Sabato 21 Maggio 2022
   
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MISS “SEMPLICITÀ”? LA GIOIESE KATIA LATTARULO-foto

katia lattarulo miss italia

katia lattarulo miss italia Il 14 settembre è stata eletta Miss Italia Clarissa Marchese, concorso che quest’anno ha visto partecipare una gioiese giunta in finale per il titolo di “Miss Puglia” il 22 agosto a Monopoli: Katia Lattarulo - studentessa di 24 anni cui mancano tre esami per conseguire la laurea in Scienze dell’Educazione. Nel suo personale “medagliere” in tre tappe quattro fasce e due titoli: Miss Rocchetta - in quel di Martina Franca - e Miss Sprint a Cellamare. Il 19 agosto è giunta prima ed ha indossato la corona della Miluna, mentre per ben due volte, di cui una proprio a Gioia, è giunta quarta.

Se tra i titoli ci fosse stato quello di “Miss Semplicità” - nonostante l’apparente grinta - avrebbe potuto aspirarvi, perché trucco e lustrini nascondono tanta umiltà.

A vincere le sue resistenze è stata Federica Milano, presidente di “Officina del Sorriso”, che a Gioia ha invitato gli organizzatori del concorso.

Conosco Katia da quando era bambina, è di una umiltà e semplicità disarmante! Fosse per lei non si metterebbe mai in gioco! E’ convinta che a questi concorsi possano partecipare solo ragazze bellissime e di non essere all’altezza, per cui ho dovuto insistere e non poco, per convincerla. Credo che alla fine abbia ceduto per tenermi contenta. Praticamente l’ho costretta ad iscriversie partecipare a concorso già avviato, per questo ha fatto meno tappe delle altre partecipanti e l’ho accompagnata personalmente a Martina Franca dove è stata eletta Miss Rocchetta… Ero certa che avrebbe conquistato la giuria! Lei davvero sembra non rendersi conto di quanto è bella…!

Al cospetto di tanta, esplosiva avvenenza e levigata beltà, è ancor più sorprendente scoprire nello sguardo di Katia tanta semplicità ed anche un’ombra di timidezza che pur non offusca quel baluginio smeraldino screziato di oro che le brilla dentro.

Federica mi ha sostenuto e soprattutto tranquillizzata… l’idea di sfilare in concorso per “Miss Italia”, mi spaventava, non so se senza di lei avrei trovato il coraggio di salire sul palco. Sono una ragazza semplice, con i piedi per terra, i concorsi di bellezza non mi hanno mai attratto né li consideravo alla mia portata. Per esser lì, katia lattarulo miss italianon basta essere belle… Io sono una ragazza come tante, non amo eccedere nelle cose e neanche essere al centro dell’attenzione. Sono fondamentalmente introversa, rifletto molto prima di fare un passo, di prendere una decisione importante! In famiglia mi dicono che mi faccio troppi problemi, la realtà è che sono insicura e forse troppo sensibile. Le delusioni feriscono ed ho imparato che è meglio non illudersi, ancorarsi alla realtà... Di tanto in tanto partecipo a sfilate di moda, ma non è assolutamente la stessa cosa. Ora posso dire di essere orgogliosa dei risultati raggiunti… In un certo senso ho sfidato me stessa ancor prima che le altre ragazze con cui ho vissuto questa esperienza che ritengo comunque positiva. E’ un percorso che mi ha aiutato nel recuperare autostima e sconfiggere alcune insicurezze, forse lo ripeterò, non so… ma è altro quello che vorrei realizzare nella vita. Ho frequentato il liceo pedagogico e mi mancano tre esami per conseguire la laurea. Mi piacerebbe mettere su una ludoteca, anche se di recekatia lattarulo miss italiante sto valutando l’idea di fare concorsi per entrare in un’arma.”

Katia sfila in passerella indossando - e non solo sulla pelle - un look aggressivo, da “guerriera” che non si arrende alla fragilità che le artiglia il cuore, all’insicurezza che le alita dentro. Alza gli scudi, trattiene il respiro e veleggia con il vento tra i riccioli biondi.

Il trucco sottolinea il taglio obliquo di occhi verdi che guardano “oltre”, per non rivelare quanto quegli sguardi avidi le graffino l’anima. La sensibilità unita alla bellezza, genera insolite alchimie… rende urticanti talune “modalità” di sguardo, assolutamente repellenti le facili adulazioni, imperdonabili e inappellabili le offese ad una intelligenza spesso a torto ritenuta scarsa o in subordine alla bellezza, quasi in antitesi con essa. Di contro, ogni critica ha un peso specifico altissimo e lascia ferite che stentano a cicatrizzarsi e che comunque… lasciano il segno.

In questi frangenti difendersi e “indossare” la maschera è d’obbligo. Per assurdo, trucco e seduzione sono la “divisa” per presentarsi in pubblico, prima di ritornare in Converse, maglietta e jeans.

Di Katia non ricorderemo solo le labbra rosso fuoco che rendono ancor più abbagliante il suo sorriso, la pelle ambrata, anch’essa levigata e “luccicante”, il corpo perfettamente proporzionato, dalle curve seducenti con effetto “clessidra” anni ’60, o le movenze eleganti e il passo sicuro, da pantera, ma anche un animo gentile, una sensibilità non comune e tanta, tantissima semplicità… a voler guardare oltre le apparenze! [Foto Mario Di Giuseppe]

Commenti  

 
#2 lettrice 2014-09-24 10:53
di bella è bella, davvero moltissimo. ma definirla una ragazza semplice mi sembra un pò una forzatura. sin da bambine, lei e la sorella hanno sempre cercato di sfondare...con scarsi risultati! comunque in bocca al lupo!
 
 
#1 occhio magico 2014-09-17 22:46
avete notato,nessun commento su questo.non la pensa nessuno.a lavorareeeeee.

La Redazione
Potrebbe essere anche un fatto positivo. Che tutti siano concordi con quanto scritto. Dimostrabile con il numero di contatti raggiunto.
Buona notte a tutti.
 

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