Giovedì 19 Settembre 2019
   
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BEN 22 I 100/100 “LICENZIATI” DALLE SCUOLE GIOIESI-foto

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myriam saputo a sinistraTempo di vacanze più che meritate per i “magnifici 100” da qualche giorno “licenziati” dagli istituti gioiesi.

Sono in cinque ad aver conseguito l’agognato 100/100 provenienti dal Liceo classico “P. V. Marone”: Mariachiara Lobefaro (III B) e Andrea Abbruzzese (III C), per Viviana Dell’Orco, Alessandro Petrera (III C), e Ilaria Maurizio (III A) oltre il 100 anche la lode.

Ben tre i 100 e lode conquistati al Liceo Scientifico “R. Canudo”:anna cataldi 2 Antonio De Carlo di V B, Matteo Notarnicola di V A e Vincenza Giannico di V D, un risultato che tanto avrebbe riempito di orgoglio il suo papà, se fosse ancora tra noi.

Ben dodici i 100/100: per la sezione A Roberto Balacco, Anna Manzari, Davide Placido, Myriam Saputo e Carlo Ventrella. Per la sezione B Nicola De Marzo, Emma Lomonte, Giorgia Manca e de carlo antonioMarcello Roberto.

Nella sezione D conquistano il 100 Roberto Magistro e Marica Marazia, nella E un solo 100, quello di Antonia Annarita Magistro, infine cenerentola tra le sezioni la H in francesco nompleggiocui il punteggio massimo raggiunto è stato 90/100 conseguito da Stefania Spinelli e Anna Cataldi.

Nell’I.T.I.S. Galileo Galilei due i 100/100: Andrea Lagravinese e Pietro Francesco Nompleggio, entrambi di VA elettrotecnica.

Tutte le foto dei magnifici 100 sono nella gallery, in coda alle immagini dei tre istituti.

A tutti i neo diplomati l’augurio di un futuro ricco di successo!

Commenti  

 
#5 rocco 2013-07-14 22:12
L'Italia è un paese che produce innumerevoli ragazzi meritevoli, che spesso ritroviamo nei più prestigiosi centri di ricerca sparsi nel mondo. La nostra classe politica dovrebbe vergognarsi di lasciarseli sfuggire.
Noi genitori dovremmo smetterla di cercare alibi se un figlio non prende voti alti addebitandone la colpa alla scuola oppure alle raccomandazioni o alla posizione economica di altre famiglie.
Leggendo i quadri del liceo scientifico di Gioia, ho visto figli di gente umile con medie oltre l'otto e il nove, ed ho visto figli di avvocati, medici e insegnanti con medie dal sei e mezzo all'otto stentato.
Credo nella scuola pubblica, perché avendola vissuta personalmente e tramite i figli, pur proveniente da famiglia operaia, tutti siamo stati valutati secondo quanto meritavamo.
Diffido della scuola privata (i cosidetti "diplomifici") dove non è necessario essere figli di qualcuno per conseguire il titolo, ma è sufficiente pagare.
Quindi non posso che dire : "CONGRATULAZIONI RAGAZZI, SAPPIATE SFRUTTARE LA VOSTRA INTELLIGENZA PER IL VOSTRO AVVENIRE NEL LAVORO E SOPRATTUTTO NELLA SOCIETA', SIATE UOMINI E DONNE SEMPRE CON LA TESTA SULLE SPALLE E NON FATEVI DISTRUGGERE IL FUTURO DA CHI, SAPENDO DI ESSERE IGNORANTE, SFRUTTA LA SUA POSIZIONE DI POTERE".
 
 
#4 Fashion 2013-07-13 22:18
Cos'è il merito? La scuola è veramente in grado di valutarlo senza lasciarsi influenzare da parametri esterni, come famiglia lavoro posizione economica.
 
 
#3 Pinuccio 2013-07-13 20:17
Prendere un100 è già una soddisfazione personale frutto di anni di studio e impegno.BRAVI.Altro discorso è se serve o no.A mio modesto parere il pezzo di carta serve eccome, anche perché non è da tutti prenderlo . Lo dice uno che ha preso 36 al tecnico e ho capito dopo l'errore che ho fatto a non impegnarmi.
 
 
#2 F. Giannini 2013-07-13 12:35
@ realista,
sono quelli come te che rendono la società immodificabile.
Credere nelle proprie potenzialità ed impegnarsi per realizzare gli obiettivi prefissati sono il motore per realizzare i propri sogni e le proprie aspettative. E lo dico per esperienza personale e familiare, non tanto per dire ... cavolate!
Quelli che, come te, continuano a pensare che il merito non premia e che occorre sottomettersi ai potenti per chiedere le briciole o elemosinare un posto di lavoro, dovrebbero cambiar rotta .Vorrei ricordarti che senza impegno, senza cultura non si cambia il mondo, ma si perpetua un sistema clientelare, fondato sul bisogno e sulla sottomissione dell'uomo al potente di turno.
Se vogliamo cambiare il mondo e costruire una società migliore occorrono persone preparate, come quelle che sono uscite dalla Scuola superiore con il massimo dei voti, non come si potrebbe pensare, per raccomandazioni, perché ti assicuro che non è questo il caso, ma per meriti conseguiti in tutto il percorso scolastico, come è il caso di quei bravi giovani che fanno onore a Gioia, ai loro paesi, alle loro famiglie e sono di esempio per tanti giovani.
 
 
#1 Realista 2013-07-13 11:58
Faccio i miei complimenti ma...che dire?!: peccato che non servi a nulla! E' solo una soddisfazione personale e.....passeggera! Moooolto passeggera! :(

La Redazione
Non serve a nulla? Passeggera? Chi ha studiato sodo non dimentica tanto facilmente. E i frutti di tanto lavoro prima o poi arrivano. L'importante è continuare e perseverare.
Buona giornata a tutti.
 

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