CINZIA TEDESCO A START SU RADIO 1 RAI

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Martedi 9 febbraio Cinzia Tedesco, ha partecipato alla trasmissione START su RADIO 1 RAI condotta da Giandomenico Foderaro per presentare il suo nuovo CD appena pubblicato dalla CNI Music e dal titolo “Like a Bob Dylan”.

Cinzia Tedesco fino all’età di sedici anni ha vissuto e studiato a Gioia, città che le è cara ancor oggi e che di tanto in tanto la ritrova graditissima “ospite” a Ueffilo.

Cinzia canta da sempre, studia chitarra classica, vive “l’emozione di ciò che ascolta” ed è musicalmente e teatralmente versatile.

Disciplinata da un’innata attitudine alla perfezione, lega una ricerca melodica ed emozionale in continuo evolversi al perfetto controllo strumentale e timbrico della propria voce.

Ambasciatrice di pace dal 2004, l’artista continua la sua mission proponendo messaggi di pace e arditamente rivisita con assoluta originalità jazzistica, Bob Dylan, per la prima volta “tradotto ed interpretato” al femminile. Il DVD live “Like a Bob Dylan”, prodotto da Giampiero Turco, è un vero gioiello,grazie agli arrangiamenti al pianoforte a dir poco prodigiosi di Stefano Sabatini, al tocco magico delle percussioni di Pietro Iodice, al totemico e rassicurante contrabbasso di Luca Pirozzi ed alle corde classicamente imbrigliate del violoncello di Giovanna Famulari.

Per quanto possa apparir blasfemo, Cinzia è riuscita, ora graffiando, ora levigando, salendo in ottave o scendendo in un roco sussurro, a “respirare” il carisma di Bob Dylan, ad interiorizzarlo per poi restituirlo attraverso una rivitalizzante riscrittura emozionale declinata al femminile.

Con raffinata sensibilità è riuscita ad “addolcire” dolore, disincanto e ruvida disperazione nei canti di guerra e morte e a rendere lacerante e graffiante la dolcezza soffusa nei canti d’amore. Coesa e intensa la sua interpretazione in Knocking on the Heaven’s Door, Blowing in the wind e Lay Lady Lay, trascinante e corale Mr. Tambourine, mistico il suo danzante dialogo con il microfono e l’architettura di un raccordo jazzistico rispettoso della primigenia stesura melodica, eppur dall’impatto emozionale totalmente inedito.