festeggiato il suo secondo compleanno regalandosi il 22 luglio un servizio su La 7 nella trasmissione culinaria “Gustibus”, condotta da Roberta De Matthaeis.

L’azienda si è presentata a Cibus 2018 ed ha vinto il premio Sapore dell’Anno 2018 con due dei propri prodotti: la Burratina Biologica e il Caciogrotta.

In questa occasione a maggio in una intRoberta De Matthaeiservista Cinieri ha dichiarato che il fatturato dell’azienda è in forte crescita e sfiora i 12 milioni ed uno degli obiettivi per il 2019 è triplicare la capacità produttiva attuale. Mentre in Italia e in Europa si lavora con il fresco - nel 2017 oltre 600 quintali di latte a chilometro zero -, l'export extra Ue (Arabia Saudita e Usa) passa per il frozen grazie alla nuova linea di surgelamento. Tra i prossimi Paesi su cui puntare Cina e Argentina.

“Grazie ad investimenti pubblicitari come i nostri (sponsorizzazioni e telepromozioni a programmi televisivi di programmi come La prova del Cuoco, Domenica in, L’eredità, ecc.) - dichiara Cinieri - sono orgoglioso di contribuire a far crescere l’identificativo del prodotto gioiese, proveniente dalla capitale mondiale del latticino: Gioia del Colle.

Altre frequentazioni importanti TuttoFood ed estimatori Masterchef quali Stefano Callegaro che scelgono i prodotti dell’azienda gioiese per i loro piatti gourmet presentati in Italia e all'estero.

 

Commenti  

 
#1 Io ci credo 2018-08-07 16:50
Messaggio per tutti i titolari di aziende, soprattutto per i titolari di caseifici di Gioia e di tutta la Puglia:
NON INVITATE PIU' IL GOVERNATORE DELLA PUGLIA MICHELE EMILIANO; PORTA LETTERALMENTE IELLA; mettetegli un paio di occhiali e una bombetta e d'avanti a voi si presenterà nientepopodimenochè “‘O SCHIATTAMUORTO” lo iettatore.
Per conferma, vedasi ex Ospedale di Gioia del Colle e tutta la situazione della sanità pugliese, situazione ILVA Taranto, situazione lavoratori Natuzzi, situazione Punta Perotti, e non per ultimo il crollo del PD suo partito politico.
 

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