Martedì 17 Settembre 2019
   
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ATTENZIONE AI CONCORSI D’ARTE. POTREBBE SUCCEDERE CHE…

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francesco bia concorso contaminazioni americanePartecipare ad un concorso d’arte, mettersi in gioco, riporre speranze e affidare la propria “creatura”, che sia una poesia, un racconto, un disegno, alla valutazione di una o più giurie richiede coraggio ed una buona dose di fiducianon sempre ben riposta.

Di seguito la disavventura capitata ad uno dei nostri redattori, Francesco Bia, iscritto ad un concorso di arti varie per produrre in estemporanea un racconto sul tema “Contaminazioni americane in Italia nella vita di tutti i giorni” proposto nel corso della stessa mattinata.

Tanto l’entusiasmo che ha accompagnato la stesura di una piacevolissima narrazione, che di seguito proponiamo, ed anche la speranza di una valutazione positiva.

Francesco è uno dei quindici concorrenti in finale, tra di essi due scrittori, nove fumettisti, due poeti e due foto amatori.

Premi in palio: un week end in una città italiana per il terzo classificato, in una capitale europea per il secondo e volo negli Stati Uniti per il primo.

I vincitori - stando a quanto riportato nel bando - , saranno valutati da una giuria popolare e da una giuria tecnica concorso contaminazioni americanea Taranto il 21 luglio, dopo il “cimento artistico estemporaneo” dei giorni precedenti. In questa data, recita il bando, “durante uno spettacolo di varietà che vedrà la partecipazione di numerosi artisti locali ed un artista di fama nazionale, i voti della giuria popolare saranno sommati a quelli di una giuria tecnica formata da scrittori, giornalisti, editori, artisti e dall’associazione organizzatrice, e verranno così decretati i tre vincitori del concorso”.

La data, in corso d’opera, slitta al 4 agosto. I lavori vengono esposti nel corso della mattinata in piazza Maria Immacolata, per essere valutati dalla giuria popolare, i concorrenti qualche giorno prima sono invitati a pubblicizzare le opere e fare “marketing”.

La sera del 4 agosto Francesco torna a Taranto, per assistere alla cerimonia della premiazione e scopre di essere stato espulso per essere stato assente durante laorganizzatori concorso contaminazioni americane mattinata, “obbligo di presenza” per altro non evidenziato nel bando.

Una penalità decisamente eccessiva, che non tiene conto dei disagi di chi deve spostarsi con mezzi pubblici per raggiungere Taranto, per poi bivaccare l’intera giornata in attesa della premiazione.

In realtà - ci confida Francesco - quel che più mi ha ferito è non aver ricevuto alcun parere critico sul racconto, anche negativo… né un consiglio, una valutazione… La mia presenza non so fino a che punto si sarebbe rivelata determinante per pubblicizzare l’opera, di per sé un racconto non si presta ad una mostra, a differenza di una foto o di un fumetto. Mi è stato detto: ‘Visto che sei qui, resta e goditi lo spettacolo!’, e questo è stato ancor piùpremiazione concorso contaminazioni americane mortificante…”.

Un’esperienza decisamente negativa contrassegnata da una nota positiva: un bel racconto che diversamente non sarebbe mai stato scritto! Auguri, Francesco!

http://artisticamentetaranto.jimdo.com/

https://www.facebook.com/events/172681392888640

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