Lunedì 16 Settembre 2019
   
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CHIUDE LO STORICO CASEIFICIO CAPURSO? A CASA 76 OPERAI

caseificio fratelli capurso

rapina a mano armata Serrande abbassate nel panorama dell’industria lattiero casearia gioiese. Dal 10 settembre prossimo, infatti, chiuderà lo storico caseificio di Gioia del Colle F.lli Capurso s.p.a.. La chiusura riguarda una delle aziende storiche della città, che nel 2016 avrebbe compiuto 70 anni.

Aperta la procedura di mobilità si discuteranno i mancati accordi lunedì 7 settembre presso l’ufficio provinciale del lavoro e vertenze di Bari sito in via Amendola. Una chiusura obbligata secondo i vertici aziendali che hanno anche aperto un’ipotesi di rete nella quale, sempre stando a quanto dice il piano, si potrebbe in due o tre anni riassorbire tutto il personale in esubero. L’esigenza della società - a questo punto -, sarebbe quella di riallineare i costi del personale al fatturato, ma secondo moltissimi dei lavoratori non è questo il problema.

La liquidazione avviata in questo caseificio gioiese e quindi la messa in mobilità - affermano molti dei casari - è il frutto di un capriccio. Il nostro datore di lavoro17673760685_c334648aec_o, Giuseppe Capurso, ha voluto liquidare l’azienda e portare noi 76 dipendenti in mobilità, quindi verso un licenziamento collettivo. Cgil e Cisl, i sindacati presenti in questo stabilimento, hanno anche aiutato il datore di lavoro, mal gestendo la vertenza e mettendo per strada noi dipendenti”. 

L’impiego di dipendenti a rotazione sarebbe stato escluso dai vertici aziendali per una questione di esigenze produttive. L’azienda, infatti, sostiene di aver necessità di personale altamente specializzato e costantemente presente. A niente servono le rassicurazioni presentate sul tavolo di un eventuale piano di rete e di un’azienda la New Gioiella s.r.l. a nome di Carmela Capurso, figlia di Giuseppe Capurso, che secondo quanto rassicurato, assorbirebbe 15 dipendenti dei 76 casari in mobilità, altri 10 sarebbero assunti presso l’azienda Capurso Azienda Casearia srl di via Bari.

L’azienda aveva effettuato circa 9 anni di cassa integrazione ordinaria, poi ne aveva effettuata un’altra di cassa integrazione Caseificio F.lli Capursoper crisi nel 2014

Il nostra datore di lavoro - commentano alcuni dipendenti della Fratelli Capurso s.p.a. – ha iniziato a non onorare gli stipendi e a rifiutare via, via gli ordinativi, cosa inquietante, se si pensa che il nostro caseificio era la Maranello delle industrie casearie. Da qui l’epilogo arrivato con l’avvio della procedura di mobilità, che nei fatti porta a un ridimensionamento drastico del numero di operai e, con esso, a un taglio sui costi del personale ritenuti inadeguati al fatturato”. 

Ora si aspetta lunedì 7 settembre, giorno in cui la trattativa andrà al vaglio della dott.ssa Silvana Zingarelli, responsabile dell’ufficio lavoro e vertenze della provincia di Bari.

“E’ chiaro che a questo punto - continuano i dipendenti - è tutto deciso. In due anni di tempo hanno distrutto la nostra dignità ed il nostro futuro. Per quale motivo?” Giuseppe-Capurso-e-rappresentanti-sindacali

A sostenere il punto di vista di questi lavoratori Sabino De Razza del sindacato Usb, sindacato di base presente in azienda.

“Noi non ci stiamo con la solita solfa ‘del chiudiamo perché c’è crisi di mercato’. Si tratta della solita scusa per chiudere aziende e magari aprirne altre, sempre ai danni del lavoratore. Non esiste un vero e proprio progetto di rete su un’azienda Newco, ad oggi effettivamente registrata, ed inoltre, perdiamo un altro pezzo di storia locale. Ad oggi vi sono solamente promesse di ricollocazione dei dipendenti, ma di garanzie non se ne parla. Per il momento il dato certo è il licenziamento collettivo. 76 dipendenti senza lavoro e senza prospettive ecco perché l’Usb chiede l’intervento delle istituzioni”.

A subirne le conseguenze anche l’indotto. Molte le aziende agricole e di allevamento che hanno ricevuto le disdette del ritiro del latte per la produzione e proprio per questo l’apertura di una eventuale NEWCO sembra essere una chimera.

Intanto, sempre per lunedì 7, l’Usb ha indetto uno sciopero aziendale da effettuare sotto il palazzo delle Vertenze a Bari, in via Amendola. Gli operai tutti sono invitati a partecipare.

