Domenica 08 Dicembre 2019
   
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STEFANO FAVALE, CARDIOLOGO GIOIESE, DIRETTORE D.A.I.-video

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stefano favale2Il Prof. Stefano Favale, gioiese, è il nuovo Direttore del Dipartimento ad Attività Integrata (D.A.I.) Cardiotoracico dall’Azienda Universitaria del Policlinico di Bari.

A un altro gioiese vengono riconosciute le sue competenze – questa volta nell’ambito cardiologico universitario nell’ambito dell’Azienda Policlinico Universitario Consorziale di Bari.

Il prof. Stefano Favale, che ha una buona conoscenza delle lingue inglese e francese, ha approfondito, dopo la laurea, la sua preparazione cardiologica nel corso di numerose permanenze in qualificati centri universitari europei e statunitensi come la Clinica Cardiologica dell'Ospedale Universitario St-Eloi di Montpellier (Francia) sotto la guida del professor Paul Puech; l’Ospedale Hammersmith della “Royal University” di Londra sotto la guida del dottor Dennis Krikler e del prof. J.F. Goodwin (borsa di studio del Consiglio Nazionale delle Ricerche); il Centro Cardiologico del "Medical Center" della Duke University di Durham (U.S.A.) sotto la guida del dottor John Gallagher (comando dell'Ente Ospedalierostefano favale3 Policlinico di Bari): il "Medical Center" della University of Washington di Seattle (U.S.A.) sotto la guida del professor G.H. Bardy.

E’ autore di 238 pubblicazioni, 125 in lingua inglese e 115 in qualità di primo autore, su riviste di ampia diffusione (J.Am Coll Card, N. Engl J Med, Circulation, PACE ed altre. Sarebbe arduo riassumere l'attività scientifica del prof. Favale perché ha riguardato estesi settori della Cardiologia come quello della cardiopatia ischemica e delle malattie aritmogene ereditarie ed è stata svolta principalmente nel campo dell'aritmologia e dell’elettrofisiologia clinica e sperimentale con particolare riguardo alla morte cardiaca improvvisa, ma ha rivolto a vari argomenti: Sistema neurovegetativo ed aritmie (approfondimento delle basi fisiopatologiche delle sincopi e della sindrome di WPW). La tecnica transesofagea nella diagnosi e nella terapia delle aritmie (validazione clinica di nuova procedura). La tecnica transesofagea in associazione con l'ecocardiografia bidimensionale nella diagnosi di cardiopatia ischemica (ideazione e validazione clinica di procedura). Defibrillatori automatici impiantabili (avvio in Italia della procedura di impianto senza toracotomia; innovazione della stessa con riduzione delle incisioni cutanee; ideazione di inpanoramica policliniconovativo metodo non chirurgico per il riposizionamento di elettrocateteri atriali dislocati). Modificazioni elettrofisiologiche indotte da farmaci antiaritmici. Morte improvvisa aritmica e trattamento delle tachiaritmie ventricolari. Prevenzione primaria e secondaria della morte improvvisa aritmica nelle cardiomiopatie con defibrillatori automatici.

Attualmente svolge un’intensa attività didattica per gli studenti di Cardiologia del corso di laurea in medicina e chirurgia; quelli del Diploma Universitario di Infermiere della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Bari; dell’insegnamento di “Cardiologia” Laurea in Scienze Infermieristiche); "Terapie Intensive Cardiologiche" presso il corso della scuola di specializzazione in Malattie dell'Apparato Cardiovascolare della medesima università; in "Indagini diagnostiche invasive” del corso della scuola di specializzazione in Malattie dell'Apparato Cardiovascolare della stessa Università nonché quello dell'insegnamento in "aritmologia" della scuola di specializzazione in Cardiochirurgia.     medici

Dal 1991 quotidiana attività didattica di tipo tecnico-pratico nel laboratorio di aritmologia per gli studenti del corso di laurea in Medicina e Chirurgia e della scuola di specializzazione in Malattie dell'Apparato Cardiovascolare. Organizzazione di numerose riunioni scientifiche e seminari di aggiornamento per gli studenti del corso di laurea in Medicina e Chirurgia e per gli specializzandi in Malattie dell'Apparato Cardiovascolare e guida nella preparazione di numerose tesi di laurea e di specializzazione. Componente di commissioni d’esame di Laurea in Medicina e Chirurgia e in Scienze Infermieristiche e di Specializzazione in Cardiologia e Cardiochirurgia.

