Domenica 15 Settembre 2019
   
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FESTA FEDERICIANA E' CULTURA CON FRANCO CARDINI-foto

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franco cardini a gioia2Ad aprire le danze della Festa federiciana due eventi culturali di pregio di cui sono stati protagonisti e graditissimi ospiti il professor Franco Cardini e il professor Vito Bianchi, accompagnati dal professor Pasquale Cordasco, presidente del Centro Studi Normanno Svevi.

Durante il primo incontro tenutosi il 13 luglio sul terrazzo del Centro Civico 121, il professor Franco Cardini - storico medievista invitato da Elvira Pedone, presidente dell’associazione “Petali di Pietra” e da Lucio Romano, presidente del Lions Club Monte Johe nonché “attivista culturale” del Centro Civico -, ha presentato il suo romanzo: “L’imperatore, il re del mondo, il cavaliere”, a suo dire “una fiaba in una chiara allusione ad un giardino della vita, un romanzo scritto tra gli anni ’80 e ’90”.

Ero in vacanza in una baita in montagna - ricorda Cardini -, vi restai franco cardini a gioia3bloccato per due settimane con altri trenta amici. L’inverno, quell’anno, fu particolarmente rigido… A causa del maltempo restammo isolati… non c’era luce né riscaldamento, non avevo libri… attinsi alle mie memorie medioevali, a certe fantasie e nacque un romanzo ispirato ad una leggenda presente nel Novellino”.

L’opera illustrata da Maria Paola Forlani, artista e storica dell’Arte di Ferrara, nonostante i tentativi di Cardini di minimizzarne l’importanza, si presenta molto interessante.

Il romanzo si svolge come una fiaba - afferma Lucio Romano nella sua presentazione -, in una chiara allusione ad un giardino della vita che anche la letteratura ha cantato come paradiso perduto. Ma per Franco Cardini non ci sarebbe pellegrinaggio senza meta, non si avvierebbe, cioè, il cammino se non si vedesse Gerusalemme sullo sfondo, non come franco cardini a gioia6fondale di un proscenio illusorio, ma come approdo di cuori e di nazioni. Il suo stesso ricercare le vie della storia osando ricostruirla nella sequenza di un racconto chiarisce una faccia del prisma vocazionale, quella più recondita e difficile da occultare. Come nella ricerca del Graal (gran passione sia per l'autore che per la sua illustratrice), l'assoluto sta oltre le vicende umane ed il cavaliere è consapevole che la sacra urna è offertorio per l'eucarestia, cioè sacramento centrale del pellegrinare dei cristiani, segno e strumento di una presenza per fede creduta e non a viso aperto, quando il viaggio sarà definitivamente compiuto oltre ogni velo”.

Il pubblico numeroso, coraggiosamente inerpicatosi lungo le ripide scalinate dell’antico palazzo, applaude ed ascolta affascinato Cardini; in prima fila Piero Longo, presidente del Consiglio Provinciale e del Centro Civico.

franco cardini a gioia7A 73 anni - dichiara Cardini - sono ancora curioso, ho voglia di studiare…”, quindi trascina tutti in una conversazione sui miti e le simbologie del Medioevo. Il viaggio di Erec è il pretesto per aprire ad una ben più ampia disamina che approda, con feconda vis oratoria, ai complessi rapporti tra Oriente e Occidente.

Nell’excursus - una vera lectio magistralis sulle relazioni tra Cattolicesimo ed Islam -, il medievista accenna alle tensioni internazionali generate da guerre e interessi economici “mascherati” da falsi fondamentalismi e al ruolo dei paesi occidentali, in apparenza impegnati in azioni di pace, in realtà interessati per ragioni di mercato e vendita di armi, a fomentare la destabilizzazione, temi già affrontati in un incontro tenutosi nell’auditorium del “Canudo” nel maggio del 2011 ("EUROPA E ISLAM" IN DIALOGO AL CANUDO ) e quanto mai attuali.

franco cardini a gioia5A fine serata, un fuori programma particolarmente suggestivo: il musicista Roberto Re David che il 26 luglio ha presentato “Storie scritte sulla sabbia” - composizioni di estrema suggestione e bellezza nelle quali riverbera l’eco del suo profondo amore verso l'Islam e lo studio della tradizione "Maqam" -, recita in arabo “la più bella preghiera scritta al mondo”, quella che apre il Corano, destando non poca commozione nel professor Cardini.

Conclude la serata un ricchissimo buffet offerto dal Centro Civico 121, con torta decorata ad “arte” con l’effigie di Federico II ed il titolo del libro scritto con il cioccolato, dedicata all’opera del professor Cardini, un capolavoro a firma di Germana Surico che “dietro le quinte” ha curato ogni dettaglio della serata.

Un particolare grazie a Mario Di Giuseppe per il suo contributo fotografico.

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