Venerdì 17 Agosto 2018
   
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Dimissioni Giunta Lucilla. Scrive il consigliere Rosa Addabbo

dimissioni sindaco lucilla

rosa-addabbo“Nella tarda serata di mercoledì 16 maggio, ai sensi del’Art. 55 comma 1 lettera c) del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale che recita: “L’avviso di convocazione deve essere consegnato ai componenti del consiglio almeno ventiquattro ore prima dell’adunanza, quando il consiglio è convocato in via d’urgenza”, alcuni consiglieri di maggioranza hanno evidenziato al Presidente del consiglio comunale Mancino, che c’era la possibilità di procedere alla convocazione di un “Consiglio comunale urgente”, avente tra i punti in discussione nuovamente il DUP e l’approvazione del Bilancio di previsione 2018/2020.

L’assessore Cantore mi ha sottolineato l’opportunità di anticipare la seduta consiliare con un comunicato stampa da sottoporre al sindaco e successivamente da distribuire agli organi di stampa attestante la mia volontà di procedere all’approvazione dei due punti inseriti nel nuovo O.d.g. urgente. Di seguito i contenuti del documento condiviso con l’assessore alle ore 07:00 del giorno successivo, giovedì 16 maggio.

“Il ruolo del consigliere comunale non può ridursi ad una mera alzata di mano. Non si può credere, quasi per effetto domino, che una proposta di delibera consiliare, non discussa, analizzata e pienamente condivisa nelle sue criticità e punti di forza, possa essere sottoposta al vaglio dell’intero consiglio ed avere il voto dell’intera maggioranza. Io sono stata eletta in Consiglio comunale nella lista SEP (Solidarietà e Partecipazione), che si è sempre riconosciuta nei principi di trasparenza partecipazione e legalità portati avanti nella scorsa consiliatura dall’attuale sindaco e vice sindaco che hanno rappresentato il mio punto di riferimento, il motore che hanno determinato il mio impegno politico. Ho inteso il mio ruolo di consigliere comunale in senso propositivo. Rilevare eventuali problemi, proporre soluzioni affinché la forza propulsiva di questa amministrazione potesse esprimersi al meglio nell’interesse della maggioranza e dell’intera collettività. Non ho mai pensato né avuto come obiettivo far cadere questa amministrazione. Anzi, l’esatto contrario. Far condividere all’intero gruppo di maggioranza percorsi di cambiamento in modo da dare risposte al meglio all’intera cittadinanza che, sebbene abbia pagato un prezzo altissimo alla crisi economica, ha in sé la forza e la vitalità di cambiare il corso degli eventi.

sindaco Donato LucillaIl bilancio, pur partendo da una premessa importante (per la prima volta le entrate tributarie aumentano non per l’incremento della tassazione ma per la ferma volontà di combattere l’evasione), non ha espresso al meglio le potenzialità di questa Amministrazione, in termini di risposta alle esigenze di questa collettività. Le cause diverse. Sicuramente una situazione debitoria proveniente dal passato non gestita in modo ottimale dai competenti uffici, come verbalizzato in qualità di Presidente di Commissione Bilancio nell’ultima riunione svoltasi prima dell’ultimo consiglio comunale. Con il sindaco si è cercato di condividere una serie di punti prioritari sui quali intervenire: rafforzamento dello Staff del sindaco, riorganizzazione dell’Ufficio Ragioneria e Ufficio Tributi, alfine di migliorare, con i successivi atti finanziari, rendiconto e salvaguardia degli equilibri, la manovra di bilancio oggetto della discussione. Da qui il fermo impegno della sottoscritta a dare il sostegno e l’appoggio alla Maggioranza in tutti i passaggi consiliari relativi, in primis l’approvazione del bilancio 2018//2020”.

Nella sede comunale, alla presenza del consigliere Fraccalvieri, avuto riscontro alle ore 12:30 dall’assessore Cantore della mancata accettazione del sindaco della suindicata proposta, ho comunicato allo stesso assessore, la mia volontà di procedere alle mie di dimissioni e di divulgare il sopra indicato comunicato.

Dimissioni che non ho potuto presentare a causa della chiusura pomeridiana degli uffici comunali. Tra l’altro, dimissioni rese inutili dalla successiva pubblicazione delle dimissioni di Sindaco, Giunta e restanti Consiglieri di maggioranza.

