Domenica 19 Novembre 2017
   
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PSICOSI PORTA A PORTA… GIOIA SOMMERSA DI CIARPAME-foto

porta a porta

porta a porta Da sabato cassonetti e… dintorni traboccano di rifiuti di ogni genereparrebbe che in molti, temendo di dover pagare tariffe più alte in base ai rifiuti conferiti (cosa non vera messa in giro forse di proposito per creare confusione) o di “perdersi” nel dizionario dei rifiuti da differenziare, abbiano recuperato tutto il ciarpame presente in casa, depositandolo accanto agli ormai estinti cassonetti. Uno scenario surreale, che purtroppo - nonostante le “trappole” che fotograferanno gli “sporcaccioni” a rischio di gogna pubblica - potrebbe divenire una costante. Non è difficile, infatti, ipotizzare che in assenza di informazioni certe su quanto si sarà tassati sulla differenziata e quanto peseranno le eventuali multe sul bilancio familiare, in molti preferiranno “prevenire” invece che… pagare.

Come? Il primo concreto rischio è che si lascino rifiuti per strada in anonimi sacchetti nei punti meno in vista e frequentati della città, ad esempio le periferie. Poi c’è chi potrebbe essere “tentato” di conferire negli altrui kit i propri rifiuti. Per non parlare di chi vive in alloggi i cui fitti non sono registrati - e sono in tanti - che non avranno né il kit, né buste identificative, essendo previsto lo stesso per il solo alloggio di residenza.porta a porta

Il problema è destinato a diventare ancor più serio! Nel momento in cui si dovrà raccogliere e smaltire tutti i rifiuti conferiti altrove a… nero, il loro costo su chi ricadrà? Ovviamente su chi smaltisce tutto correttamente, ovvero sui contribuenti virtuosi, che avranno l’onere di preoccuparsi su come differenziare, e l’onore di pagare anche per chi non lo fa.

E questo caos indifferenziato dovuto ad una pessima comunicazione e ad una drastica eliminazione dei cassonetti, che se gradualmente “soppressi” avrebbero consentito un approccio meno traumatico alla differenziata, vissuta più come una violenza che come una opportunità, è solo uno dei tanti problemi che si dovranno affrontare. Non ce ne vogliano i comunicatori della Navita, ma per prima cosa i cittadini, in particolare quelli più in difficoltà, andavano tranquillizzati ed aiutati, non spaventati. Che si dica che chi “sbaglia” troverà il biglietto sul bidoncino incriminato con l’invito a riguardare quanto conferito, non è un buon deterrente. Abbiamo già scritto delle difficoltà incontrate dagli anziani nello spostare i bidporta a portaoni e soprattutto nel differenziare. E sono le categorie più deboli ed a rischio di multa.

Ben più proficuo sarebbe stato, in parallelo con l’avvio della raccolta porta a porta, utilizzare parte del personale per separare i rifiuti conferiti in modo errato e puntare su una campagna per esempi concreti, più che per parole.

Così come è importante sottolineare che chi lo vorrà potrà portare presso la sede dell’ex Spes i rifiuti ingombranti, o gli stessi contenitori nel CCR (Centro Comunale di Raccolta rifiuti, attivo dal 2 novembre, situato in via Giuseppe Vinci - Zona P.I.P.), aperti al pubblico dal lunedì al sabato dalle ore 07.00 alle ore 12.00, escluso i giorni festivi. Altre soluzioni? Potenziare il numero di volte destinato al conferimento gratuito dei rifiuti ingombranti o degli inerti, convenzionarsi con ditte presso cui portare o far portare direttamente rifiuti particolari ad esempio cartucce di toner ed oggetti di elettronica, lavatrici, frigoriferi che all’acquisto del nuovo elettrodomestico i negozi rilevano. In pratica creare un indotto virtuoso con delle premialità per chi ricicla correttamente. Sconti presso supermercati ad esempio, come già accade in altri paesi d’Europa…

Un’altra criticità sarà la gimkana tra i bidoncini posizionati sui marciapiedi a partire dalle 21 e fino al loro svuotamento da parte degli operatori, in orari in cui si è in giro, per non parlare dei condomini con decine di inquilporta a portaini ed un unico marciapiede… E coloro che per lavoro sono fuori tutto il giorno e lasceranno per strada il loro kit, cosa succederà? Lo ritroveranno? Darà fastidio ai pedoni? E se qualche automezzo in transito malauguratamente dovesse “investirlo” e romperlo?

Niente paura, in caso di sparizione o rottura, secondo gli operatori interpellati, i contenitori saranno sostituiti gratuitamente.

Nel frattempo, a ranghi ridotti, poco più di una quarantina rispetto alla reale necessità per far fronte allo spazzamento e al porta a porta, gli operatori preposti, nonostante l’impegno profuso, non sono riusciti a rispettare la scadenza prevista dalla società.

Il servizio partirà, come comunicato ufficialmente, da domani 1° novembre, ma non per tutti. Non per i residenti nella periferia della città o nelle campagne. Per loro resteranno a disposizione i cassonetti tradizionali, fino a consegna dei Kit per i primi, da fine novembre per i secondi.

Situazione che spinge a porre, a chi di dovere, una domanda: “Perché andare così di fretta quando si poteva partire con calma e con meno patemi d’animo anche a dicembre se non addirittura ad anno nuovo? [foto in primo piano Pasquale Angelillo]

Per scaricare l'elenco dei rifiuti da differenziare, clicca qui.

Commenti  

 
#20 Ottimista 2017-11-03 20:27
Stamane in Zona 1 alle 11.00 le pattumelle non erano ancora state svuotate. Il N.verde del CCR sembra non essere ancora operativo e in Via G:Vinci nessuno sa indicare l'esatta ubicazione del Centro Raccolta.Non appare chiaro se. quando sarà operativo, oltre ai rifiuti particolari sarà possibile conferire anche quelli domestici come da calendario soprattutto in vista di periodi di assenza. A proposito, corre voce che la mancata esposizione delle pattumelle mentre si è fuori sede comporterà delle multe. IL cittadino dovra' avvisare il CCR dei suoi spostamenti rinunciando alla privacy?Chiarite per cortesia questi dubbi. Grazie

La Redazione
Ma chi le pubblica queste....notizie, che non hanno alcun fondamento? E dove è scritto che c'è l'obbligo di esporle sempre e comunque? E se non si producono rifiuti, per un motivo x, come quello dell'assenza per lavoro o per ferie, per malattia o altro, si deve comunque esporre cosa? Ma per favore....Sarebbe come credere agli asini che volano.
Per quanto concerne il CCR forse sarebbe il caso di chiedere ai dipendenti Navita, presso la ex Spes.
Saluti
 
 
#19 come mai? 2017-11-03 09:55
Per #9 Allibito
Ho visto con i miei occhi in piazza gettare un pacchetto di sigarette vuoto per terra e il cestino era a due metri.

La Redazione
Se è per questo anche gli automobilisti fumatori fanno altrettanto. E quel che è peggio, anche con i mozziconi accesi che preferiscono lanciare dal finestrino pur avendo in auto il posacenere. Ed è tutto dire.
Buona giornata, a tutti.
 
 
#18 leopoldo 2017-11-02 23:01
mucchi di spazzatura da tutte le parti,gomme.sedie,cartoni,sacchetti scaricati di notte.Gioiesi non solo incivili,TERRONI.
 
 
#17 Populista 2017-11-02 18:46
Forse mi sono perso qualche puntata, ma la domanda la devo fare: chi ed in che modo deve conferire alla NAVITA i quintali di carta pubblicitaria messa a forza nelle cassette dei condomini, senza che nessuno l'ha mai chiesta?? AUCHAN? EUROSPIN? LEROY MERLIN? Oppure più semplicemente...NOI??? E l'indecoroso panorama urbano che si presenta ai nostri occhi, quando passiamo davanti ai cassoni gialli degli indumenti, a chi lo facciamo
pagare: agli "accattoni per vocazione".............?

