Venerdì 20 Settembre 2019
   
Text Size

“GIOIA, BRACI E GUSTI”, BUONA LA PRIMA-foto

gioia-braci-pp

DSC05049Per tre giorni, il 19, 20 e 21 luglio nella vasta area mercatale di Gioia del Colle, a ridosso del Palazzetto dello Sport si è tenuta la prima edizione di “Gioia, braci e gusti”, una “festa di paese” promossa e organizzata dalla Lega Casearia e da PieRre Animazione di Piero Romanazzi.

Gli ideatori di questa ricca manifestazione, hanno volutamente evitato la definizione di “sagra”, intendendo dare alla stessa la forma e la veste di una variegata “festa di paese”, con promozione e vendita di prodotti locali o di paesi limitrofi, giostrine, animazione, spettacolo, concerti ed artigianato (nell’area destinata all’associazione di promozione sociale Arci Lebowski). L’intera manifestazione ha ottenuto il consenso e l’appoggio morale dell’Amministrazione comunale e dell’Assessorato alla Cultura che ha concesso l’utilizzo degli spazi, dei servizi igienici e delle attrezzature (gruppo elettrogeno, transenne, ecc.)

DSC05058Il sindaco, Sergio Povia, nell’opuscolo di presentazione dell’intero programma, parla dell’evento come di “un’occasione per riscoprire il nostro essere comunità e renderci riconoscibili nel territorio”, aggiunge - inoltre - che queste iniziative ..” rafforzano la cultura locale, grazie ad un patrimonio di sapori genuini, di prodotti d’eccellenza,… uniti ad un sano divertimento”.

L’assessore alla Cultura, Piera De Giorgi, nel suo pensiero di presentazione dell’evento, pone l’accento sulla opportunità di svolgere tali manifestazioni “in luoghi facilmente fruibili e decentrati, affinché le zone meno centrali diventino cuore pulsante della cittadina e protagoniste della cultura della tradizione e del gusto locale”.

L’associazione organizzatrice, la Lega Casearia, ormai collaudata da anni in molteplici iniziative tra cui il carnevale e frequenti gite e viaggi in DSC05030varie località delle nostre bellissime regioni del Sud, ed oltre (iniziative che i partecipanti hanno sempre apprezzato molto), ha nel suo direttivo vari componenti della famiglia Riccardo: Pasquale, Michele e Raffaele, persone molto attive e fattive, che in barba a tutti coloro che li guardano o spiano con invidia, continuano imperterriti nell’inventarsi e portare a termine, quasi sempre con discreto successo, iniziative tendenti, alla gioiosa promozione del territorio, nonostante siano accusati, da malpensanti, di perseguire interessi personali. E’ scontato che per tali impegni che già sottraggono tempo alla famiglia, al riposo e ad altre attività remunerative, nessuno deve rimetterci, specialmente perché, spesso o sempre ci si impegna in prima persona e ci si può rimettere.

La serata di venerdì, 19 luglio, ha visto grande affluenza agli stand che hanno offerto degustazioni a prezzi modesti, accessibili a tutti, con l’esibizione di trucco per bambini e sculture di palloncini, a cura di PieRre DSC05015Animazione.

Sabato 20, sul palco dell’area gastronomia, Baby Dance e Magia di Bolle di Sapone, sempre a cura di Piero Romanazzi e dei suoi animatori.

Domenica, nell’area della gastronomia, ancora fornelli accesi, degustazioni e parata di mascotte, ma le “chicche” del programma sono stati gli spettacoli che hanno raccolto molta gente e molti consensi, per l’esattezza la Cover di Checco Zalone il 19 luglio e i Terraross live, suonatori e menestrelli della Bassa Murgia il 20, entrambi spettacoli molto gradevoli e coinvolgenti, particolarmente apprezzati dagli spettatori, peccato che quest’ultimo concerto sia stato rovinato da un improvviso black out quasi a fine serata.