A questo punto ritengo sia necessaria la convocazione di una conferenza stampa per chiarire, alla cittadinanza, le ragioni profonde che hanno determinato le mie scelte come consigliere comunale di maggioranza”.

Rosa Addabbo

 

Commenti  

 
#37 LINGUAGLOSSA 2018-05-21 08:01
PULCINELLA non so quale realtà amministrativa tu abbia vissuto, ma il primo a non essere stato all'altezza del progetto è stato proprio il vicesindaco Cuscito, che anche a detta sua, a dato un modestissimo contributo sia nella sostanza amministrativa e sia anche nella gestione della squadra ! Completamente asservito ai prodigini : solo la sua amicizia personale col sindaco gli ha impedito di essere completamente fagocitato e messo nel dimenticatoio dalla Longo, da Cantore, dalla Demattia e da Mancino........
p.s. PULCINELLA, le mancanze che ha avuto questa amministrazione sono derivate più ... dall'alto ... che dalla base degli altri collaboratori ! Hanno fatto e disfatto tutto loro, troppo facile scaricare le colpe alla PRESUNTA inettitudine dei collaboratori dello stesso sindaco e vicesindaco !
 
 
#36 pulcinella 2018-05-19 19:46
Sembra evidente che dietro Lucilla e Cuscito non c'è stata gente all'altezza del progetto. Per capacità, trasparenza, lealtà, e immune dal classico judaismo del paese. Tranne ovviamente pochissime eccezioni. Ora Gioia del Colle ha avuto il colpo di grazia. Speriamo in un lungo commissariamento,perché i personaggi sulla scena non hanno il benché minimo requisito per proporsi come alternativa.
 
 
#35 Innamorata 2018-05-19 14:45
Ahhh l'amour! E chissenefrega del poi!
 
 
#34 zorro 2018-05-19 09:06
....ma vi rendete conto che parlate senza far capire niente ai cittadini?!!! Ho letto e riletto quanto riportato da Gioia net:sembrate eccellenti professori di politichese....ma dite i fatti come stanno una volta per tutti o uscirete di scena a...RIVEDER LE STELLE.....
 
 
#33 Antonio 2018-05-19 08:43
Zileni torna a casa! Per sempre. Nessuno lo rivotera'
 
 
#32 W l italia 2018-05-18 22:16
Per la redazione . . . Se fossero stati impegnati per risolvere i problemi di questa città non sarebbe successo tutto questo . . Ipocriti

La Redazione
Figuriamoci allora cosa sarebbe successo se si fossero dedicati alle "vasche" giornaliere per le vie cittadine o allo "struscio" per far contento qualcuno. Di ipocriti il mondo ne è pieno. I peggiori sono quelli che "appioppano" appellativi a destra e a manca per sentito dire, senza sapere i fatti.
Saluti
 
 
#31 Cristian 2018-05-18 21:34
Mi auguro che i 3 si rendano conto del grave danno che hanno procurato a Gioia.
si dovono soltanto vergognare!
 
 
#30 Aguirre 2018-05-18 20:47
"Il ruolo del consigliere comunale non può ridursi ad una mera alzata di mano. Non si può credere, quasi per effetto domino, che una proposta di delibera consiliare, non discussa, analizzata e pienamente condivisa nelle sue criticità e punti di forza, possa essere sottoposta al vaglio dell’intero consiglio ed avere il voto dell’intera maggioranza." Parole sante. Tutta la mia incondizionata e franca solidarietà alla consigliera Rosa Addabbo. Onore al suo coraggio e alla sua libertà di critica e di pensiero. Lei è un esempio. La Giunta è caduta per ragioni politiche, non per ripicche personali o per misteriose manovre sotterranee. Dovevano cambiare Gioia, ma si sono arroccati in un settarismo inconcludente. Dovevano aprire alla società, e invece si sono isolati in un recinto fatto di arroganza e supponenza. Hanno perso per strada i loro stessi elettori. Hanno avuto una bella lezione, i paladini del nuovismo locale. Perché amministrare significa ascoltare, comprendere, dirigere con ragionevolezza, sviluppare un disegno politico complessivo, avere un'ambizione di governo che leghi passato e futuro in un presente accessibile ai cittadini, ma questa è un'arte, e non fa per loro. Non hanno imparato ad essere umili. L'autoritarismo non paga. Lo spirito militaresco è stato smascherato: sotto le parole agitate come clave sui social network, c'è il nulla. Tornate a casa, falsi profeti capaci solo di bloccare il dissenso con un click, adesso occorre cambiare pagina. Non mancano le persone competenti e oneste, nel paese. Ora è necessario che Gioia ritrovi la buona politica.

