Martedì 19 Novembre 2019
   
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GENITORI PRO TEMPO PIENO SCUOLA PRIMARIA. PETIZIONE

petizione-tempo-pieno

Provvediamo a pubblicare, come da richiesta pervenuta alla nostra Redazione, una petizione a  favore dell'istituzione nel nostro centro abitato di classi a tempo pieno per la Scuola Primaria presso i due circoli didattici “Carano-Mazzini” e “Losapio-San Filippo Neri” per l'A.S. 2015/16, che un gruppo  di genitori, pro tempo pieno a Gioia del Colle, sta promuovendo, ai sensi dell'art. 66 dello Statuto comunale, indirizzata al Sindaco di Gioia del Colle e ai due Dirigenti Scolastici.

Chi volesse partecipare e/o sottoscriverla può contattare i promotori seguendo le indicazioni contenute nella nota.  

Commenti  

 
#21 insegnante 2015-01-20 15:26
cari genitori,sembrate cosi'preoccupati di delegare i vostri figli alla scuola,parlate di servizi, di interessi, di attività educative....
vi siete chiesti se ci sono spazi adeguati alle esigenze del tempo pieno?e dei bisogni dei vostri figli?è cosi terribile seguirli nei compiti a casa?ma non è che prolungare il tempo scuola è solo un alibi....rifletto con voi .
 
 
#20 Donvito 2014-11-14 15:11
In occasione del Meeting Interclub «La buona scuola», organizzato dal Lions Club e tenutosi in data 13/11/2014 presso l'Università Lum - Jean Monnet di Gioia del Colle, il sottoscritto Donvito Donato ha avuto un breve colloquio informale con il sindaco Sergio Povia in merito alla petizione promossa da ''Genitori pro tempo pieno a Gioia del Colle'' «a favore dell'istituzione nel centro abitato di classi a tempo pieno per la Scuola Primaria presso i due circoli didattici “Carano-Mazzini” e “Losapio-San Filippo Neri”per l'A.S. 2015/16.»

Il sindaco Sergio Povia ha confermato l'opinione del sottoscritto ovvero che: per la presentazione di una petizione non sia necessario il raggiungimento di un quorum, in quanto, interpretando letteralmente l'art. 66 dello Statuto Comunale, che ai seguenti commi testualmente recita:

4° - Le istanze, petizioni e proposte possono essere sottoscritte da uno o più cittadini.

5° - Agli effetti del precedente comma, si intende:
b) per petizione, l'iniziativa attraverso cui i cittadini singoli o associati rappresentano agli organi istituzionali del Comune una o più esigenze di interesse generale esistenti nel seno della comunità locale e ne chiedono contestualmente soddisfacimento

è palese che per rivolgere una petizione all'amministrazione comunale basterebbe un solo cittadino.

In conclusione, considerato il riscontro avuto con la citata petizione, dall'elevato numero di firme raccolte in un breve lasso di tempo, a significare il plauso della cittadinanza e l'interesse suscitato dal tema trattato, i promotori proseguiranno nella raccolta delle firme e la petizione verrà depositata dagli stessi, entro e non oltre il 23 dicembre 2014, unitamente alle letterine dei bambini a Babbo Natale. ;-)
 
 
#19 Pietro 2014-11-14 15:04
@vito740 i bimbi che non studiano diventano, poi, dei disadattati... Troppi desiderata e poca sostanza
 
 
#18 Vito740 2014-11-13 18:28
La scuola che vorrei... Che i bambini entrassero 8.15 e uscissero alle 15.30, non avessero i compiti a casa, che le scuole fossero aperte dal 15 di Settembre al 15 di Luglio avessero la mensa e facessero tante attività formative. Questo perchè sia un servizio in primis educativo e che dia la possibilità di sostenere tutte le famiglie che lavorano, togliere i ragazzi dalla strada e lavorino di più (non solo quelli seguiti dai genitori). fare molta attenzione che le classi che si formino non siano in prevalenza extracomunitarie e di ragazzi disadattati (cosa che succede spesso)
 
 
#17 Donvito 2014-11-13 15:23
Per tutti coloro che scaricano il modulo della petizione o che ne sono venuti in possesso, una volta raccolte le firme, non necessariamente nel numero per completarlo, potete contattare i promotori o consegnarlo al centro di raccolta messo gentilmente a disposizione dal bar....sito in P.za Umberto I di fronte alla scuola elementare "Mazzini". Grazie per la collaborazione. Firmate, firmate, firmate.
 
