Sabato 18 Novembre 2017
   
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LA REGIONE PUGLIA CONSENTE ABBATTIMENTO 30MILA STORNI

cacciatori storni

caccia allo storno protesta il wwf La diffida del Wwf Puglia: “La Regione Puglia, con la DGR n. 1587 del 03.10. 2017, ha autorizzato il prelievo in deroga dello "sturnus vulgaris", (di fatto ha aumentato il numero degli esemplari cacciabili, in violazione della legge nazionale e regionale che per il prelievo indicano caratteristiche eccezionali e stringenti).

Un regalo alle doppiette che consente espressamente l’abbattimento di 30.000 esemplari di storno, in un’area molto estesa del nostro territorio. 

Questa decisione è arrivata dopo una stagione molto difficile per la fauna selvatica caratterizzata da incendi, come è noto, anche nelle aree protette e da una terribile siccità.

Fatta salva l'eventualità che una grande concentrazione di storni possa provocare danni alle coltivazioni agricole, questa bellissima specie di uccelli che disegna piroette nei cieli, risulta fondamentale per il mantenimento della biodiversità in Puglia.

Secondo il WWF, la delibera che ne autorizza in deroga l'abbattimento, presencaccia allo storno protesta il wwfta numerosi punti oscuri, senza considerare i reiterati tentativi, sempre bocciati negli anni passati, di consentire la caccia agli storni, specie protetta che può essere oggetto di prelievo venatorio soltanto previa verifica di stringenti condizioni, in rapporto al numero e alla dannosità delle popolazioni insistenti in un dato territorio.

A fronte della delibera sarebbero necessari anche pareri che devono essere espressi da autorità come l’ISPRA e l’Osservatorio faunistico regionale. 

Uno dei punti della Delibera citata che desta maggiore perplessità è proprio l’esistenza di un parere in base al quale è possibile il prelievo di 8.000 capi nel territorio di alcuni Comuni individuati (12 in tutto), autorizzando 266 operatori. 

Ma la Regione ha inteso superare il parere ISPRA, estendendo il prelievo ad altri 97 Comuni, per l’abbattimento di 22.000 capi (quasi il quadruplo rispetto a quelli su cui si è espresso ISPRA) autorizzando ben 733 cacciatori.

Il WWF ha inviato alla regione formale diffida perché la delibera venga revocata in autotutela a salvaguardia della natura e della straordinaria biodiversità pugliese e, soprattutto, nel rispetto delle norme che regolano il prelievo venatorio sia nazionali che regionali. La Regione Puglia, è bene ricordarlo, è soprattutto titolare della tutela della fauna selvatica, quale patrimonio indisponibile dello Stato. Il WWF Alta Murgia Terre Peucetestorni, una delle Organizzazioni Aggregate del WWF Puglia, da sempre impegnato nella salvaguardia e nella tutela dei territori interessati, ha formulato istanza di accesso agli atti al fine di verificare il rispetto delle condizioni poste dall’art. 9 della Direttiva “Uccelli” e dall’art. 19 bis della Legge n. 157/92, ai sensi del quale “Le deroghe possono essere disposte dalle regioni e province autonome, con atto amministrativo, solo in assenza di altre soluzioni soddisfacenti, in via eccezionale e per periodi limitati. Le deroghe devono essere giustificate da un’analisi puntuale dei presupposti e delle condizioni e devono menzionare la valutazione sull’assenza di altre soluzioni soddisfacenti, le specie che ne formano oggetto, i mezzi, gli impianti e i metodi di prelievo autorizzati, le condizioni di rischio, le circostanze di tempo e di luogo del prelievo, il numero dei capi giornalmente e complessivamente prelevabili nel periodo, i controlli e le particolari forme di vigilanza cui il prelievo è soggetto e gli organi incaricati della stessa, fermo restando quanto previsto dall’articolo 27, comma 2”.

WWF Alta Murgia Terre Peucete

 

Commenti  

 
#5 RAMBO 2017-11-09 18:11
Signor FEDELE,cortesemente leggete il mio commento al Signor UFFA,e poi decidete chi è il PAZZO!,grazie!
 
 
#4 RAMBO 2017-11-09 18:10
Signor UFFA,senza voler aprire una inutile e noiosa polemica con voi e con chiunque altri,volevo chiedervi una cortesia,prima di parlare di un argomento,può fare 2 cose:1°-Non parlare di qualcosa che non si conosce;2° Approfondire l'argomento stesso,per poter discutere!;Così tanto per...Lo storno fu definito specie protetta per un refuso del Legislatore che non specificò di voler "proteggere" lo Storno Nero,presente solo nelle Isole Maggiori d'Italia,in piccole quantità!;Lo Storno Comune,quello in oggetto,ha un fabbisogno alimentare giornaliero di una quantità di cibo,Olive,Uva,Frutta,Sementi (grano) ecc.ecc.,pari al proprio peso,circa 70/75 grammi,ora moltiplicando questo dato per milioni di individui....fate voi i conti,a parte i danni economici,non è trascurabile l'evenienza che in una grande popolazione di individui della stessa specie si sviluppino Malattie Infettive,AVIARIA,oltre che essere portatori di Parassiti esterni,Pidocchi e Zecche;Aggiungerei i danni materiali che provocano con i loro escrementi alle Auto,Ai Monumenti,oltre la sporcizia collegata,Roma Insegna;Invito tutti prima di ergersi a Paladini difensori della natura,solo per MODA,di documentarsi,felice sera.
 
 
#3 Uffa 2017-11-09 12:23
Sicuramente la caccia è qualcosa di anacronistico che sarebbe meglio abolire. Ma questi non hanno niente da dire sullo scempio ecologico della Murgia? Spietramenti, costruzioni, discariche, interessi a sei zeri che hanno martoriato la murgia e inquinato le nostre campagne! E questi pensano ancora agli uccellini? E pensano che abbiamo ancora l'anello al naso? Ma finiamola, come giustamente dice qualcuno, con le battaglie ad effetto intraprese per legittimare le poltrone, e mi riferisco agli inutili parchi di cui l'Italia è stracolma. E che non servono a niente se non a distribuire poltrone ed a sperperare un fiume di denaro pubblico. E basta! Ci sono un mare di disastri ecologici nelle nostre campagne e nelle nostre città, di interessi che stritolano la vivibilità di campagne e città, ne vogliamo parlare? O dobbiamo solo parlare di uccellini e di vigilanza nei boschi? Che almeno venisse fatta, ma girando in bicicletta non se ne vede l'ombra. E allora?
 
 
#2 RAMBO 2017-11-08 17:59
Almeno fate i conti bene,la Matematica non è un'opinione,8.000 per 4 fa 32.000 non 22.000;Al solito manipolate le notizie come meglio vi fa piacere e sempre e solo per un tornaconto:"Cercare 5 minuti di visibilità!",BRAVI;Finite le accuse campate in aria verso chi aveva interesse a appiccare gli incendi,ora cominciamo con gli storni,domani su cosa cercherete di rendervi visibili???,felice sera.
 
 
#1 Fedele. 2017-11-08 17:08
Questi "regali" sono maledetti. Quale pazzo ha reso possibile questa carneficina.
 

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