Commenti  

 
#25 Buffalo bill 2019-04-15 07:54
cagnate lavoro hahaha
 
 
#24 X TUTTI 2015-09-09 09:16
MA cosa credete che possa fare Cuscito, Mastrangelo o chiunque sarà il futuro sindaco di questa città. Capisco la rabbia e la paura di chi oggi sta perdendo la propria dignità di lavoratore ma non credo che si possa usare questo forum per fare attacchi a persone incolpevoli. E' una guerra tra disperati che travolge tutto e tutti senza riuscire a distinguere con ragionevolezza le colpe e le responsabilità effettive. Invito con grande sincerità i giovani Mastrangelo e Cuscito ad allargare le spalle prima di accettare un peso così grande perché tutto quello che succederà nel futuro, anche i tradimenti dei coniugi gioiesi,sarà colpo loro...... P.S. quanti miliardi sperperati in questi anni nessuno ha il coraggio di ricordarlo ... altro che politica
 
 
#23 Maretta 2015-09-08 15:38
Tutto merito di Cuscito
 
 
#22 Espatriato 2015-09-08 13:10
Fate intervenire subito Cuscito e Lucilla che loro risolveranno subito il problema. Ah, dimenticavo chiediamo subito a Renzi se alle prossime elezioni di sindaco a Gioia possono essere eletti insieme sia Cuscito che Lucilla. Ah, dimenticavo, ricordatevi di far modificare la poltrona da una a due sedute...se non trovate tappezzieri mandatela alla Natuzzi chiedendo di farla gratis, anche perche' sarebbe una innovazione.......,
 
 
#21 Emigrato 2015-09-07 09:49
È' inutile, non si crescerà mai e la condanna alla marginalità culturale ed economica e' già da anni esecutiva ed inappellabile. Lo sanno tutti che "u patrun" non vuole più investire e siccome "u pallon je u su" si sente in diritto di poterlo tagliare a suo piacimento quando gli pare e piace. Fare impresa nel 2015 vuol dire uscire da quella logica bottegaia e padronale che sta uccidendo il ns tessuto economico e quindi demografico e socio-culturale. Questo è' un esempio lampante sui limiti di gran parte della ns classe dirigente. Scarsa cultura della delega, allergia agli investimenti, gestione di un'azienda con la mentalità du ptjiar e non dell'imprenditore. Quanto alla politica, molti dei suoi rappresentanti peccano degli stessi limiti di molti imprenditori, sono capaci solo di guardare la bottega o addirittura puntano ad una manciata di like in qualche social network
 
 
#20 PIERANGELO 2015-09-07 08:55
Salve forse nel mio piccolo potrei aiutare qualcuno..... sto cercando un mastro casaro disposto a trasferirsi a Mosca Russia x produzione di mozzarelle burrate ecc.
per maggiori informazioni contattatemi in privato
email.
tel. +79165151329
 
 
#19 Cibati 2015-09-06 12:19
Allevatrice indignata fatti aiutare dalle chiacchiere di Mastrangelo.
Anzi appena lo vedi ricordagli la lezione presa dall'On.le Gentile
 
 
#18 Provolone 2015-09-06 10:38
Quoto mozzarella.Oramai si è perso lo spirito "pioneristico" e quella bella passione che ha sempre caratterizzato gli imprenditori caseari di "una volta".Il marchio Gioiella , vessillo della MOZZARELLA in tutto il mondo, sinonimo di qualita' e genuinita' riferimento assoluto per tutti, è stao letteralmente svenduto, in cambio di un profitto fittizio e nel nome di stategie aziendali il piu' delle volte errate e che hanno permesso alla concorrenza dei paesi limitrofi di azzerare completamente un risultato guadagnato e SUDATO nel corso degli anni dalle nostre aziende.Lo spirito e la voglia di fare, l'unita , forza da sempre della famiglia Capurso è stata soppiantata da gelosie, miopie ,giochi di potere poco chiari e questi sono i risultati.
Grazie FRATELLI.
 
 
#17 allevatriceindignata 2015-09-06 07:14
peccato che non si parli anche di tutti quei poveri allevatori che fanno una vita da cani per poter consegnare un po di latte e poter sopravvivere non guadagnare perchè i guadagni non ci sono più da molto tempo e ora che ne sarà di loro?Nessuno si preoccupa é una vergogna!
 
 
#16 luca nicastri 2015-09-05 22:00
...aancora una volta quadrato
 
 
#15 nicola81 2015-09-05 21:53
politici siete da ridere siete tutti ridicoli ....non fate altro che campagna elettorale su qualsiasi cosa succede..... state parlando di un uomo che ha subito ispezioni a casa della guardia di finanza, ogni giorno ispettorato del lavoro...ogni minuto avvoltoi di sindacalisti/politici che non facevano altro che ritirare il loro pacco do mozzarelle e andare via..... L IMPRENDITORE SI è STANCATO ( per non usare altri termini poco ortodossi, L IMPRENDITORE è stanco di questo sistema , L imprenditore si è letteralmente rotto ...quindi cosa fa?????? andate tutti .........semplice...ma finitela di fare campagna elettorale su tutto.....pagatela la campagna elettorale.....
 
 
#14 Arrivano 2015-09-05 20:12
Mi dispiace.....,ma forse a molti sfugge che l imprenditore in questione da anni metteva del suo per onore.il problema vero che questo imprenditore ha subito concorrenza sleale e le istituzioni non sono mai intervenute..........
 
