Giovedì 16 Agosto 2018
   
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TOCCANTE CERIMONIA CONSEGNA PREMIO “MARIO LA PESA”

premio la pesa

premio la pesa “Alle ore 20,30 di lunedì 30 aprile[*],  presso il Comando Legione Carabinieri Puglia, alla presenza del Comandante, Generale Giovanni Cataldo, del suo Stato Maggiore, di una rappresentanza di Carabinieri della città e del Rotary Club Bari Sud, ha avuto luogo l’edizione 2018 del Premio annuale “Mario La Pesa”. L’evento prende il nome dal Presidente del predetto sodalizio, che decise, per la prima volta nel lontano 1980, di istituire, appunto, una donazione annuale in favore di un orfano di militari dell’Arma dei Carabinieri.

Dopo un breve indirizzo di saluto, il Presidente del Rotary Club Bari Sud, Ing. Nicola Nuzzolese, ha consegnato il premio a Benedetta Lonoce, la quale, a 12 anni, lo scorso 21 gennaio, ha perso prematuramente il padre Antonio, Appuntato Scelto Qualifica Speciale, già effettivo al Comando Provinciale di Taranto. La simbolica liberalità le consentirà di affrontare con più serenità gli studi futuri.

La toccante cerimonia, improntata alla solidarietà e alla vicinanza alla famiglia del premio la pesamilitare venuto a mancare, è stata seguita da una interessante conferenza dal titolo “Piani di prevenzione della corruzione: sistemi di gestione e fattori critici di successo”, tenuta dal Comandante della Legione Carabinieri Puglia. Il tema trattato, che è di estremo interesse considerato che la corruzione è, purtroppo, un fenomeno che danneggia notevolmente l’economia di un Paese,  ha ripreso la specifica normativa anticorruzione introdotta con la Legge  n.190/2012,  con particolare riferimento alla predisposizione, in modo organico, a livello “nazionale” e “decentrato”, quindi da parte di ogni singola Amministrazione, di appositi piani preventivi triennali, attraverso i quali, ogni Pubblica Amministrazione, rileva, nel proprio ambito, quali siano  le attività a maggior rischio di corruzione, identificandone le misure di contrasto e di prevenzione. La normativa prevede, inoltre, verifiche annuali sull’effettivo raggiungimento degli obiettivi (che, ha specificato il Generale Cataldo, sono quelli propri di ogni P.A., ovvero ad es. la Sanità, l’Istruzione, la Giustizia, la Sicurezza ecc…), con l’attuazione di eventuali correttivi e miglioramenti.  In definitiva, comunque, nei piani anticorruzione, rimane sempre al centro di ogni pubblica amministrazione il fattore umano, dove, a partire dal vertice fino ad ogni singolo componente: la motivazione, la consapevolezza, la comunicazione interna, il senso di appartenenza ed i valori condivisi sonopremio la pesa le armi più efficaci per prevenire ogni forma di corruzione.  Per l’Arma dei Carabinieri, anch’essa facente parte della Pubblica Amministrazione, ha ricordato l’Alta Autorità,  gli obiettivi da raggiungere sono quelli che riguardano la Sicurezza Pubblica ed il modo di raggiungerli è quello, per ogni singolo Carabiniere di ogni ordine e grado,  di rispettare la Legge, adempiendo al proprio dovere con disciplina ed onore, così come sancito dai Regolamenti.

L’occasione è stata preziosa per affrontare argomenti di grande interesse, tanto che l’uditorio ha posto diverse domande che hanno innescato inediti ed originali approfondimenti, alla luce della maturata esperienza pluriennale del relatore nei molteplici settori in cui ha operato negli anni”.

[Comando Provinciale Carabinieri Bari]

[*] Anniversario della “Carica di Pastrengo”,  prima carica di cavalleria  sostenuta dagli “Squadroni” del Corpo dei Carabinieri Reali il 30 aprile 1848, durante la Prima Guerra d’Indipendenza. Truppe austriache riuscirono ad accerchiare il Re  Carlo Alberto di Savoia e la sua scorta composta da  Squadroni dei Carabinieri Reali, i quali sferrarono un decisivo attacco contro gli austriaci che consentì al  Re di mettersi in salvo.

 

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