Sabato 15 Dicembre 2018
   
Text Size

Sul soccorso in mare un imperativo… Disobbedire!

salvataggio migranti in mare

giovanni pettorino “Non avrei mai immaginato, fino a qualche giorno fa, di vedermi simpatizzare per un militare e le sue affermazioni. Mi è capitato, invece, di essere orgoglioso di sentire da un italiano, in divisa militare, il Comandante della nostra Guardia Costiera Giovanni Pettorino, parole diverse da quelle pronunciate volgarmente dai nostri ministri ogni giorno contro i profughi, gli affamati, i sopravvissuti a guerre e genocidi che rincorrono la felicità e la libertà rischiando la vita e impoverendosi ulteriormente per attraversare il Mediterraneo.

Giovanni Pettorino è una persona coraggiosa e forse pagherà per le sue affermazioni, ma soprattutto per averle dette pubblicamente. Pagherà, probabilmente, perché la sua è stata una pronta e immediata risposta ad un ordine - non scritto - proveniente dal Ministro dell’Interno Matteo Salvini che imponeva di non rispondere più alle richieste di aiuto e agli SOS provenienti dalle imbarcazioni in difficoltà nel Mediterraneo.

Giovanni Pettorino ha disobbedito, anzi non ha preso proprio in considerazione l’ordine del ministro, affermando così che un ministro non possiede il potere di decidere per la vita o la morte di centinaia di esseri umani.

Giovanni Pettorino ha disobbedito perché lui, uomo di mare, ha una sola legge da rispettare, quella del mare. E i suoi uomini, i suoi soldati, uomini di mare, rispettano quella legge e salvano vite.

Giovanni Pettorino ha disobbedito perché c’è una legge superiore a quelle delle namigranti-guardiacostiera-660x330zioni, degli stati, dei Governi ed è quella morale alla quale nessuno può e deve sottrarsi quando c’è una richiesta di aiuto in mare.

Giovanni Pettorino ha disobbedito a nome di tutti quegli italiani che sembra non abbiano più il coraggio e la volontà di dire le stesse cose. E cosa ha detto il Generale Giovanni Pettorino in risposta all’infame ordine - opportunamente non scritto da chi sta giocando con le vite di centinaia di persone? Il Generale Giovanni Pettorino ha risposto così, perentoriamente: “Abbiamo risposto sempre, sempre rispondiamo e sempre risponderemo a ciascuna chiamata di soccorso in mare… Lo facciamo - aggiunge - perché è un obbligo giuridico ma anche un obbligo che sentiamo moralmente: tutti gli uomini di mare, da sempre”.

Il Generale Giovanni Pettorino, un militare che non dovrebbe mai disobbedire, ha invece disobbedito per un obbligo morale. E merita tutto l’apprezzamento e la solidarietà che si deve a chi si adopera per salvare vite.

Questo apprezzamento e questa solidarietà, meritano ampia condivisione. Io per primo sento di dover rendere tutti partecipi di quanto affermato dal Generale Giovanni Pettorino, uno che non fa il forte con i deboli, e soprattutto mi preme gridare una parola sola e desidererei lo facessero in tanti: DISOBBEDISCO!”

Franco Gisotti

 

Commenti  

 
#3 MA VATTINN VA 2018-07-12 18:23
Ormai è una vita che quelli come lui pronunciano "quella parola", ed è per quella parola che siamo finiti nella ....( )
Quando vi salteranno addosso e vi sottometteranno alla loro "cultura" (sta già succedendo)ripagandovi con la più "meritata ingratitudine" per i soccorsi e l'accoglienza ricevuti, vi verrà voglia di "obbedire"...ma sarà troppo tardi.....
 
 
#2 Giacomo 2018-07-09 18:14
Questo è un uomo, Antonio55 no.
 
 
#1 Antonio55 2018-07-09 08:00
Io penso che si vuol candidare col partito della Boldrini
Scommettiamo?
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI