Venerdì 20 Settembre 2019
   
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RACHEL Z A UEFFILO - CANTINA DEL SUD

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rachel-1Domenica 14 febbraio, ottavo appuntamento della sesta stagione del Ueffilo Jazz Club, sempre in collaborazione con Jazzitalia: in doppio set (19.00/21.00) Rachel Z – Department of Good and Evil con Rodney Holmes alla batteria, Maeve Royce al contrabbasso e Rachel Z al pianoforte e voce.

Dopo aver ospitato musicisti del calibro di Joey Calderazzo, Antonio Sanchez, Anna Maria Jopek, Bill Saxton, Antonio Forcione e Raffaello Pareti, Nick The Nightfly, Lorenzo Tucci e George Colligan, torna per la seconda volta a Ueffilo Rachel Z, pianista jazz, mediterranea nei colori e nel temperamento, sguardo di giaietto, lunghi capelli scuri, un sorriso che incanta, ereditato dalla mamma francese ed una voce eccezionale, vocata alla lirica nei sogni materni.

Rachel, nasce a New York ma nelle sue vene scorre sangue calabro, il suo papà, infatti, è platanese. A due anni canta, a sette suona il piano, perfeziona i suoi studi presso il Metropolitan Opera House.

Ha sedici anni quando, sedotta dalle note di Miles Davis, decide di diventare una pianista Jazz. Lavorerà in un McDonald per poter frequentare il Berklee College of Music di Boston, una band le consentirà di “tastare” la sua passione, quindi si diplomerà studiando piano “classico” e Jazz presso il Conservatorio di New England.

Vola con gli Steps Ahead, incontra Mike Mainieri nel ’93 ed incide il suo primo CD “Trust of Universe”.

Anni di disciplina e duro impegno precedono la collaborazione con Wayne Shorter, insieme scriveranno orchestrazioni, Rachel cura gli arrangiamenti ed è al piano con lui nel ’96, in occasione del conferimento del Grammy per il miglior album del Jazz contemporaneo.

Con Pino Daniele nel Medina Tour, dal 2002 al 2004 è in tournee mondiale alle tastiere con Peter Gabriel. Oggi ha ben otto album al suo attivo, risale al 2008 il metafisico “Dept Of Good And Devil”, e tanta, tanta grinta, la stessa che la portò a preferire un’artistica Z (zee) a “Nicolazzi”.

Alle percussioni Rodney Holmes, (lo scorso anno c’era il mitico Bobby Rae), al contrabbasso la ventiquattrenne irlandese Maeve Royce, grande grinta ed intensità interpretativa da consumata musicista, nonostante la giovane età.

Rachel al pianoforte è pura magia… “tocca i tasti con grazia, le dita danzano, si inarcano, recitano senza spartito, le note toccano le volte arcuate e ricadono cristalline, la batteria incalza, è un cuore che batte, l’adrenalina sale, il Jazz sgorga e inonda l’etere. Rachel si trasfigura, ciocche ribelli le frustano il viso, il suo sguardo magnetico attiva un’endorfinica telecinesi, le dita infuriano sui tasti, anch’essi perdutamente sedotti da un sound che sa esprimere in paradigmi Jazz, dolcezza e disincanto, frenesia e armonia.”

Il prossimo concerto domenica, 7 marzo con Buster Willams 4et "Something more", per maggiori informazioni: www.ueffilo.com

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