Martedì 12 Novembre 2019
   
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FILIPPO MONTE: “COME FAR CHIUDERE UN’AZIENDA”

cantiere-ex-arena

 Riceviamo e pubblichiamo.

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filippo monte"25 anni di soli sacrifici, questo posso dire dopo aver creato un’impresa che oggi è diventata di ottima qualità, competente, professionale e sempre all’avanguardia costruttiva realizzando per primi a Gioia del Colle case a risparmio energetico in classe A.

La Tecnocostruzioni Srl è cresciuta gradualmente facendosi stimare e apprezzare in altre città nell’ultimo decennio con le proprie realizzazioni, poi decide nel 2009 di rientrare a Gioia del Colle, partecipando e aggiudicandosi una gara di appalto riguardante la ristrutturazione parziale di “Piazza Pinto”, dando il massimo e il meglio per i cittadini gioiesi.

Successivamente realizza la prima palazzina in via Giovanni XXIII angolo via La Pira, con ottimi risultati. Nel 2010 acquista un suolo in zona F con progetto già approvato e… iniziano i primi problemi con denunce alla procura, tre sequestri di cantiere, lettere di annullamento del P.d.C. e cattiva pubblicità per la stessa società Tecnocostruzioni Srl.

A causa di queste vicende e di accanimenti giudiziari e politici, pur avendo realizzato una struttura all’avanguardia e con regolare P.d.C. rilasciato dal comune di Gioia del Colle, pur rispettando volumetrie e quant’altro, l’impresa perde la sua credibilità per le vendite; preliminari non portati a termine e immobili completati e invenduti.

La Tecnocostruzioni ha investito tutti i suoi capitali realizzati nel corso dei precedenti 25 anni di duro lavoro e ad oggi, purtroppo, non è più in grado di investire in nuovi progetti.

Mi chiedo, a chi devo rivolgermi? Esistono dei responsabili che hanno provocato questo danno incalcolabile?

A tutt’oggi non so che futuro avrà l’immobile e l’impresa per tutto il male gratuito ricevuto, dopo aver dato tanto a Gioia del Colle, essendo sempre stato partecipe e avendo contribuito a qualsiasi manifestazione.

La cosa più grave è essere stato costretto a licenziare operai che lavoravano da anni, riducendo alla disperazione le loro famiglie.

Mi chiedo: in questo periodo di crisi è giusto seppellire un’impresa che dà tanto lavoro alla gente? Forse qualcuno dovrà insegnarmi le vie brevi per non subire mai più queste disavventure.

E quanto sopra, grazie alla cattiveria che porterà ad annullare l’impresa oltre che alla brutta nomea che rimarrà nella storia dell’Ex Arena Castellano.

Grazie ancora per l’ospitalità".

Filippo Monte

Tecnocostruzioni S.r.l.

Commenti  

 
#23 maurizio artigia 2013-09-22 13:06
caro Filippo Monte non credi sia il caso di smetterla con la solita frase berlusconiana "accanimento giudiziario"? inizia a prendertela e a denunciare chi ha dato la concessione edilizia e i tecnici che dovevano tutelarti! Basta offendere la magistratura!! accanisciti tu invece contro gente .....che ti ha catapultato in una simile condizione!!!
 
 
#22 Avvocato 2013-09-20 08:17
Lei chiama accanimenti giudiziari il rispetto delle Leggi e dei Regolamenti? E' invece corretto il ricatto occupazionale? o legalità o licenziamenti: vedasi Ilva, Caseifici, Imprenditori ed ora Imprese di Costruzioni! Mi dica ma le leggi per chi valgono, solo per i cittadini? ok escludiamo dal rispetto delle Leggi allora anche proprietari terrieri e i cacciatori cosi tutti sono contenti!!! Lei dovrebbe prendersela con chi ha rilasciato il P.d.C., su questo ha ragione!!! Il futuro dell'immobile? Dovrebbe essere lo stesso di quello della LOI.CA. e cioè:
Determina Provincia lett. d) "di demandare al Comune i successivi adempimenti: in particolare art. 39, c. 4 DPR 380/2001" che riporto:
"Entro sei mesi dalla data di adozione del provvedimento di annullamento, deve essere ordinata la demolizione delle opere eseguite in base al titolo annullato."
 
 
#21 gioiese indignato 2013-09-20 07:15
x redazione : il buon giornalismo è quello senza pregiudizi, che pubblica i commenti senza stravolgerli , cambiare i commenti non è buon giornalismo, tagliarli non è buon giornalismo, si possono pubblicare e scrivere che non si è daccordo ma non tagliargli, pontificare libertà di parola e poi tagliare le parole non è indice di democrazia, il pensiero unico o indirizzato verso le proprie idee non è un buon segnale ........ho fatto un commento sulla questione MONTE....ed è stato stravolto......peccato ........predicare bene e razzolare male.

La Redazione
Il buon giornalismo non ha nulla a che vedere con i contenuti dei commenti, di un certo tenore. Nè tanto meno con la libertà di parola, soprattutto se questa libertà rischia di trasformarli in ben altro. Lo abbiamo sempre detto e continueremo a farlo. Non sarebbe la prima volta e certamente non sarà l'ultima.
Buona giornata.
 
 
#20 vito a.vinci 2013-09-19 22:28
x sig.Monte: tardive le lamentazioni della ditta Tecnocostruzioni. Voglio ricordare al Signor Monte che in data 1° febbraio 2011 (molto prima che iniziassero i lavori), inviai una nota al sindaco e al consiglio comunale con la quale li "invitavo", prima di inoltrare l'esposto alla Provincia, a rivedere la decisione di rilasciare un PdC nell'ex arena Castellano perché palesemente illegittimo . Fui regolarmente ignorato ( come accadeva dal lontano 1991 quando da consigliere comunale sollevai l'illegittimità della prima concessione in zona F1). La ditta che si lamenta, forse rassicurata dal "potere" locale, proseguì nei lavori.
Lasciando da parte il sottoscritto, circa due anni fa il dirigente del servizio urbanistica della Provincia avviò le procedure per l'eventuale annullamento del citato PdC. Una ditta saggia e prudente non avrebbe dovuto chiedere lumi ad un amministrativista serio dopo la nota del sottoscritto e soprattutto quella della Provincia?
p.s. invierò alla redazione il file del documento che ho citato perché chiunque possa verificare la veridicità delle mie affermazioni.
 
 
#19 F. Giannini 2013-09-19 22:26
Sig. Monte,
le esprimo la mia solidarietà per le difficoltà che sta incontrando nella sua quotidiana attività imprenditoriale e non vorrei augurarmi che a Gioia si verifichi qualche altro atto da... perdita di lucidità di mente.
Vorrei solo dirle che se ha ottenuto regolare licenza per costruire ( P.d.c. )e quella risultasse irregolare, non le resta altro da fare che chiamare in giudizio coloro che hanno firmato gli atti che le consentivano di costruire per chiedere agli stessi di pagare in proprio il risarcimento del danno a lei riveniente da tali atti.
 
 
#18 Indipendente 2013-09-19 21:36
Sarebbe curioso capire quanto è stato pagato il suolo. Se il prezzo era appetibile in un punto del genere sicuramente non bisognava fidarsi
 
 
#17 cittadino smascherab 2013-09-19 21:17
Per quanto riguarda le zone F, sarebbe ora di aprire un serio dibattito. Chiedo a tutti di definire per quanto tempo la collettività può vincolare una zona a servizi, lasciando ai proprietari la sola possibilità di pagare a tempo indefinito le tasse (Irpef, Imu, ecc.). Secondo la Magistratura ci sono dei termini che scadono. Inoltre, è bene sapere che le zone F non sono oggetto di espropri incondizionati.
 
 
#16 Alessandro 2013-09-19 19:52
X GIANNINI, infatti l'avevo scambiato per un politico di parte, (mi scuso) a dire il vero, sono stato tratto in inganno dalla sua minuziosa analisi, comunque resta valida la mia esposizione in temini generici.
X CICCIORICCIO; di geometri rampanti ne conosco solo uno..... ma si, dai è molto chiaro....ogni riferimento è puramente casuale.
Però nessuno è al di sopra della legge altrimenti si parla d'altro.
 
 
#15 DAParadiso 2013-09-19 17:33
Non si tratta di accanimento giudiziario. Egr. sig. Monte, qualcuno le ha confezionato un pacchetto già pronto, completo di regolare PDC(permesso di costruire), le suggerisco di chiamare in giudizio coloro che le hanno confezionato il pacchetto truccato, compreso il dirigente dell'UTC. La Tecnocostruzioni, avrebbe dovuto realizzare l'opera in questione nella zona D4(via Santeramo) senza incorrere in alcuna sanzione. Chi ha progettato era a conoscenza delle leggi che regolano l'urbanistica legale?? Come noto, le zone F, dove lei ha costruito, sono aree destinate a pubblici servizi: scuole,uffici pubblici, uffici comunali, luoghi di culto, aree verdi. In quanto ai responsabili...ci sono. Per quanto riguarda i contributi di qualsiasi tipo, le consiglio di devolverli a favore di famiglie bisognose. La saluto cordialmente, ha tutta la mia stima perchè sono convinto della sua onestà e buona fede.
 
 
#14 Ciccioriccio 2013-09-19 16:18
x Giannini: inquietante perchè rischia di essere interpretata come la richiesta di individuare una via illegittima per aggirare le leggi.
x Alessandro: tutto ciò avviene perchè ci sono geometri rampanti che spadroneggiano sull'Ufficio Tecnico con la connivenza degli addetti....
 
 
#13 F. Giannini 2013-09-19 14:54
Gent. sig. Alessandro.
forse lei mi ha scambiato per qualche politico o funzionario comunale o sovracomunale.
Se si verificano situazioni come quelle che descrive non è al sottoscritto che deve chiedere conto, ma dovrebbe chiedere spiegazioni alle persone responsabili di quei procedimenti.
Se poi vuole un mio parere in merito concordo con lei che a volte o spesso la legge non è uguale per tutti, come ho ribadito nel mio ultimo intervento.
 
 
#12 Alessandro 2013-09-19 13:38
Se il Sig. Giannini parla di REGOLE allora mi deve spiegare perchè (vengono concesse) autorizzazione di apertura di (attività ) a Gioia del Colle, prive di uscite di sicurezza, bagno NON adatto ai disabili, canne fumarie non in regola con le normative Europee, conservazione delle vivande in locali poco rassicuranti dal punto di vista igienico\sanitario, mancanza di protezioni per l'emissione dei fumi e...dulcis in findo..... mancanza addirittura di acqua potabile....i lavori di allaccio ...eseguiti (successivamente)...
Allora Sig. Giannini...la legge è o no UGUALE PER TUTTI?
 
 
#11 Alessandro 2013-09-19 13:26
Egr, Filippo Monte, Lei afferma con tenacia che ha costruito con le autorizzazioni in regola e nonostante ciò è stato contrastato in modo persecutorio. Beh! Se le cose stanno esattamente come le ha raccontate, penso che sia giunto il momento di rivolgersi alla MAGISTRATURA e presentare tutte le osservazioni del caso, affinchè emergano le responsabilità di quei soggetti che inquinano le Istituzioni.
Frattanto però, Lei ha il dovere .... di tutelare con forza chi gli ha dato fiducia ed ha stilato un preliminare di acquisto, solo così dimostrerà che c'è qualcuno nell'ombra che vuole "rovinarla" ........
 
 
#10 GIOIESE INDIGNATO 2013-09-19 05:42
è necessario che il sig. monte dipani le nebbie derivanti dalle sue parole.............., ESPRIMO SOLIDARIETà UMANA AGLI OPERAI ED ALLE LORO FAMIGLIE....................
 
 
#9 F. Giannini 2013-09-18 22:27
@ Ciccioriccio,
mi piacerebbe sapere con chi dialogo, senza nascondersi dietro falsi nomignoli; comunque sembrerebbe siano gli stessi che volevano la variante ex Arena.
 
 
#8 Ciccioriccio 2013-09-18 20:51
"Forse qualcuno dovrà insegnarmi le vie brevi per non subire mai più queste disavventure." Questa frase è inquietante.
 
 
#7 indipendente 2013-09-18 20:43
Sig. Giannini ci può spiegare invece chi rilasciò i permessi della Coop?????
 
 
#6 uno qualunque 2013-09-18 19:32
CHE PAGHI CHI HA SBAGLIATO MA FACCIAMO CHE PAGHI PER DAVVERO BASTA GIOCARE CON LA VITA DEGLI ALTRI.................
 
 
#5 F. Giannini 2013-09-18 19:02
Caro sig. Monte,
sono d'accordo con pirata rosso e le spiego le motivazioni.
Nel 2004, ricoprendo la carica di Presidente del Consiglio comunale di Gioia, fui costretto a portare all'o.d.g del Consiglio la variante al piano regolatore per costruire un edificio per civili abitazioni sul suolo dell'ex arena Castellano.Fui costretto perché tutti i pareri tecnici ed amministrativi erano favorevoli e non ottemperando sarei stato accusato di omissione di atti d'ufficio. Dissi all'allora sindaco e ai capigruppo che non ero d'accordo con quella decisione e che, se avessero avuto i numeri in Consiglio comunale,se la sarebbero approvata loro la suddetta variante.
Non ero d'accordo perché ritengo che tutti i gioiesi siano da trattare nello stesso modo; in realtà era stata negata una variante al PRG richiesta dalla ditta Gallo, con la giustificazione che tale variante sarebbe stata presa in considerazione in sede di approvazione del nuovo PRG, mentre per il progetto in questione non si operava lo stesso trattamento.
Giunto in aula il punto da approvare uscii dall'aula consigliare perché non condividevo tale scelta, sperando che anche altri seguissero il mio esempio. Alla conta dei presenti, effettuata subito dopo la mia uscita dall'aula, risultò non esserci il numero legale per deliberare e il punto fu rinviato.
Non ci fu tempo di riportare il punto in un altro Consiglio perché subito dopo vennero indette nuove elezioni comunali.
Il resto è storia di questi giorni.
 
 
#4 pirata rosso 2013-09-18 16:41
prima di costruire poteva informarsi.... e non fidarsi dei soliti amici....che (...)...distribuivano permessi a destra e a manca...
 

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