La Redazione
Se proprio si vuol trovare il pelo nell'uovo, si inizi a togliere le cassette condominiali per questo tipo di...informazioni. Ma poichè le stesse a qualcuno servono per fare la spesa in modo più consapevole e oculato, è evidente che chi si porta in casa i relativi depliant per sfogliarli, deve provvedere al loro "conferimento". Ma qual'è la preoccupazione? Possibile che non si riesca a comprendere che più si differenzierà più si risparmierà sulla tassa rifiuti? E' tanto difficile arrivarci, o qualcuno vuol cavalcare la fantomatica paura che la tassa aumenterà con l'aumentare dei rifiuti conferiti, cosa per altro assolutamente non vera? Per creare solo e soltanto allarmismo? Utile a chi?
Saluti
 
 
#16 FABIO 2017-11-02 10:53
Basta trovarvi scuse. Sono mesi che polemizzate su questi post, tutti sanno della differenziata.Anche oggi sono stato l'unico nella mia strada a posizionare la busta della plastica vicino al mio portone.
'sconfortata' ha solo ragione. i bidoni dell'umido erano stracolmi di indifferenziata. devo constatare purtroppo che convivo nel mio paese con una popolazione fatta al 90% da incivili.
 
 
#15 Loredana 2017-11-02 09:20
cara redazione avete avuto segnalazioni come nel mio caso di furto della pattumella dell'organico?
stmattina mi sono recata dai vigili per esporre denuncia, pare che i furti sono stati parecchi ma loro ancora non sanno come comportarsi. e io come continuo questa raccolta? ormai anche i bidoni per strada li stanno togliendo!

La Redazione
Il suggerimento era di recarsi presso gli infopoint, aperti fino al 15 novembre, o chiamare il numero verde, per avere le pattumelle e chiarimenti su come comportarsi.
Buona giornata.
 
 
#14 altri pianeti 2017-11-01 19:10
per prima cosa, non ho ancora capito qual'è il premio che avra' il contribuente che fa la differenziata come si deve...seconda cosa:perchè,il comune, prima ci da' tutto il kit e poi ci fa sapere che sara addebitato con la prossima bolletta?se è vero che ci saranno risparmi per chi fa, come si deve,questa benedetta raccolta differenziata perchè non si calcolano sui pagamenti stessi che si fanno semestralmente?senza girarli a buoni spesa, perchè cosi il cittadino, il risparmio, non lo vedra' mai; come anche il kit stesso ,perchè non darlo omaggio?visto che come prezzo è anche eccessivo ,perchè nei grandi ipermercati si risparmierebbe,e non di poco,specialmente quelli grandi delle attivita' se non sbaglio, addirittura 200 euro

La Redazione
Il kit non a carico del cittadino, nel senso che non sarà inserito nella cartella come voce specifica, come accade per il canone TV. Il cancolo del dovuto sicuramente sarà effettuato sul rapporto indifferenziato/totale rifiuti conferiti. Più si differenzierà e più sarà bassa la bolletta da pagare. E chi si è liberato in modo indiscriminato dei propri rifiuti ha solo commesso un grosso errore di valutazione, oltre che procurato un danno a tutti noi.
Saluti
 
 
#13 Pasqua le 2017-11-01 16:28
I soliti sempre pronti a criticare...
Abbiamo avuto molto tempo x studiare come si differenzia,ci dobbiamo solo abituare. Lo hanno fatto paesi più grandi di noi,ma noi pronti a sparlare. Basta!!! Lavorate!
 
 
#12 rassegnato 2017-11-01 15:46
Dove si mette un "mi piace" a Sconfortata? Purtroppo questo è il Gioiese, buono solo a criticare, incapace di vedere l'opportunità e di comprendere che lo smaltimento differenziato dei rifiuti è una questione di cultura e di civiltà. Poi, qualche sbavatura iniziale bisogna metterla nel conto, non è mica la fine del mondo
 
