Martedì 21 Novembre 2017
   
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RIFIUTI. GESTIONE PORTA A PORTA. DISAGI PER ANZIANI E DISABILI

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consegna kit raccolta rifiuti Sono pervenute in redazione numerose sollecitazioni a rendere pubblici i disagi causati dalla raccolta differenziata ad anziani e disabili.

La prima criticità è soprattutto per chi vive in condomini privi di ascensore o in case singole “arcura e camerino”: riuscire a portare (trascinare) i bidoni pieni sotto casa scendendo le scale e riportarli su non è per nulla facile e mette a rischio il già precario equilibrio di molti anziani, che rischiano di cadere e farsi male. A questo si aggiunge l’oggettiva difficoltà, soprattutto che per i meno acculturati, di comprendere come differenziare i rifiuti.

Tenendo conto dei “numeri”, ovvero degli anziani presenti sul territorio, non tutti tanto fortunati da avere accanto parenti o potersi permettere badanti, la situazione è davvero molto seria e andrebbero valutate soluzioni alternative in via preventiva, essendo per altro vicinissime la partenza della raccolta differenziata porta a porta e la dipartita dei cassonetti.

Una delle soluzioni possibili potrebbe essere quella di distribuire bidoncini su misura, ovvero meno pesanti e ingombranti, magari da attaccare ad una corda, come si faceva una volta, quando i cassonetti non esistevano ed il netturbino raccoglieva quotidianamente il sackitchetto della spazzatura. Per la differenziazione dei rifiuti il problema è più complesso… una possibile soluzione potrebbe essere quella di distribuire opuscoletti con disegnini che facciano capire la tipologia di rifiuti da conferire, mantenendo una minima tolleranza in caso di errore, o creare isole ecologiche in punti strategici presso cui possano essere conferiti rifiuti in giornate ed orari diversi, permettendo così agli anziani di delegare occasionalmente il conferimento ad amici in visita o parenti.

Coloro che hanno proposte da suggerire, possono farlo sul nostro portale o partecipando agli incontri organizzati dalla Navita in questi giorni, per l’esattezza questa sera, martedì 17 Ottobre alle 18.30 nel Chiostro Comunale; il 19 Ottobre alle 18,30 al Centro Polivalente (zona 167); il 23 Ottobre sempre alle 18,30 nella chiesa di S. Giuseppe a Montursi (Km. 10 da Gioia del Colle); il 24 Ottobre alle 18,30 nel Chiostro Comunale; il 26 Ottobre alle 18,30 nell'immobile ex LUM e infine il 30 Ottobre alle 18,30 in piazza Plebiscito (in caso di pioggia l'incontro si svolgerà nel Chiostro Comunale), per gli amministratori condominiali alle 16.30 di martedì 24 Ottobre nel Chiostro Comunale e per le utenze non domestiche il 26 Ottobre alle 16.30 nell'immobile ex LUM”.

 

Commenti  

 
#28 Incredulo 2017-10-21 19:46
È incredibile quanto ho letto su questo argomento e non riesco a capire come sia stato possibile scriverlo. pare che nessuno sino ad oggi abbia prodotto i rifiuti e nessuno li abbia mai portati nei bidoni appositi. sul giornale poi ci sono dei suggerimenti, la corda dal balcone, bidoncino su misura, eccetera. Mi auguro veramente che qualcuno di voi rilegga quanto ha scritto ne rida come ho fatto io e soprattutto sia più serio nello scrivere.

La Redazione
L'ironia, brutta bestia, quando non si hanno argomenti per controbattere, vero?
Saluti
 
 
#27 Alessandro M. 2017-10-21 16:55
…….aggiungo che ora i bidoni sono collocati in punti meno numerosi rispetto a circa 15/20 anni fa, ricordo bene quando proprio sotto casa, tutti, avevamo il cesto denominato “la gabbia delle galline”; poi furono messi i raccoglitori in lamiera zincata fino ad arrivare ai bidoni recenti, ma i punti di raccolta sono diventati via via sempre di meno e TUTTI ci siamo abituati a fare un po di strada per deporre l’immondizia. La stessa cosa avverrebbe se creassero le isole ecologiche.
 
