Sabato 18 Novembre 2017
   
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Attenzione ai disagi. Sciopero per Sanità. Trasporto. Scuola. Lavoro

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scuola Uno sciopero generale nell’ambito dei trasporti pubblici e le agitazioni nella scuola si uniscono, in Puglia, ad una grande manifestazione del comparto sanità: nella giornata di domani, 10 novembre, quindi, si potrebbero incontrare difficoltà nell’effettuare visite mediche, spostarsi o seguire le lezioni.

Per quel che riguarda la sanità, domani mattina presso la sede del Consiglio Regionale della Puglia in via Capruzzi è prevista una mobilitazione generale di medici, infermieri, paramedici, personale tecnico-amministrativo del comparto sanità, in concomitanza con una seduta monotematica del Consiglio Regionale sulla sanità in Puglia.

Il Presidente della Giunta regionale Michele Emiliano, nella sua veste di Assessore alla sanità, infatti, relazionerà in Consiglio su due anni di mandato, indicando anche le prospettive future.

Per questo motivo, le forze politiche di opposizione ma anche tutte le sigle sindacali haminnitinno mobilitato i propri iscritti, invitandoli ad una manifestazione a Bari, per chiedere a Emiliano più salute per i cittadini e meno burocrazia, più risorse e meno tagli.

Potrebbero quindi verificarsi problemi nelle visite mediche, sia nel pubblico che nel privato, anche se naturalmente sono garantiti i livelli minimi di assistenza.

Sempre venerdì 10 novembre sciopero nazionale nel settore dei trasporti: per 24 ore potrebbero esserci ritardi o problemi nella circolazione di treni, aerei e mezzi pubblici. Gli orari e le modalità dello sciopero saranno diversi a seconda delle città e delle aziende (pubbliche e private) coinvolte. Le agitazioni sono state proclamate dall’Unione Sindacale di Base insieme a Unicobas e Cobas per protestare “contro le politiche economiche e sociali del governo italiano e dell’Unione Europea”. Quella di venerdì 10, ha comunicato Usb, sarà una forma di protesta «contro le politiche economiche e sociali del governo italiano e dell’Unione Europea”.

Cobas, Unicobas e Usb hanno proclamato uno sciopero anche nel comparto scuola: lezioni a rischio in tutte le scuole di ordine e grado per l’intera giornata, a seconda, ovviamente, della partecipazione o meno del personale. 

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