 
#11 Gioiese inca..... 2017-11-01 15:36
Carissima sconfortata io sono Gioiese e certamente sono contento di fare la differenziata perchè nel 2000 io ero al nord e già la facevo noi gioiesi non siamo incivili come ci hai etichettato tu e ti dovresti vergognare di dire queste cose sparando a zero su tutti invece di concordare con la redazione la quale ha solo detto che l'informazione data è stata fatta male e in maniera frettolosa mandando nel panico molta gente anche in età avanzata ed è per questo tutto quel macello messa di lato ai vari cassonetti e non buttata per strada ripeto in maniera civile posta vicini i cassonetti e lasciata la per vari giorni non per colpa dei cittadini ma per mancanza della ditta la quale a tutt'oggi non ha ancora raccolta
 
 
#10 tantoper2017 2017-11-01 13:11
I zozzoni rimarranno tali, ma concordo con la redazione sulla scarsa informazione sopratutto rivolta alle persone anziane. Inoltre il disagio di tenere in casa, laddove è possibile, questi contenitori per poi ritirarli la mattina seguente (e vedremo cosa succederà quando pioverà riportarli nelle abitazioni bagnati). Ritengo che una raccolta differenziata più spinta della precedente e con lo stesso sistema e controllato, sarebbe stato meno disagevole.
 
 
#9 Allibito 2017-11-01 11:22
Nell'ordinanza sindacale viene scritto che sara'multato chi getta carte,mozziconi ecc.in terra:ma se i bidoni saranno rimossi,dove cavolo andranno gettati,visto che non esistono cestini porta rifiuti,se non in pochissimi esemplari?
Sarebbe stato opportuno piazzarli in precedenza....ma tanto a Gioia nessuno mai ci ha pensato,nemmeno in anni passati e nonostante in una lontana telefonata alla Spess avessi sollevato il problema.
 
 
#8 Alessandro M. 2017-11-01 08:23
Faccio osservare che quasi tutte le problematiche citate nell’articolo sono state poste in evidenza già da qualche mese e a quanto pare nessuno dell’Amministrazione o della Navita abbia affrontato e risolto quanto esposto. Premetto che sono favorevole alla raccolta differenziata e che la faccio da tanti anni. Ora si continua a perseverare; in primis: perché non optare per le ISOLE ECOLOGICHE accessibili con TESSERA PERSONALE??? Risolverebbe TUTTE le problematiche riscontrate “marciapiedi occupati dai bidoni, gli orari della raccolta, le stradine invase dai bidoni, i bidoni rotti o volatilizzati, l’immondizia di chi non vuole fare la raccolta e degli INVISIBILI e la difficoltà delle persone anziane. Non è mai troppo tardi per cambiare metodo di raccolta. Altro dilemma il CCR a 3 Km dal centro e aperto solo la mattina, scusate, ma per conferire i rifiuti al CCR (nell’opuscolo ce ne sono elencati tantissimi da conferire al CCR) chi lavora si deve mettere in FERIE? In ultimo….. se i bidoni stando fuori tutta la notte e buona parte del giorno (per chi lavora …TUTTO IL GIORNO E LA NOTTE) nel caso si rompano a altro, è stato detto che verranno ridati GRATIS. Gratis è una parola che non esiste perché, diciamolo, pagherà il Comune, cioè NOI. Riepilogando, se i bidoni rotti, l’immondizia di chi non vuole differenziare e degli “invisibili” ricadrà sui virtuosi, deduco che le tariffe della TARI AUMENTERANNO; lo stesso e identico dilemma delle precedenti gestioni, invece di incoraggiare e premiare chi differenzia, essi, pagheranno per gli altri.

La Redazione
Solo una nota redazionale. Anche i cassonetti bruciati o rotti per puro divetimento dai soliti vandali (decine e decine) li abbiamo pagati tutti, virtuosi e non. E avere a disposizione un CCR è sempre meglio che il nulla. Basta organizzarsi. E per finire, in quel contratto stipulato nel 2013 anche dal comune di Gioia del Colle, comune capofila dell'ARO BA5, le isole ecologiche non erano previste.
Auguri, a tutti e buona serata.
 
 
#7 Incivili 2017-10-31 23:57
Non ci sono scuse per quelli che hanno prodotto lo scempio di questi giorni. Hanno svuotato le loro case e riempito le strade del nostro paese di tutti i tipi di monnezza, come se da domani non sarà più possibile conferire rifiuti. Mi auguro che le forze dell'ordine, reprimano con la massima intransigenza questi sporcaccioni, serve tolleranza 0, multe salatissime, servizio civile obbligatorio a pulire quello che hanno sporcato. Quando quelli del Nord, dicono che siamo terroni hanno ragione.
 