La Redazione
Quale? Quella delle parole urlate in quelle stanze e in quell'aula che dovrebbero essere invece i luoghi dell'ascolto? Della ragionevolezza e della mediazione? Chi pensa di aver ragione solo urlando più forte degli altri può benissimo ri-frequentare i campi di calcio, i palasport o i palestroni, ritornare a fare l'ultras, ne trarrebbe maggiori soddisfazioni e lasciar perdere la politica. Un consiglio valido anche per chi cambia idea continuamente a seconda del volume della voce altrui o dei consigli urlati da chi fino a ieri era al suo fianco.
E' vero, di persone oneste a Gioia, e non solo, ce ne sono, ma anche di quelle che, pur sapendo di non esserlo, vogliono far credere, alzando i toni della voce e il basso livello delle parole, di essere tali.
Saluti
 
 
#29 obiettivo 2018-05-18 19:47
ma se questa che si legge è Gioia, stiamo messi proprio bene! la fiera delle apparenze è stata sempre aperta e poi chi ha tirato un pò il sipario è stato mandato a casa
 
 
#28 comics 2018-05-18 16:41
storia delle mancate dimissioni a causa della chiusura pomeridiana degli uffici comunali, è divertentissima!!!
 
 
#27 batman 2018-05-18 16:40
Per fortuna niente rimpianti perché non li avevo votati,troppo tutti pieni di se mai rivolti veramente verso i cittadini. Il sindaco? Mai visto in giro introvabile.Peggio di così questo paese non l ho mai visto. Condizioni pietose. Hanno giocato a fare i politici a spese dei cittadini e si sono divertiti ora tutti a casa.
 
 
#26 W l italia 2018-05-18 15:11
Un sindaco più insignificante di questo non lo ricordo.....mai visto in giro per il paese ma visto salutare gente per strada. Presunzione totale lui insieme alla sua combriccola si sono sentiti al di sopra della gente comune come fossero onnipotenti puri e casti..onestamente non li sopportava più nessuno, mai un dialogo fra la strada con la gente comune che necessita anche di una piccola spiegazione un dialogo invece il nulla . Poveri noi

La Redazione
Sarebbe questo il problema? Tutto qui? Un mancato e fasullo presenzialismo per le strade gioiesi? Meglio una pacca sulle spalle, una stretta di mano, un sorrisino e poi fare i propri interessi alle spalle di tutti, e tutti saremmo stati più felici e contenti. Vero? E se fossero stati tutti impegnati per risolvere i milionari problemi di questa masochistica città, al punto da non avere il tempo di farlo. Ti parrebbe una spiegazione troppo strana? In fin dei conti, non si sono arricchiti, nè si sono spartite succulenti torte alle spalle di noi ignari concittadini. Ma non ti sarebbe bastato. Meglio una evidente presa per i fondelli. Giusto?
Saluti
 
 
#25 Alessandro M. 2018-05-18 14:38
dal mio punto di vista, presumo che chi subisce un "ricatto" sia vittima di un reato. Ora, se questo "ricatto" corrisponde alla verità, prima di presentare le dimissioni, forse, una denuncia alle Autorità sarebbe stato auspicabile. Fuori i NOMI e le RICHIESTE avute(i ricatti). Altrimenti, ognuno si assuma le proprie responsabilità (o incompetenza)verso i Cittadini, senza il SOLITO "scaricabarile" fatto di illazioni o presunte irregolarità.
 
 
#24 Lorenzo 2018-05-18 14:29
#Zinco. Così si fa Hai ragione avrebbero pagato in 3! Penso che tu fai parte del MoVimento 5 Stelle quindi cercate di trovare una persona valida per le prossime elezioni.
Bisogna cambiare regime basta con i gna gna birraioli, con gli sputa veleno aggratis, con i fotografi fasulli, basta con le scie cosmiche, una parte del MoVimento 5 Stelle Gioiese è diventata una barzelletta. Trovate un ottimo candidato e con serietà andati avanti. Se non si ripresenta l'amministrazione Lucilla avete ottime possibilità di vincere voi però occhio
 
 
#23 Zinco 2018-05-18 10:55
Se ci fosse un amministrazione a 5 Stelle sarebbe andata diversamente. O ti dimetti fai entrare un altro oppure paghi.
Speriamo di vedere il vero M5S di amministrare gioia ma ,possibilmente con un candidato sindaco diverso e piú affidabile di quello presentato due anni fa!!!!!
 