 
#16 Letizia Masi 2014-11-12 20:21
Vorrei rispondere alla lettrice o lettore che si firma con lo pseudonimo"provillaggioazzurro",che già si autoqualifica non dichiarando il suo nome.La scuola in oggetto con annessa palestra,lo scorso anno è stata ristrutturata grazie all'impegno pratico ed economico di tutti i genitori anche dei non residenti al villaggio,che facendo un semplice conteggio sono la maggioranza.Per quanto riguarda me e credo molti altri genitori,abbiamo scelto la scuola in oggetto alcuni anni fa,quando le regole erano diverse dalle odierne,ignorando completamente che le stesse potessero cambiare a discrezione del carattere o dell'umore dei comandanti che si avvicendano nel 36° stormo.I 30 metri certo non sarebbero un problema,se la sicurezza stradale e i parcheggi esterni fossero sufficentementi "sicuri" e se non ci fossero discriminazioni inaccettabili,del tipo se hai un amico al villaggio,ottieni il pass.Pertanto gentile lettore/ce la invito a farsi riconoscere in modo da poter bere un caffè insieme e diventare amici,affinchè anch'io possa avere un pass che mi permetta di accompagnare mio figlio all'ingresso della scuola,impedendogli di essere investito da una delle vostre auto o di prendere acqua e freddo.grazie dell'attenzione e distinti saluti.
 
 
#15 saraddabbo 2014-11-11 19:59
La sciocchezza della petizione non la stabilisce nessuno così come nessuno si preoccupa di due gocce d acqua piuttosto che un diluvio o una nevicata. Non si mettono in discussione i 30 mt da fare a piedi piuttosto che sotto un diluvio o una nevicata (siamo tutti genitori ma chiaramente ad ognuno interessa il proprio), si mette in discussione la mancata presenza di chi vigili l ingresso e l uscita dei nostri figli dal plesso dato che i residenti circolano con i loro mezzi proprio lungo la strada che si deve percorrere per arrivare a scuola; la mancata presenza di segnaletiche ne sono un ulteriore dimostrazione. Volevo inoltre ricordare che nessuno mira alla chiusura di una scuola che grazie anche al nostro contributo economico e impegno fisico lo scorso anno è stata ristrutturata, in quel caso residenti e non "dovevano" essere uniti .... il godimento della struttura riguardava tutti gli alunni indistintamente. La polemica è d obbligo laddove qualcuno grida il diritto di essere proprietario di un bene pubblico .... per cui se decideranno di chiudere la struttura vi preoccuperete di fare qualcosa in merito, ma forse il ribadire che la zona è militare comincia ad essere un ottimo motivo!!!!
 
 
#14 Ihaveadream 2014-11-11 07:44
xpeppe peppe ...Anche quando piove come oggi viene a piedi? penso che i suoi figli abbiano la possibilità di scegliere se bagnarsi o meno..ma le regole sono regole .. x accedere alla vs scuola immersa nel verde..
 
 
#13 Donvito 2014-11-10 23:58
La Carta dei Servizi Scolastici
(Allegato al D.P.C.M. 7 giugno 1995) ha tra i Principi fondamentali

1.Uguaglianza
Nessuna discriminazione nell’erogazione dl servizio scolastico può essere compiuta per motivi riguardanti sesso, razza, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni psico-fisiche e socio-economiche.

L'art. 1 di cui sopra, che fa intrinsecamente richiamo all'art. 3 della Costituzione, stabilisce che la legge è uguale, ne deriva, pertanto, che nel momento in cui si impone un precetto che non ha valore per tutti si compie atto discriminatorio. Discriminare è null'altro che un atto in cui si impone una distinzione e una differenziazione. I nostri pargoli sono uguali non hanno differenze, perché come recita l'articolo 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani « Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti.
Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza. »

4. DIRITTO DI SCELTA, …..
L’utente ha facoltà di scegliere fra le istituzioni che erogano il servizio scolastico. La libertà di scelta si esercita tra le istituzioni scolastiche statali dello stesso tipo, nei limiti della capienza obiettiva di ciascuna di esse......

Come testualmente recita l'art. 4 della carta dei servizi scolastici la scelta è un diritto e con questa petizione lo stiamo semplicemente rivendicando.
 
 
#12 proVillaggioAzzurro 2014-11-10 17:44
Che sciocchezza di petizione.
Una scuola circondata dal verde e rimessa a nuovo lo scorso anno scolastico grazie all'impegno dei genitori(palestra compresa) andrebbe quindi chiusa perchè Lor Signori non vogliono far fare ai loro pargoli 30 metri a piedi...
 