Dopo i periodi formativi e di aggiornamento nei centri esteri si è qualificato nei settori di Terapia Intensiva, di Emodinamica, eseguendo cateterismi e coronarografie, ed in modo più specifico di Aritmologia ed Elettrofisiologia Clinica, eseguendo studi elettrofisiologici transesofagei ed intracavitari, impianti di Pacemaker, impianti di Defibrillatore automatico e procedure di ablazione transcatetere per il trattamento delle tachiaritmie. Ad oggi ha eseguito oltre 5000 impianti di pacemaker di vario tipo (monocamerali, bicamerali ed antitachicardici) e oltre 900 impianti di defibrillatore automatico transvenoso. Fa parte dal 1996 del gruppo di investigatori europei impegnato per la Food and Drug Administration nella sperimentazione di prima fase dei defibrillatori automatici e nella valutazione clinica dei nuovi modelli, nella fase che ne precede la commercializzazione.

stefano-favale-in-studioNell'Istituto di Cardiologia di Bari il prof. Favale ha avviato con successo: la tecnica transesofagea  per la diagnosi e terapia delle aritmie e, in associazione all'ecocardiografia, della cardiopatia ischemica; l'attività d'impianto dei pacemakers nel e dei pacemaker-cardiovertitori-defibrillatori automatici trasvenosi.

Ha prestato servizio presso la U.O. di Cardiochirurgia del Dipartimento di Emergenza e Trapianti d’Organo, quale responsabile della struttura di Aritmologia Interventistica. Presso questa struttura, oltre a proseguire le attività svolte in precedenza, ha avviato con successo la tecnica d’impianto dei Defibrillatori e Pacemaker Biventricolari per pazienti con scompenso e quella di ablazione intraoperatoria cardiochirurgica della fibrillazione atriale mediante radiofrequenza.

Attualmente, oltre a Capo del Dipartimento ad Attività integrata (D.A.I.) cardiologica è Direttore della U.O. di Cardiologia Universitaria, Azienda Ospedaliera Policlinico di Bari e presidente della Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare dell’Università di Bari.

Commenti  

 
#5 Michele Gaudiomonte 2013-07-11 20:27
Caro STEFANO,sono le Persone come TE che ci rendono orgogliosi di essere Gioiesi a prescindere.......CONGRATULAZIONI VIVISSIME ED AFFETTUOSE PER IL MERITATO INCARICO.
 
 
#4 Marianna Antonicelli 2013-07-11 19:32
Auguri, Stefano! E' per tutti noi un grande orgoglio il traguardo raggiunto! A papà Marcello, che ricordo con tanto affetto, le mie più vive congratulazioni!
 
 
#3 F. Giannini 2013-07-11 15:59
Un gioiese di cui andare fieri, modello di impegno serio e responsabile, uomo e studioso da prendere a modello, in un momento in cui la nostra Gioia assurge alla cronaca per episodi poco piacevoli!
Auguri Prof.; continui a portare alto il nome di Gioia e della Puglia e Ad maiora!
 
 
#2 galuanna 2013-07-11 13:30
Complimenti al prof. Favale, un'altra eccellenza di Gioia del Colle.
nei (nuovi?) servizi ospedalieri del nostro paese, non ho letto "CARDIOLOGIA". Forse sbaglio, ma a quanto pare, manca proprio il cardiologo.
che miseria, che brutta fine per i gioiesi.
 
 
#1 letizia guida 2013-07-11 11:12
Complimenti vivissimi Stefano per questa ulteriore prestigiosa tappa nel tuo cammino professionale. Sempre Ad Maiora!
cordialmente
Letizia
 

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