 
#26 Alessandro M. 2017-10-21 16:41
@STRANEZZE.
Rispondo alla tua domanda.
Un conto è scendere il contenitore la sera dalle 21 alle 24 (orario impegnativo per varie cause) per poi riprenderlo la mattina successiva …… se una tempesta di vento non lo porta via o dopo svuotato ma potrebbero farlo anche fino alle 11 (orario raccolta ore 05 – 11; affermato dal referente AROBA5 in occasione dell’incontro del 17 Ottobre), diversamente queste persone ( e non solo loro ma tutti) potrebbero raggiungere una delle isole ecologiche in pieno giorno a orari comodi con l'ausilio di vicini, parenti o amici.
Una nota la faccio in riferimento alla raccolta in Veneto; sono stato recentemente a Verona per un po di giorni ed ho notato che la differenziata NON la si fa con il KIT personale, si pone il rifiuto differenziato nei raccoglitori nella stessa maniera che OGGI si fa ancora a Gioia. Vero che ogni Comune si organizza al meglio ma se la raccolta avvenisse in modo da renderla semplice, ne gioverebbe tutto il sistema. Per cui, 5/6 punti di raccolta con accesso attraverso una scheda personale e con il conferimento della differenziata di un solo articolo per volta, fatta eccezione per l’organico, sarebbe l’ideale.
 
 
#25 Stranezze 2017-10-20 09:15
@Alessandro M.
La realtà gioiese la conosco, ci vivevo fino a poco tempo fa e ci vivono tutt'ora i miei genitori..
Io mi sto limitando a dire che la l'idea di differenziata che si vuole fare a gioia è attuata bene in altre realtà..
Ti faccio una domanda, visto che si parla delle difficoltà degli anziani..come fa un'anziano ad andare a buttare la spazzatura nell'isola ecologica (che dubito sarà sotto casa sua) se qui si sostiene che per lui sarà difficile scendere le scale per portare giù il bidone?
Bada che per me l'idea dell'isola ecologica può essere valida, ma qui vedo gente che si lamenta del fatto che non gli portano i bidoni fin sopra casa, figuriamoci se devono andare a portare l'immondizia all'isola ecologica più volte a settimana
 
 
#24 riangelo 2017-10-19 15:13
Navita,stessa azienda che sta operando su Noci da qualche mese,è partita,stiamo sbuffando come voi ma non sta andando male come si pensava.Se c'è da affinare qualcosa chiedere alla stessa azienda,molto disponibile nel rimuovere le difficoltà almeno quelle che non sono pretestuose.Sei mesi di rodaggio e starete sereni.Non si può con certezza definire cosa si potrà risparmiare se non li facciamo lavorare per un anno e tirare le somme.Poi ci si siederà ad un tavolo come in tutte le Amministrazioni e si discuterà sui dati rilevati.
 
 
#23 FABIO x Redazione 2017-10-19 13:59
Lça redazione mi chiede in che realtà vivo. Vivo purtroppo è la realtà di uno che paga il massimo perchè ha un nucleo familiare di 5 persone e paga anche tanto in base ai mq.
Vivo purtroppo la realtà di essere uno dei pochi fessi che fa la differenziata.
Vivo la reatà di aprire la finestra e trovare ogni mattina di fronte a casa mia uno spettacolo indecoroso per quanlunque luogo civile. Uno spettacolo fatto di immondizia varia accatastata ai lati del bidone, inclusa quella dei negozianti che depositano i cartoni non pressati e quella degli inquilini di fronte che lasciano il compito di porta l'immondizia ai propri figli di anni 6 che ovviamente non essendo in grado di raggiungere la testa del bidone mettono i sacchietti (indifferenziati) a lato.
Vivo la realtà purtroppo di una testata (la vostra) che, anzichè fotografare lo scempio dei cassonetti, e pubblicarlo (magari per risvegliare qualche coscienza... e vi sfido a farlo), alimenta questo genere di ribellioni di popolo (... di sporcaccioni). Nel caso non aveste materiale fotografico, sono disponibilissimo a darvelo.

La Redazione
Di materiale fotografico ce n'è in abbondanza in giro, non ne abbiamo bisogno. Il problema è un altro. Quelli che tu chiami "sporcaccioni", se sono tali, tali rimarranno, con o senza kit o cassonetti. Anzi. Peggioreranno il loro comportamento. A scapito di chi? Dei soliti, ovviamente. Di quelli che tu consideri "fessi". "Alimentare la ribellione"? Troppo drastico. Si tratta di semplice riflessione, su un problema che qualcuno ha preso fin troppo sottogamba. Per caso anche tu vuoi un popolo sottomesso, che deve subire tutto quello che si decide nel palazzo senza alcun contraddittorio, pur avendolo promesso ai quattro venti? Ci dispiace, anche con gli attuali amministratori continueremo a fare ciò che abbiamo sempre fatto. Lo abbiamo sempre sostenuto. Quello di informare a 360 gradi. Nel bene e nel male. I cittadini hanno il diritto di sapere, e di dire la loro, e chi è lì, sul comune, a decidere in loro rappresentanza, a rispettare e ascoltare anche le ragioni di chi non è daccordo con le decisioni prese. Come in questo ed altri casi. Nulla di più.
Saluti
 
 
#22 Coerenza 0 2017-10-18 15:12
X Angelo Noci... ma scherzi ...? Un comunicato ufficiale ? Fatto da chi? Diminiuria’ del 50% così han detto...
 