 
#6 Coerenza 0 2017-10-31 23:09
In ricordo .. a chi mesi fa ‘ sparava sulla spes e su i suoi operatori ... che questa amministrazione ha preferito chiuderla velocemente.. con criteri che non sappiamo ancora.. vedi contenzioso con socio di minoranza... per non aspettare 10 mesi... ora si va’ veloce !!!!!!
 
 
#5 sconfortata 2017-10-31 22:34
I gioiesi hanno avuto due mesi di tempo per prendere dimestichezza con la raccolta differenziata ma aspettano il 1 novembre per mettere in mezzo i contenitori e iniziare a capirci qualcosa. Se avessero avuto due anni di tempo, avrebbero ugualmente atteso l'ultimo giorno utile per cominciarla. Non diamo colpe al sistema di informazione carente, che se fossero andati porta a porta a spiegare come si fa la differenziata ( e nel 2017 è vergognoso non conoscere le regole fondamentali della raccolta differenziata) non sarebbe cambiato nulla perché i gioiesi sono ostinati sulle proprie posizioni incivili.
 
 
#4 Qualcheduno 2017-10-31 21:15
Mi trovo a concordare al 100% con l'articolo.
Comunicazione pessima, gli anziani neanche sanno cosa devono fare, mezza popolazione non ha ritirato i bidoni, non sono stati piazzati i bidoncini sostitutivi, per cartacce, escrementi di animali, sigarette. Senza considerare il disagio quando sui marciapiedi sarà tutto pieno di bidoni e la gente dovrà (più di quanto già accade) transitare su strada. La corsa per buttare i rifiuti ingombranti era scontata e, spero e suppongo, prevista.
Tutto fatto di fretta e male, come al solito, nel nostro paese.
 
 
#3 Stranezze 2017-10-31 21:13
Niente di personale con "la redazione" ovviamente, inutile buttarla su questo piano che non c'entra niente..
Ho scritto in italiano mi sembra, dovreste vivere tutto questo come un'opportunità..ma vedo che continuate ancora a giustificare questi incivili che lasciano immondizia ovunque

La Redazione
E dove hai letto questa "giustificazione"? Si parla di ipotesi, non di giustificazione.
Buona notte.
 
 
#2 Stranezze 2017-10-31 20:44
So benissimo che la differenziata si fa da tanti anni e con quali risultati? Ho sempre visto di tutto nei cassonetti dell'indifferenziato, il tutto solo per pigrizia e inciviltà.. ripeto siamo indietro di anni, il porta a porta lo si dovrebbe vedere come un'opportunità, anziché, come fate anche voi, solo come una rottura di scatole..

La Redazione
Voi chi? Precisa meglio il concetto, con nomi e cognomi. Perchè qui, con la scusa del porta a porta, si sta affermando altro. Se le cose non vanno, come in questo caso, non è colpa dei cittadini. E nell'articolo è ben precisato. Se poi si è prevenuti, ma per altri motivi, è inutile pure discutere. Sarebbe tempo perso. Da entrambe le parti.
Saluti
 
 
#1 Stranezze 2017-10-31 19:40
Tutto questo si chiama solo ignoranza e inciviltà..al netto delle oggettive difficoltà per gli anziani, la dovreste smettere di giustificare questa gentaglia..mi vedo già i bidoni delle periferie stra colmi di monnezza portata da questi individui..
A gioia siamo indietro di lustri sulla differenziata, ma state ancora lì a dire che bisognava partire con calma..

La Redazione
La differenziata, forse non te ne sei accorto, la si faceva già da anni. Non c'era motivo di correre. Soprattutto se non ci si è organizzati prima e con criterio. A meno che non ci fossero delle scadenze fiscali sulle percentuali di differenziata, magari europee, che guarda caso, si dice, parlassero di fine anno, e guarda caso, sempre per puro caso, da poco prorogate al 2019.
Buona serata
 

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