Domenica 16 Dicembre 2018
   
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MOZZARELLA DOP. È GUERRA LEGALE TRA PUGLIA E CAMPANIA

mozzarella dop

mozzarella_della_Murgia_e_trulliMozzarella di bufala contro mozzarella di vaccino. Campania contro Puglia. Rischia di scatenare una guerra di campanile tra produttori del cosiddetto ‘oro bianco’ il via libera del Ministero delle Politiche Agricole al riconoscimento del marchio Dop alla mozzarella di Gioia del Colle. Ad annunciare ricorso al Tar è il presidente del consorzio di tutela mozzarella di bufala campana Dop, Domenico Raimondo, che parla di «decisione inaccettabile».

«La partita non è affatto chiusa - commenta Raimondo - andremo fino in fondo e utilizzeremo ogni mezzo a disposizione per evitare quello che è a nostro avviso un clamoroso autogol dell'Italia. Il ricorso alla magistratura è il prossimo passo, ma anche a livello comunitario siamo pronti a far sentire la nostra voce, visto che l'ultima parola spetta all'Ue».

Dal consorzio giudicano positivamente il fatto che nella nuova versione del disciplinare della Dop di Gioia del Colle si obbligano i produttori a scrivere sull'etichetta che il prodotto è ottenuto da latte vaccino. «Ma questo - sottolineano - va inserito nel logo stesso della loro denominazione. Ovviamente non può bastare, per questo la nostra attenzione resta massima su tutto l'iter, che è ben lontano dalla conclusione».mozzarella fresca

E se Fratelli d'Italia, con la deputata casertana Giovanna Petrenga parla di «decisione scellerata del ministro», chiedendo al governatore campano De Luca di battere un colpo, ben altra accoglienza ha avuto la decisione di Martina in Puglia: «L'annuncio della pubblicazione del disciplinare della mozzarella di Gioia del Colle sul sito internet del ministero e dell'invio della richiesta alla Commissione europea per il via libera al marchio Dop, è una bella notizia che premia la nostra battaglia e per la quale ringraziamo il ministro Martina» esultano i deputati Dem Dario Ginefra e Colomba Mongiello. «Non dubitavamo - aggiungono - del fatto che il ministro si sarebbe attenuto al buon senso oltre ogni inutile e incomprensibile scontro di campanile per due prodotti della nostra filiera latte entrambi apprezzati in Italia e nel mondo. Il provincialismo di chi vive di gelosie e di pretese egemoniche è il primo nemico del Mezzogiorno».

Stempera i toni l'europarlamentare campano del Pd Andrea Cozzolino: «La differenza con la mozzarella di bufala campana - sottolinea - è sancita sia per il criterio della territorialità, sia per la differente materia prima usata, ovvero latte vaccino anziché di bufala. Tale dato dovrà essere fedelmente riportato sulle etichette». [fonte ilmattino]

 

Commenti  

 
#3 michelefilippo.1 2018-01-01 22:22
Ha ragione F. Giannini: è solo una guerra tra poveri e questo è un vizio endemico della cultura meridionale. Voglio dire ai cugini campani, in primis al presidente campano dott. De Luca, che la mozzarella di bufala e quella di vaccino sono due prodotti completamente diversi nel gusto anche se confezionate con l'alimento principe del latte: prova ne è, in casa mia, che mia moglie mangia solo mozzarella di vaccino e non le piace quella di bufala, mentre mia figlia ha gusti esattamente contrari. Pertanto, mi sembra illogica e prevaricante questa alzata di scudi dei casari campani quasi a voler considerare come stupido il consumatore, che a loro dire, col riconoscimento della mozzarella DOP di vaccino di Gioia del Colle, non sarebbe in grado di distinguerne la differenza e le peculiarità dalla mozzarella DOP di bufala.
 
 
#2 Pinko 2017-12-31 14:12
Anche se fatte con il PASTONE ci siete riusciti
 
 
#1 F. Giannini 2017-12-30 18:02
Guerra fra ... poveri, frutto di mancanza di vera cultura.
Una qualità è la mozzarella di bufala, altra qualità è la mozzarella di latte vaccino.
Anche noi abbiamo il primitivo di Gioia del Colle e il primitivo di Manduria, ma non ci facciamo guerra pur ricavando il prodotto finito dallo stesso cippo primitivo; sono due prodotti simili e diversi nello stesso tempo, che convivono e danno soddisfazioni ai rispettivi produttori.
Fin quando il Sud combatterà contro il suo vicino di casa non ci sarà progresso per il Meridione.
Con la mozzarella DOP Gioia del Colle non verrà minimamente scalfita la DOP di bufala campana; sono due prodotti diversi, come diversi sono le farine, gli oli, i vini che si ricavano dalla stessa materia prima, ma accanto al nome del prodotto finito, uguale per tutte le specie della stessa categoria, aggiungono una caratteristica propria: farina di semola, integrale ... olio vergine, extravergine, filtrato ... vino primitivo, aglianico, sangiovese ...
Allora se vogliamo crescere, smettiamola questa guerra fratricida e lasciamo che i nostri prodotti, le nostre eccellenze, le nostre DOP varchino i confini nazionali e diano lavoro, lustro e ricchezza al nostro martoriato SUD!
 

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