 
#21 X Angelo Noci 2017-10-18 13:24
Il problema vero è che fino ad oggi nessuno ci ha ancora dato la certezza che risparmieremo "soldini" piuttosto abbiamo sentito dire che nei comuni limitrofi la tari sia addirittura aumentata. Suggerisco agli amministratori gioiesi di fare un comunicato UFFICIALE con il quale si impegnano a diminuire la tari proporzionalmente all'incremento della raccolta differenziata.
 
 
#20 angelo noci 2017-10-18 09:06
Abbiamo iniziato su noci da circa 2 mesi tutto ciò che da voi si sta attuando oggi.Gli stessi nervosismi,le stesse polemiche,problemini logistici che l'azienda ha risolto dopo opportuna interpellanza.Si prega di riflettere su quante volte alla fin fine a settimane verrà conferito il mastello:2 volte l'umido,il secco 1 ogni 2 settimane e così plastica e vetro.A fronte del risparmio che il cittadino si troverà nelle tasche,il gioco vale la candela.Il lavoro mentale a cui ci si abitua è differenziare su a casa
 
 
#19 francesco30 2017-10-18 08:55
oltre al sicuro disagio per portare su strada il contenitore,si aggiungeranno,specie per i condomini,altre enormi difficoltà nel sistemare i contenitori sul marciapiedi e poi,...... nell'individuare il proprio, con il codice........; per me,sufficiente sarebbe esporre sotto casa,la sola busta come in tante città europee,con convenevoli orari differenziati per zona,sì che la stessa,possa essere raccolta nel giro di 1 ora
 
 
#18 Alessandro M. 2017-10-18 08:19
X STRANEZZE,
scusa, giusto per informazione (visto che vivi in Veneto e non conosci la nostra realtà di persona), devi sapere che a GIOIA LA RACCOLTA DIFFERENZIATA LA FACCIAMO DA MOLTI ANNI. Bastava potenziare il servizio e renderlo più controllabile anche verso coloro che passano con i camion raccoglitori, poiché è risaputo che alcune volte hanno messo sullo stesso camion di tutto e di più (non è stato un bell’esempio). Nessuno è contro la raccolta differenziata; anzi, dalla partecipazione al primo incontro con AROBA5 ho constatato di persona che i cittadini gioiesi sono molto sensibili e partecipi a risolvere i numerosi inconvenienti che si prospetteranno. Restano molti dubbi, a un quesito posto: “se nel mio raccoglitore dell’ORGANICO trovate una busta di INDIFFERENZIATO posta da uno sconosciuto cosa succede?” La risposta è stata: terremo conto di come è stato posto l’organico e capiremo che la busta dell’indifferenziato non le appartiene.
Questo va bene se accade una volta, ma se gli episodi si ripetono? Mica possiamo mettere un vigilantes per ogni abitazione!? Per questo e per altri problemi, secondo me, andava POTENZIATA la raccolta differenziata che a GIOIA SI FA’.
Come?? Attraverso ISOLE ECOLOGICHE sparse in città il cui accesso doveva essere regolato da una tessera e da videocamera. Però, arredarci le nostre case con un kit di raccoglitori, come direbbe il TRIO dei TRE-TRE, ….mi sembra proprio una s……
 
 
#17 Piero 2017-10-18 08:15
Redazione chiedo il tuo aiuto...
Vivo in campagna, al centro distribuzione mi hanno detto di attendere una fantomatica lettera,che non è mai arrivata,per poter avere i contenitori. Ho provato infinite volte a chiamare il num verde ma ovviamente non sono mai riuscito ad andare oltre il messaggio registrato...
Ringrazio per l'aiuto

La Redazione
Allora cambia strategia. Non chiamare l numero verde ma quello dell'azienda, Navita o Spes Gioia, e chiedi spiegazioni. Potresti anche passare dalla attuale sede (provvisoria?) in via Gabriele D'Annunzio (sede della Spes) e chiedeere del responsabile Navita, ing. Gadaleta.
Buona giornata
 
 
#16 vecchia gioiese/ 2017-10-17 22:35
Anche per me risulta DIFFICOLTOSO SCENDERE E SALIRE AD ORARI NON ADATTI A UNA PERSONA SOLA. CERTO CHE QUANDO C'E' TEMPESTA, ADDIO BIDONCINI - VALLI A TROVARE LA MATTINA. Sarebbe stato molto meglio dare sacchetti cifrati da posizionare giù al condominio - e non ritornare a riprenderli la mattina dopo. In particolar a chi soffre di varie patologie e la mattina non si alza presto. Grazie.
 