 
#13 X Alfredo 2015-09-05 19:23
E Mastrangelo chiamasse Altieri Di Staso e Fitto
 
 
#12 Alfredo 2015-09-05 19:00
La Magistro, allertasse la Gentile, che subito subito risolve il problema...
 
 
#11 luca nicastri 2015-09-05 18:02
Genius,prima insulta i suoi compaesani e poi da loro indicazioni di voto?Lei è proprio un genio.Ritornando alle problematiche del caseificio Capurso,mi auguro che i cittadini gioiesi facciano ancora una volta attorno ai dipendenti coinvolti dai licenziamenti cosi come qualche mese fa si è fatto con i lavoratori Ansaldo.Gioia e i gioiesi non meritano di perdere realtà produttive come queste.
 
 
#10 ù scopone 2015-09-05 17:05
G E N I U S,alla grande.sante parole.Ma che vuoi dai gioiesi......che gente!!! e tutte queste associazzioni magna magna.La vedo nera.Se avete bisogno la scopa è sempre pronta.Pulizia vostro ù scopone.
 
 
#9 Cittadina indignata 2015-09-05 15:56
Bisognerebbe smetterla di fare speculazione politica su ogni cosa! A meno che uno dei partiti e/o politici citati da genius non abbiano una soluzione immediata per queste 75 famiglie! Ci sono persone che devono campare, non politici da votare!!!
 
 
#8 Vanna Magistro 2015-09-05 15:40
notizie certe dicono anche che c'è una nuova società Capurso che dovrebbe assorbire quella stessa manodopera e che i lavoratori,tramite i sindacati,sono stati già coinvolti in questo piano 'di rientro' ricordo che lo stesso coordinatore della camera del lavoro di gioia ne aveva parlato nella speranza che la collaborazione sia attiva al 100% da parte di tutti.anche gli stessi lavoratori.
francamente era una chiusura annunciata da tempo ma quello che non comprendo bene,almeno io,è il vero motivo. la mancanza di prospettive future può condurre un imprenditore a chiudere la propria azienda (l'investimento di capitale è dei soci,nessuno può mettere in discussione questo),ma mi domando:sono le prospettive ad essere venute meno? o c'è altro?
chiaramente dalla mobilità alla disoccupazione c'è una differenza ed è chiaro che i lavoratori sono la parte più debole in queste partite.
pero',ripeto,tutti sapevamo che erano state date delle rassicurazioni in merito e che ognuno avrebbe fatto la propria parte.
possiamo sperare o invece c'è da temere questo licenziamento collettivo senza 'salvataggio'?

La Redazione
Vanna, anche nell'articolo si fa riferimento ad una nuova azienda che però non convince nè parte degli operai e nemmeno il sindacato di base, il meno tenero tra le parti sindacali. e non è da oggi che se ne parla. sono mesi che si tratta in questo senso. ma evidentemente c'è qualcuno che non dice come stanno esattamente le cose, e qualcun altro che sta alzando l'asticella della contrattazione. per ottenere cosa in cambio? perchè non lo si dice apertamente anzichè giocare con il futuro dei lavoratori e delle loro famiglie?
Un saluto a tutti, anche alle parti in causa.
Donato Stoppini
 
 
#7 genius 2015-09-05 15:16
GIOIA E I GIOIESI DEVONO SPROFONDARE NEL PEGGIO PER RIALZARSI.
I CITTADINI GIOIESI, PER LA MAGGIOR PARTE, SONO I PEGGIORI CITTADINI CHE UN SINDACO PUO' AVERE.
SONO EGOISTI, FALSI E DICONO "CHE STA PER ME".
UNA PERSONA NORMALE SE NE DOVREBBE ANDARE DA GIOIA SE HA LE POSSIBILITA'.
SUI CITTADINI GIOIESI NON SI PUO' FARE AFFIDAMENTO.
NON ESCLUDO CHE QUALCUNO, CHE NON HA IL LAVORO, STIA ESULTANDO PER QUESTA ENNESIMA CHIUSURA DELLE AZIENDE DI QUESTO TERRITORIO.
GIOIA DEL COLLE E' DESTINATA A SPARIRE E A SPROFONDARE.
PRIMA CHE GIOIA SPROFONDI NELLA IMMONDIZIA NEI TOPI E NELLE CONSULENZE, BISOGNA VOTARE M5S CUSCITO E LUCILLA, GLI UNICI SU CUI SI PUO' FARE AFFIDAMENTO
 
 
#6 x mancini 2015-09-05 14:58
i consiglieri Cuscito, Lucilla e Vasco si sono interessati del vostro caso in più occasioni, come riportato dall'unica testata che da sempre si vicina al vostro problema, Gioianet e la voce del paese. solo per fartelo presente allego i link delle azioni intraprese e pubblicate sulla vicenda capurso, a cui seguirono nei mesi successivi una nota a Caroli ass. regionale al lavoro e poi il sollecito al Prefetto.

http://www.gioianet.it/politica/8484-crisi-caseficio-capurso-in-pista-cuscito-lucilla-vasco.html

http://www.gioianet.it/politica/8484-crisi-caseficio-capurso-in-pista-cuscito-lucilla-vasco.html

solo per onestà intellettuale. un osservatore attento.
 

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