Martedì 11 Dicembre 2018
   
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Ritirato prosciutto cotto Fiorucci per sospetta listeria

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b3a4b9b4-mcdonalds“La Coop ha deciso di ritirare dalla vendita, a scopo precauzionale, un lotto di prosciutto cotto Fiorucci Quanto basta che potrebbe essere contaminato dalla Listeria.

Il batterio killer continua a preoccupare l’Italia e, dopo il ritiro dal mercato del minestrone surgelato Findus, è la volta del prosciutto cotto. Il richiamo del prodotto è stato annunciato anche sul sito ufficiale del Ministero della Salute con le indicazioni utili per i consumatori. Nel dettaglio si tratta di alcune vaschette da 90 grammi, marchiate con il numero 8278001840 e scadenza 05/08/2018. Il ritiro è stato disposto dalle catene di supermercati Unicoop Tirreno – nei punti vendita del Lazio e della Toscana – e Coop Alleanza 3.0 – in Abruzzo e Sicilia.

Come indicato dagli esperti il prodotto non va consumato, ma può essere distrutto o riportato al supermercato, per richiedere il rimborso o la sostituzione. La Fiorucci ha anche annunciato l’apertura di un numero verde (800 868 060) per richiedere informazioni. In alternativa è possibile contattare l’azienda inviando una mail (indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ).

L’infezione da Listeria può rivelarsi molto pericolosa se non viene curata in tempo, ma soprattutto se colpisce soggetti a rischio. Il consumo di alimenti contaminati causa la listeriosi, che colpisce il sistema gastrointestinale, provocando gastrointerite acuta nel migliore dei casi, mentre nei peggiori può portare a setticemie gravi, encefaliti e meningiti. Non solo: nelle donne incinta questo batterio killer può influire sulla salute del feto, causando aborto, parto prematuro o morte.

La patologia viene curata solitamente con una terapia antibiotica, sia per i bambini che per gli adulti. Nelle ultime settimane il batterio Listeria monocytogenes ha scatenato il panico fra i consumatori, soprattutto dopo che in diversi paesi europei e in Italia sono stati ritirati dei lotti di minestrone surgelato. Nel caso delle verdure surgelate l’agente patogeno veniva distrutto grazie alla cottura. Per il prosciutto cotto invece la situazione è più delicata, visto che questo alimento solitamente viene consumato così com’è, senza essere sottoposto ad alte temperature che ucciderebbero il batterio”.

 

Commenti  

 
#1 Gennarino 2018-07-15 11:39
E coloro che hanno mangiato tale prodotto che fanno? Vivono nel dubbio di aver contratto qualche malattia senza poter provare che la causa possa essere stata l'aver consumato il prosciutto in questione e dopo che hanno gettato lo scontrino d'acquisto? Come potranno Rivalersi?
 

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