Martedì 12 Novembre 2019
   
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INAUGURAZIONE NUOVA SEDE GRUPPO VINCENZIANO-foto

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VINCENZIANE 1Sabato 15 marzo, dopo una solenne Celebrazione Eucaristica nella nostra Chiesa Madre, dedicata particolarmente al successivo evento, cioè l’inaugurazione della nuova sede del locale Gruppo Vincenziano, è stata scoperta in via G. Rocca, n. 8, la targa indicativa del luogo.

Erano presenti il parroco, Don Tonino Posa, il Sindaco Sergio Povia, il colonnello Filippo Borrelli in rappresentanza del Comandante dell’Aeroporto della nostra città, la dottoressa Fico in rappresentanza dell’ufficio dei Servizi sociali, le Vincenziane, la presidente provinciale dei CVV, signora Maria e tanta, tanta gente.

Un’aria festosa, quella dei grandi eventi.

Tutto ciò che viene organizzato da o per questo gruppo di volontariato, ha sempre un grande successo e consenso. In questa occasione il gruppo ha festeggiato anche il suo 95° anno di fondazione. Il primo gruppo di Volontariato Vincenziano nacque in Francia ad opera del suo famoso santo fondatore, S. Vincenzo De’ Paoli, santo della carità organizzata, nel 1617.

E’ famoso il suo pensiero sulla cIMG_8039arità.

La carità quando dimora in un’anima occupa interamente tutte le sue potenze, nessun riposo. E’ un fuoco che agita continuamente: tiene sempre in esercizio, sempre in moto la persona una volta. che ne è infiammata”.

E questa fiamma, questa carità è evidente nelle componenti del gruppo gioiese. In quelle di oggi, così come in quelle del passato, che hanno lasciato dietro di sé ricordi indelebili, di impegno, sacrificio ed abnegazione. Le abbiamo viste tutte battersi letteralmente per i loro assistiti, cercando lì dove era possibile trovare un aiuto alle loro opere di carità. Ispirandosi al modello del loro fondatore, le Dame di Carità lavorano con il metodo dell’incontro personale, andando personalmente lì dove il bisogno dei fratelli le chiama, con interventi sempre diversi, adatti alle varie situazioni.

E non sono solo i bisogni materiali che purtroppo, specialmente oggi, diventano sempre più numerosi e pressanti, a motivare il loro impegno.

Infatti le “Volontarie della Carità” così come preferiscono essere chiamate queste signore,  sono vicine anche ai bisogni dello spirito, con la discrezione e la semplicità che le contraddistingue.

L’età media delle componenti deVarie Medea Vincenziane 009l gruppo è piuttosto elevata, ma ultimamente la loro comunità si sta arricchendo di signore giovani e volitive, che ben si sono inserite nei programmi dell’associazione, portando forze ed idee nuove.

Inoltre tutti sanno che dietro le quinte ci sono ancora le vecchie colonne del passato che, per problemi personali o di famiglia non possono presenziare ed essere attive al massimo, ma si sforzano comunque di collaborare al meglio delle loro possibilità.

Quando il numero dei presenti è diminuito, mi è stato possibile avvicinare la presidente, Annamaria Fortunato  e porle delle domande alle quali ha gentilmente risposto.

-Quale è la via attraverso la quale si diventa vincenziane?

Se si è una persona che cerca di vivere la propria vita con coerenza e lealtà al servizio del prossimo;

se si è alla ricerca della verità senza aver paura d’impegno e carità; se si è generosi e rispettosi degli altri, con amore, senza esclusioni e preconcetti allora si è pronti per provare a “riordinare il mondo” con amore.Varie Medea Vincenziane 017

-Come avviene la loro formazione? 

La formazione si realizza sin dal primo momento dell’ingresso nell’associazione, con preparazione spirituale, sociale, culturale e tecnica presso centri diocesani o esercizi spirituali locali. Con l’assistenza del padre spirituale del gruppo.

-Quali sono gli obiettivi dell’associazione?

La promozione umana e la lotta alle cause della povertà. Aiuto alle famiglie in difficoltà; alle donne sole; ai minori a rischio; agli immigrati; agli anziani soli; agli ammalati soli; agli alcolisti. 

-Quali sono i servizi che offrite al territorio?

Visite domiciliari; aiuto per visite mediche; per disbrigo pratiche  mediche, assistenziali, centri educativi, catechesi, carceri.

-Quanti sono i gruppi nella regione?

In Puglia operano 96 gruppi, presenti in 60 comuni nelle 5 province del territorio.Varie Medea Vincenziane 011

Ma siamo sempre pochi rispetto ai bisogni del territorio, specialmente in questo momento di gravi difficoltà economiche ed esistenziali.

La chiacchierata si conclude con la speranza da parte della presidente e di altre componenti del gruppo che nel frattempo si sono avvicinate che, con la nuova sede e con la maggiore visibilità dell’associazione e delle sue attività, il gruppo cresca nel numero e la collaborazione della città sia più continua e spontanea.

Un ricco e vario buffet, preparato nella quasi totalità dalle stesse vincenziane, ha completato egregiamente l’aria di festa. Buon lavoro, angeli della carità. La città vi è grata e vi sarà sempre vicina. Così ha detto anche il sindaco, Sergio Povia, figlio di una vincenziana.

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