Domenica 08 Dicembre 2019
   
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SAN ROCCO FESTA SEMPRE PIÙ SEGUITA E PARTECIPATA-foto

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festa san rocco 2014 Dopo la solenne celebrazione eucaristica delle 11 presieduta da S.E. Mons. Francesco Cacucci, Arcivescovo della diocesi di Bari-Bitonto, sabato 16 agosto, presso la Chiesa di San Rocco alle 18, si è tenuta la celebrazione eucaristica officiata da Don Tonino Posa, ed animata dalla Confraternita di San Rocco, in omaggio al compatrono della nostra città.

Un uomo vicino agli ultimi, vicino agli ammalati e pronto al sacrificio fino ad ammalarsi lui stesso…”, così Dfesta san rocco 2014on tonino ritrae la figura di un Santo che ancor oggi riceve la devozione di un fiume di fedeli che hanno letteralmente occupato e gremito l’intera Chiesa, fino al sagrato, pur di seguire il rito liturgico.

Anziani, giovani e meno giovani, bambini, davvero in tanti hanno sfidato il caldo afoso della giornata pur di non perdersi la Festa di San Rocco che è stata omaggiata anche da un nutrito pubblico di forestieri. Tante le foto postate e condivise nei social network che ritraevano il Santo nelle strade principali della città: Corso Cavour, Piazza Plebiscito, Cfesta san roccoorso Garibaldi. La processione iniziata intorno alle 19:30 è stata accolta dalla presenza di due bande: la “Giacomo Argento” di Gioia e la “Biagio Abbate” di Bisceglie che ha poi animato la serata in Piazza Plebiscito.

Intorno alle 20 è stato fatto volare il pallone aerostatico, in Piazza Plebiscito, mentre la processione costeggiava la piazza, seguita da un vasto pubblico di fedeli che ha occupato le strade munito di telefonini e fotocamere per immortalarne il ricordo. Sì; perché tra quei gioiesi a fotografare l’uscita del Santo dalla sua Chiesa, ed a vivere intensamente la giornata di festa c’erano molti non più a Gioia per motivi di festa san rocco 2014lavoro, che dopo molto tempo rientravano nella terra natale a condividere con i loro cari il ricordo di una festa che hanno sempre portato nel cuore: il Santo, l’illuminazione in piazza, la passeggiata dalla piazza alla Chiesa di San Rocco, le bancarelle, le nocelle, i “gnmredd”, mentre suona la banda, e per concludere quei fuochi che da piccoli vicino al cimitero incutevano tanto timore per il forte rumore, che ci si spostava immediatamente a cercare riparo tra le gonne della mamma. Una festa che anche per i meno piccoli ricorda in un certo senso la fine dell’estate e il rientro, tra meno di un mese, a scuola. E’ si, San Rocco per tanti studenti simboleggia la fine dell’isola felice rappresentata dalle vacanze estive e il ritorno alla tortura dei compiti per le vacanze che di rito non si iniziavano mai prima se non dopo San Rocco. E va bene, riapriamo questi libri, perché il ritorno alla “realtà” non è poi così drammatico! [foto Mario Di Giuseppe]

Commenti  

 
#1 Enza 2014-08-22 23:35
Neanche a san Filippo si è visto tanto...
 

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