Martedì 25 Settembre 2018
   
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Avvistato grande squalo bianco. Primo in 40 anni-video

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squalo_bianco_catturato_a_jerba-c292329abff619432a999bff0992d55d “Per la prima volta in oltre 40 anni, un grande squalo bianco è stato avvistato venerdì 29 giugno mentre nuotava al largo dell'isola spagnola di Maiorca. Lo ha filmato che un gruppo di conservazione della fauna selvatica intorno all'arcipelago di Cabrera. I ricercatori hanno spiegato che si tratta di un avvistamento importante, perché per molti anni non ci erano riusciti. In questa occasione, hanno visto lo squalo per oltre un'ora a circa tre metri dalla barca. I grandi squali bianchi possono pesare fino a due tonnellate e arrivare a lunghezze fino a sei metri, toccando velocità di oltre 60 chilometri orari. L'ultimo avvistamento del genere alle Baleari fu di un pescatore nel 1976. Secondo un documentario del 2007, 27 grandi squali bianchi furono catturati dai pescatori intorno alle Baleari tra il 1920 e il 1976.

Questo avvistamento, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, dimostra come reale è la presenza degli squali in tutti i mari del mondo, Mediterraneo compreso. Anzi, è proprio nel Mare Nostrum chsqualo_con_pesci_b17787f3514e7458f76c4cedd00c52e0e è stato pescato l’esemplare di pescecane più grande della storia.

Malta – Il 17 Aprile 1987 un piccolo peschereccio ‘aggancia’ uno squalo bianco (Carcharodon carcharias). Con l’aiuto di un secondo natante, l’animale è trainato verso riva. Sezionato, dal pesce escono un delfino, una tartaruga marina e un altro squalo. Al momento della misurazione sorpresa e meraviglia: 7,14 m vale a dire quasi un metro in più di quello catturato a Castillo de Cojimar (Cuba), nel maggio del 1945 ( 6.40 metri) che ne fa il più grande esemplare mai pescato.

I grossi “bianchi” hanno sempre incrociato le acque dello Ionio e dell’Adriatico, lungo le coste italiane, non solo quelle di Malta. Nel 1979 a Gallipoli (LE) sulla banchina del porto fa bella mostra uno squalo bianco di 6,20 metri, 20 cm in meno rispetto a quello cubano mentre, il 3 ottobre 1909, nei pressi di Rovigno (Istria, allora Impero asburgico) un peschereccio issò a bordo una bestia di 6,60 metri. Altri animali di dimensioni ragguardevoli sono stasqualo_bianco_gallipoli-cc5bd453499dfa196fab21786eda696ati spesso avvistati nello Stretto di Messina e nelle acque intorno a Favignana e Marettimo durante la “mattanza dei tonni”. Pare infatti che l’agitazione dell’acqua, il terrore dei tonni e il sangue che scorre alla chiusura delle reti siano elementi sufficienti ad attirare grossi predatori.

Il record di squali cacciati nel Mediterraneo lo deterrebbe Trieste, con significative catture di Carcharodon carcharias avvenute tra il il 1872 e il 1909. Anche nel porto Adriatico, infatti, operavano tonnare e i “cagnazzi” (come usavano chiamarli i pescatori giuliani) facevano capolino nel corso della caccia al tonno. L’ultimo avvistamento di un ‘bianco’ risale al 24 maggio 2018, al largo all'isola turistica tunisina di Djerba a sud della Sicilia. Il video dello squalo catturato, disponibile in rete, è una suggestiva testimonianza del fascino, dell’imponenza e nel contempo della fragilità di animali sempre più vittime dell’ignoranza popolare. E’ bene ricordare come queste creature siano non un pericolo, bensì una componente essenziale del millenario rapporto tra i popoli mediterranei e l’elemento marino”.

Sportello dei Diritti

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