Mercoledì 20 Novembre 2019
   
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“IO CREDO” NEL CORO JUBILATE DEO A CAROSINO-foto

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jubilate deo coroIl 2 febbraio alle 19.30 il Coro Interparrocchiale Jubilate Deo si esibirà a Carosino, nella chiesa "Santa Maria delle Grazie", proponendo "Io credo".

In attesa della replica, rievochiamo le atmosfere del concerto tenutosi in prima assoluta a Gioia il mese scorso, corredate dagli scatti di Mario Di Giuseppe.

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"Io credo"

“E' stata una bellissima serata.

Una serata di meditazione e canti, con segni particolari nei lumini, e nei ceri grandi, di diverso colore. La croce portata a spalla dai giovani del coro e innalzata al centro della chiesa, ci ha emozionato, così come le meditazioni da Don Tonino Posa e don Alessandro D’Angelo. La chiesa era gremita da una folla immensa... Mentre Don Tonino leggeva, venivano proiettate sullo schermale immajubilate deo io credo3gini di Abramo, Isacco San Giuseppe, la Madonna, poi seguiva il canto a loro dedicato. Le voci, gli strumenti e l'organo suonato da Anna Maria Longo, creavano atmosfere celestiali.”

In queste parole Marisa D’Elia racchiude l’emozione vissuta durante il concerto di Jubilate Deo di sabato, 30 novembre.

Con l’aiuto di Mariella Cacciapaglia, corista di Jubilate Deo, abbiamo provato a descriverne la magia.

In chiesa in penombra, con il sottofondo musicale, i coristi sono scesi dall’altare con dei lumini accesi, disponendosi lungo il corridoio centrale. Fanno ala alla croce, massimo segno della fede, che viene portata da sei cantori in rappresentanza delle sei parrocchie tra cui quella del 36° Stormo. La croce è preceduta da un cero blu che - verrà spiegato - rappresenta l'allegoria della fede, prima virtù teologale. La croce viene posta in proscenio avanti al coro, davanti alla croce c'è un jubilate deo io credo2grande braciere al centro del quale viene posto il cero, ad esso si aggiungeranno gli altri di vari colori. I coristi tornano sull'altare e lasciano i lumini posizionati in un altro braciere, al lato della croce, ha così inizio il concerto meditazione “Io credo”.

Canti e colori si susseguono, accompagnati da letture che aprono il cuore e la mente.

“Il Signore si fa sentire ancora con i suoi profeti per colmare il grido di lamento del popolo con l’invito alla fiducia e alla speranza, per bocca dei suoi profeti promette l’invio di un re giusto, il Messia. Così fra vari e continui alternarsi di cadute e conversioni, di tradimenti e pentimenti si compiono i giorni in cui il Signore dà compimento jubilate deo io credoalle promesse con l’invio del suo Figlio.”

Dal cero blu, in segno di continuità, trae vita la fiamma il cero verde che introduce nella seconda parte del concerto “La pienezza dei tempi”. Il verde rappresenta il rinnovamento spirituale, la natura, la fertilità...

Dopo il canto gregoriano dedicato a Giuseppe, viene acceso il cero bianco legato, nella simbologia antica, alla divinità, colore che induce al disorientamento o alla calma; è il colore del candidato, di colui che sta per cambiare condizione, della Trasfigurazione.

Il cero rosso, fuoco d’amore e Spirito Santo, illumina la Pentecoste, ma è il cero giallo a simboleggiare la Luce Divina che irradia l’umanità.jubilate deo io credo5

Ha presentato la serata è stata Alessia Surico. Di seguito riportiamo la scaletta delle canzoni proposte e i nomi dei musicisti e cantori protagonisti della serata.Il canto iniziale è stato Lode all’ altissimo di Mons. Marco Frisina, a seguire Abramo amico mio di Don Fitto, Moses shemà di Frisina, Tu sarai profeta di Frisina, Ave Maria di Michele Margani, il canto gregoriano Te Joseph celebrent , Pace in terris di Frisina,Jesus Christ super star di Frisina, Luce di verità di Fra Gennaro Becchinari e Credemus di Frisina. Hanno suonato alle percussioni Antonio Surico, alla tastiera Anna Maria Longo, alla chitarra Domenico Caricato, al clarino e alla tromba i fratelli Milano, al violino Enza Romano. Il direttore del coro il M° Angelo Fasano, la coordinatrice e curatrice dei testi M° Anna Gallo. Hanno cantato i contralti: Catia Angelillo, Mariella Cacciapaglia, Ajubilate deo io credo6ntonietta Colapinto, Mariella Indellicati, Maria Nettis, Rosaria Pellicoro, Suor Giusy, Teresa Surico, Grazia Vitto, Sara Vitto, Marilù Leogrande; i soprani: Tina Antonicelli, Maria Baldassarre, Pina Capodiferro, Lucrezia Capozzi, Nella Colapinto, Rosanna Curione, Angela De Nigris, Mariangela De Bellis, Enza De Robertis, Angela Falcone, Chiara Manlio, Lucia Zibillo, Flora Colpinto, Rosa Passalacqua, Marisa D’ Elia, Barbara Mallardi, Cinzia Girardi e Daniela Iovino. I tenori: Piero Capodiferro, Franco D’Anelli, Fabrizio Tigri, Angelo De Bellis, Filippo Marchitelli, Paolo Melchiorre, Giovani Procino, Giovanni Re David, Wilson Risplendente, Gianfranco Valletta, Prospero Giordano e Salvatore Vitrami; i bassi: Filippo Donvito, Mimmo Errico e Antonio D’Aprile.

Un grazie particolare al tenore Fabrizio Tigri e al fotografo Mario Di Giuseppe per il loro prezioso contributo nelle informazioni e nella documentazione fotografica!

Francesco Bia

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