 
#22 cavolo 2018-05-18 10:22
Redazione, chiedo venia, avete ragione.
 
 
#21 cavolo 2018-05-18 08:35
Ed ecco che ora volano gli stracci. Un girotondo di accuse che alla fine dei conti hanno avuto una unica vittima: noi cittadini gioiesi!!!!!! Da una parte il sindaco e l'amministrazione che hanno subìto ricatti, dall'altra l'assessore ribelle che non è potuto dimettersi per tempo. Come si fa a confrontarsi se si rifiuta il dialogo? Quante volte l'ex assessore si è degnata di confrontarsi apertamente con i suoi colleghi? Ex assessore, a quante riunioni ha partecipato al di fuori del "palazzo"? Di cosa si è discusso? Ora sarebbe troppo semplice indire una conferenza stampa, perché non si fa un contraddittorio visto che vi state denigrando indirettamente? Questa sarebbe trasparenza e coerenza, ma sarebbe chiedere troppo …

A questo punto un ultimo pensiero: il silenzio è d'oro.

La Redazione
Una precisazione. Rosa Addabbo era consigliere, non assessore.
Buona giornata
 
 
#20 Zia Dina 2018-05-18 07:47
Ma Dina Montebello zia di Rosa Addabbo lo sa che la sua nipote da 110 e lode dopo aver dichiarato in riunioni di maggioranza la sua disponibilità ad approvare il bilancio, ha regolarmente disatteso quanto affermato. Si presenta in ritardo in C.C. non chiede scusa e fa esattamente il contrario di quanto concordato con la maggioranza!! Ma per favore ora tenta per la terza volta di rifare la stessa manfrina. Questa maggioranza si è sempre mossa nell'interesse della comunità e il comportamento della signora addabbo ha contribuito a spegnere i sogni dei tanti gioiesi per bene che hanno creduto nel cambiamento! Ma temo che con questi trasformisti sia assai complicato...poveri noi!!
 
 
#19 the jakal 2018-05-18 07:33
La ristrutturazione di una situazione catastrofica creatasi nel ventennio birbonico consta sacrifici, duro lavoro e sovente dover ingoiare rospi amari. Sicuramente dott. ADDABBO l'amministrazione di cui lei ha fatto parte avrà commesso degli errori, ma lasciare o far affondare una barca a metà percorso non è sicuramente segno di coraggio ma di ben altro. Comunque il vice sindaco CUSCITO, ha postato su facebook un pensiero dove sottolineava che vi sono stati dei ricatti, delle richieste a cui il sindaco non ha mai ceduto. Lei in quanto parte integrante di quella amministrazione è a conoscenza di chi ha ricattato il sindaco? quali erano i motivi dei ricatti? Cosa chiedevano i ricattatori? In ultimo le chiedo da cittadino, garantisce che in futuro non la vedremo in altre amministrazioni???????
 
 
#18 Rocco1968 2018-05-18 07:22
Ah ecco ! Tutti i nodi vengono al pettine !

La Giunta Lucilla è caduta solo per colpa dei dipendenti comunali che chiudono gli uffici quando la consigliera Addabbo decide di recarsi a consegnare le dimissioni. Mi sembrava strano che ci fossero delle colpe "politiche".

Auguriamoci allora che il prossimo commissario ordini ai dipendenti comunali di aprire gli uffici 24 ore al giorno 7 giorni su 7 in modo che il prossimo consigliere che decida di far cadere un'amministrazione non possa più scusarsi così banalmente :-).

Più seriamente, a parte essere intempestiva per le dimissioni, in un momento che "SAI che FAI SALTARE COMUNQUE TUTTO", ... mi sembra quanto meno sospetto che nel 2018, una consigliera comunale (che mi risulta forse essere anche una dipendente comunale) non sappia che le dimissioni si possono pure presentare per PEC (Posta elettronica certificata), magari attivando anche telefonicamente Sindaco e Segretario Generale che avrebbero di conseguenza attivato tutte le procedure del caso ....

Consiglio vivamente a chi non è avvezzo a queste cose di ritirasi a vita privata e lasciar stare la "res publica".
 

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