 
#11 gioiese indignato 2014-11-10 16:13
Conosco personalmente il sig. Donato Donvito, e so' per certo che la sua iniziativa è finalizzata nell'interesse solo ed esclusivamente dei bambini. Complimenti Donato e non fermarti mai .....Gioia deve ritornare ad essere un paese N O R M A L E.....!!!!!
 
 
#10 VITO LOB. 2014-11-10 15:51
Non centra nulla... ma vorrei portare all' attenzione il pericolo delle palme di Piazza Pinto colpite dal punteruolo rosso. Sono tutte con i rami pendenti, prossimi alla caduta, tra cui una in particolar modo proprio al ridosso dei giochi per bambini... ACTUNG...!!!
 
 
#9 Donato Donvito 2014-11-10 15:21
Caro Peppe vorremmo anche noi accompagnare i nostri figli a piedi, ma purtroppo non possiamo. Il fulcro della petizione è proprio questo dare la possibilità ad entrambi di farlo. Vogliamo semplicemente le stesse cose.
 
 
#8 Genitore 2014-11-10 15:09
Ottima idea Sig. Donvito ma se continui a frequentare Lenin perdi in credibilità.
 
 
#7 Peppe Peppe 2014-11-10 13:30
Questione signori in bella mostra portano già i loro figlioletti in una scuola che permette il tempo pieno. Per chi non lo sapesse questa petizione è nata semplicemente perché gli è stato vietato l'ingresso con la propria autovettura all'interno del villaggio azzurro ed accompagnarli con la stessa fino sotto l'ingresso. Volevo ricordare che non è una discriminazione razziale ma il villaggio è zona militare (anche se residenziale) in cui si devono rispettare alcune regole e non è ammesso l'ingresso a chi non è autorizzato. Io vivo li e cmq accompagno i miei figli a piedi senza utilizzo dell'auto. Saluti
 
 
#6 Donato Donvito 2014-11-10 12:24
La petizione è un diritto costituzionalmente garantito (art. 50 Costituzione) e lo Statuto Comunale di Gioia del Colle all'art. 66 prevede questa forma di iniziativa popolare.
Con la petizione de quo non stiamo facendo altro che eserticare un nostro diritto, che venga soddisfatto o meno è un'altra questione.
Sta di fatto che siamo stanchi di chi si lamenta e non fa nulla per cambiare le cose.
Grazie per l'attenzione e aiutateci a firmare in massa la petizione nata dall'iniziativa di alcuni genitori, pertanto essa è apartitica, senza colori e/o bandiere, la politica di destra, sinistra, centro, etc non c'entra nulla, l'interesse in gioco è il bene di tutti i bambini gioesi. La motivazione è questa e solo questa, punto, ovvero dare ai genitori, ai futuri genitori, la possibilità di scegliere dove far frequentare la Scuola Primaria ai propri figli, perché la possibilità di scelta è un segno di libertà e di autonomia, è ciò che consente alle persone di conseguire gli obiettivi che si sono prefissati. In questo senso la possibilità di scelta ha anche soprattutto un valore espressivo, in quanto consente di esprimere la propria personalità ed i propri desideri. La mancanza della possibilità di scelta induce i genitori a desistere all'iscrivere i propri figli al tempo pieno e questo non è giusto. Diamoli questa possibilità. Grazie.
 
 
#5 Ihaveadream 2014-11-10 12:20
Nella petizione nessuno sta dando la colpa al sindaco..state prendendo "fischi per fiaschi"..e non strumentalizzate 1richiesta civile per attaccare l'amministrazione comunale..
 
 
#4 Chiara Santoiemma 2014-11-10 11:32
Basta a dare la colpa all'amministrazione. questo sito è diventato noioso. La colpa non è solo di Povia (allora) ma di tutti quelli che ci sono stati e soprattutto della politica di "sinitra" che non esiste di gioia
 
 
#3 lettore 2014-11-10 10:22
si ...... al sindaco 30 firme bastano e avanzano per fare quello che gli aggrada , ma 1000 per lui sono un ricatto , và bè !!
 
 
#2 Ihaveadream 2014-11-10 01:34
..dai almeno proviamoci. :-) È 1 bella iniziativa. Ci sono tanti genitori che lavorano entrambi.. Che bravi questi papà,sorridenti perchè agiscono x la serenità dei loro figli e anche di tutti i bambini k hanno anche la mamma k lavora...complimenti ragazzi!
 

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