Mercoledì 18 Maggio 2022
   
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“INCONTRI D’AUTORE”. NECESSITÀ DEI SOGNI CON VITO FAVIA

vito favia

vito faviaIl futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei loro sogni”. (Eleanor Roosevelt)

Ed è dedicato ai sogni. Ai desideri, alle aspettative e alle scelte – che ne potranno determinare l’esito –, il primo appuntamento degli ‘Incontri d’autore’, organizzato dalla prof.ssa Grazia Procino. Incontro che si è tenuto durante il pomeriggio di sabato 8 febbraio, presso il liceo classico ‘P. V. Marone’. Ospite è Vito Favia, autore del libro dal titolo ‘Oltre l’orizzonte’.

Vito Favia, che lavora da anni per l’arma dei carabinieri – precisamente nel settore amministrativo delle Marche –, è originario di Valenzano, ed è un uomo che ha creduto nella potenzialità dei suoi sogni. Si parla, infatti, della necessità dei sogni, dei progetti che possono concretizzarsi, grazie all’impegno e all’abnegazione. Si parla di una grande esperienza di vita, e “in un momento come questo, particolarmente segnato da una crisi, che è prima morale, e poi economica, questo libro può fornire dei modelli di comportamento.vito favia

Può offrire un supporto in un qualsiasi momento di smarrimento […]”, in questi termini la professoressa Grazia Procino si esprime nel suo intervento introduttivo. Ed in effetti il protagonista del libro persegue una sana ambizione, e se da una parte vi è la tematica delle aspettative, dall’altro vi è la bellezza degli ideali e dei valori antichi. Ideali e valori che spiccano ancor di più in un paesino sulle dolomiti lucane come Satriano, nel quale l’autore fu assegnato da carabiniere ausiliare: “Quando ti assegnano un paese per la prima volta è il momento in cui senti che la vita ti sta cambiando. Lo stato d’animo è difficile da spiegare, ma è in quel preciso istante sei pervaso da incertezze e insicurezze profonde […]”. Spicca tra tutti l’ideale della parola data, che diventa sempre più importante nel percorso tracciato dall’autore.

E alla domanda della prof.ssa Procino su quale sia stata la motivazione che l’ha portato verso la scrittura, Vito Favia risponde che le promesse, una volta fatte, devono essere mantenute: “In una delle mie visite abituali al protagonista del mio libro, quest’ultimo mi aveva chiesto di scrivere una storia sui fatti di volta in volta narrati. Dopo 15 anni, un incidente sul lavoro ha fatto sì che dovessi stare a riposo per alcuni mesi, ed è lì che ho pensato a quella promessa”.vito favia

Vito Favia crede fermamente nel destino, e che sia stato il destino a portarlo sulla strada della scrittura. A tal proposito afferma: “È un libro che ho voluto scrivere, perché secondo me portava un messaggio: il messaggio dell’importanza delle proprie scelte, nonostante i dubbi, le perplessità, le ambivalenze della vita stessa […]”.

Un libro, ‘Oltre l’orizzonte’, edito dallo stesso Vito Favia, e il cui ricavato sarà devoluto interamente in beneficienza, e “in un periodo in cui l’egoismo sembra fare da padrone, il dono di sé diventa sempre più prezioso”, così conclude il suo discorso iniziale la prof.ssa Procino. Tre sono le associazioni alle quali il ricavato sarà devoluto: ‘La lega del filo d’oro’, che si occupa della riabilitazione di persone sordo-cieche; l’associazione culturale ‘A casa di Giacinto’; la ‘Casa Maria Montessori’, che si prende cura di bambini aventi alle spalle storie problematiche; e, infine, l’ ‘Onlus Gino Bartali’, che tende alla promozione dello sport.

 

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