 
#15 Uomodellastrada 2017-10-17 21:54
Daniela71 perdonami, ma ora chi butta la spazzatura? La tieni in casa?
 
 
#14 Coerenza 0 2017-10-17 21:14
Avete voluto la bicicletta...? Adesso pedalate....!!!!!

La Redazione
La bicicletta è stata ordinata e pagata nel lontano 2013. La colpa dei cittadini è solo una: quella di aver preso tutto sottogamba.
Saluti
 
 
#13 Daniela71 2017-10-17 20:12
Provo a chiamare il numero verde ma la cornetta del telefono è sempre sollevata perché il suono non è di occupato. Sono disabile su carrozzina e non ho nessuno che mi porti i contenitori perché non abito in centro, non so come farò a portare il contenitore giornaliero davanti al cancello che dista circa 80metri dall'abitazione. E poi come sotto le intemperie? Chi può rispondermi? Datemi la possibilità di dialogare telefonicamente per favore. Grazie
 
 
#12 Stranezze 2017-10-17 19:34
@gioiese
Stai certo che anche con le isole ecologiche ci sarebbe stato qualcuno che si lamentava..
Io vivo in veneto, la differenziata la si fa da anni proprio come la stanno organizzando a gioia..la fanno tutti, anziani compresi..risultato, differenziata al 90% abbondante
 
 
#11 RA 2017-10-17 16:40
COME TUTTE LE COSE IN PRIMIS LE DIFFICOLTA' E POI IL RESTO.CAPIAMOCI CHI CI GUADAGNERA'? E NN DICIAMO LA COMUMITA'POICHE SI PAGHERA' SEMPRE,POTEVA SVILUPPARE IL PROGETTO DELLE AREE DI RACCOLTA CON TESSERA E ASSISTENZA CON AIUTO PER GLI ANZIANI IL RESTO SI MUOVERA' CON L'ABITUDINE DOPO VERA ASSISTENZA E NN PRESE IN GIRO.L'ECOLOGISMO è UN'ALTRA COSA,L'INDICE DI CIVILTA',RISPETTO ED EDUCAZIONE è ALLA BASE DI TUTTO.DIVULGATE
 
 
#10 FABIO 2017-10-17 16:22
Quando si tratta di trovarsi giustificazioni a comportamenti deplorevoli, noi Gioiesi siamo i numeri uno. Descrivo le categorie di questi soggetti pirandelliani:
1. Anziani over 100 che possono portare su la spesa, ma che non possono portare giù la spazzatura. Soluzione: trasportatore molecolare che materializza i sacchetti fuori dalla porta.
2. I singles, evidentemente impegnati a cercare nuove storie d'amore e che quindi sono impossibilitati a mostrare la propria casa (100mq in cui vivono da soli) troppo piena di bidoni antiestetici. Soluzione: Bidoncini mignon firmati Coco Chanel
3. il pantofolaio: impossibilitato a portare giù la spazzatura alle 21.00 in quanto intento a guardare la partita, preferisce lo spazzino che suona sempre due volte alla porta e sale su a prendere la spazzatura.
4. Peppino che vive a Monfalcone, dove gli anziani sono dispensati dalla differenziata e dell'uso dell'"h" nella parola "Hanno".
5. Francy che non ha il balcone per metterci fuori i bidoni.

La Redazione
Fabio, scusaci una semplice domanda. Tu, in quale categoria ti descrivi? Ma soprattutto in quale realtà vivi? Per caso in quella in cui tutto è lindo e pinto, fila liscio, senza problemi di sorta, sia economici che di salute e di spazio, dove tutti i componenti il nucleo familiare, magari allargato, vivono in un'unisola felice, della serie "uno per tutti e tutti per uno"? Forse ti sfugge che il servizio, perchè di tale si tratta, inerente il conferimento e smaltimento dei rifiuti, viene pagato da tutti e anche profumatamente. Permetti che sia il servizio che debba essere adeguato alle necessità del cittadino/contribuente e non il contrario?
Saluti
 
 
#9 Gioiese 2017-10-17 14:39
Bastava vedere come fanno nei paesi organizzati ! Con isole ecologiche con tanto di telecamere e chiavetta per aprire i bidoni ! In modo che ogni sera tutti i cittadini potevano gettare immondizia già differenziata negli appositi bidoni ! Il porta a porta ci costerà a noi cittadini il doppio! Ma i bidoni dati in consegna chi li paga? Faremo le passeggiate con lo schifo !
 

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