Ha destato non poche perplessità, inizialmente, l’abbinamento di DSC05370“Gioia, braci e gusti” e Gioia Rock Festival - iniziativa in rete con il Festival Momart Network, in collaborazione con Puglia Sound - in compresenza di eventi e luoghi nei giorni 19 e 20.

Negli stand intorno al palco interessanti prodotti artigianali e tanta gioventù corsa dall’intera regione ad applaudire Paolo Benvegnù, i 99 Posse, i CFF e il Nomade Venerabile ed altre band gioiesi e non, incluse le finaliste del “Contest M.A.C.”. L’importanza mediatica dell’evento la si rileva dalla presenza di troupe di Telenorba e Radio Norba e dai servizi mandati in televisione.

Piero Romanazzi dichiara di aver previsto, inizialmente, la suddivisione dello spazio in tre zone distinte per fascia di età, con tre palcoscenici e di aver progettato l’evento in febbraio. Su invito dell’Arci Lebowski e del suo presidente Giuseppe Procino in aprile si decide di proporre le due DSC05316manifestazioni in contemporanea, mantenendo distinta l’organizzazione. La formula si rivela di successo, tanto da pensare di ripeterla il prossimo anno.

In un’area enorme - afferma Romanazzi - ognuno ha la possibilità di scegliere cosa seguire, guardare e fare”.

E’ bello che diverse generazioni di gioiesi abbiano finalmente trovato il gusto di stare insieme, d’incontrarsi per godere delle proprie eccellenze e di divertirsi anche con poco, in questo periodo di grave crisi economica! Quindi un bilancio più che positivo per questa prima edizione di “Gioia, braci e gusti”, tenendo conto della concomitante “Sagra della cipolla” ad Acquaviva con i “Tiro Mancino”. Un suggerimento: un po’ più di luce avrebbe consentito di muoversi meglio tra gli stand e nelle vicinanze dei palchi.

Scatti fotografici a cura di Mario di Giuseppe.

Commenti  

 
#5 V 2013-07-29 13:24
non credo proprio che i due eventi potranno svolgersi ancora contemporaneamente. A mangiar l'uovo oggi si perde la gallina di domani.........
 
 
#4 the master 2013-07-27 20:05
ehi the big ma fatt nu gir abbasc e scol, anz, tras iind e mbarit la matematic, none schitt li tabellin. in conti in tasca non ti piacciono,eh!!!! un panino e birra minimo 5. euro se ci mettevi la zambin arrstut 6-7 euro. chiù nolta birr p fall scenn arriv a 9-10 euro X 5000. sond par a 50.000 euri. e poi ci sono le nocelline, e il gelato, e il servizio. si quello che hanno fatto a tutti senza che nessuno se ne è accorto. e poi il contributo di un centinaio di sponsor a 200 euro mediamente per ognuno, e poi i gonfiabili, le giostrine, i giochini. continua tu a fare i conti che a me è venuto il mal di testa schitt a pnsà a quand chiss dò cionn guadagnot da sop a stà fest. e nù a fa la fam. a capì come stann le cos, the big!!!
 
 
#3 Veleno 2013-07-27 19:19
Io posso pure andare a nanna, ma quelli che hanno incassato un bel fruzzoletto tra giostrine, panini e bibite... beh quelli se ne vanno a fare una bella vacanza alle Bahamas, alla faccia mia e di Big, se non sei un Big dei loro;)
Due conti alla femminile: 5000 persone a sera per un panimo e bibita (metti 3, 4 euro) quanto fa? E ai figli piccoli, pezzi di cuore, non li vogliamo far andare sui pupazzi di Pierrè? A pensarci bene, Big, invece di commentare vacant vatti a ripassare le tabelline!
 
 
#2 the big 2013-07-27 18:22
veleno , ma vett e culc
 
 
#1 Veleno 2013-07-26 20:59
Un po' ci stavamo marciando sulla compresenza anomala... ora è tutto chiaro;) Era una ATI (Associazione Tempooranea d'Impresa). Il rock può non piacere a tutti, ma mangiare e bere SI, e piace ancora di più a chi sta vendendo panini e bibite a 5000 persone! Grande PIERO e grande LEGA!
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.