Mercoledì 20 Novembre 2019
   
Text Size

NATUZZI: 1726 IN MOBILITÁ. CHIUSURA PER 3 STABILIMENTI

natuzzi-pasquale-pp

natuzzi operai scioperoAll’indomani della decisione annunciata dalla Natuzzi di ricorrere alla mobilità per 1726 unità, di cui 146 impiegati, e di procedere alla chiusura di tre stabilimenti: Matera la Martella, Jesce 1 e Ginosa, il mondo politico regionale sembra risvegliarsi dal lungo letargo in cui era caduto in tutti questi anni.

E’ di ieri la notizia di un intervento in merito del presidente della Regione Puglia Nichi Vendola che ha chiesto al Ministro per lo Sviluppo Economico Flavio Zanonato l’immediata convocazione, presso il ministero, di un Tavolo nazionale dedicato alla ricerca di possibili soluzioni per la vertenza Natuzzi che, in queste ore, sta prendendo “una piega assolutamente inaccettabile e pericolosa”.

Prendiamo atto – aggiunge il governatore – che il piano industriale, presentato questa mattina a Roma, presso la sede di Confindustria, è un piano di lacrime e sangue, che va oltre ogni ragionevole condivisione. La chiusura di ben due stabilimenti e la messa in mobilità di oltre 1700 vendola-letta-ppdipendenti non può che destare preoccupazione e allarme. E’ però indispensabile, a questo punto, che intervenga il Governo nazionale e che intervenga con serie e credibili proposte di politica industriale che, fino a questo momento, hanno più brillato per assenza che non per efficienza e concretezza”.

 ”La vertenza Natuzzi è anche la conseguenza di troppi anni di latitanza di politiche industriali. Per quanto ci riguarda, ho già annunciato l’avvio di un tavolo operativo di confronto per combattere la piaga del sommerso che, in Puglia ma non solo, genera fenomeni leo-carolipericolosissimi di abbassamento del costo del lavoro e di cancellazione di diritti fondamentali. Vorrei rassicurare tutti i lavoratori che la Task force regionale per l’occupazione, e la Giunta regionale nel suo complesso, saranno sempre al loro fianco per percorrere insieme tutte le strade possibili e necessarie per l’individuazione di soluzioni positive. Intanto ho già chiesto all’assessore regionale al Lavoro Leo Caroli di convocare quanto prima tutti i sindacati per fare il punto della situazione”.

Vorrei  infine ricordare – conclude – anche a Pasquale Natuzzi il lavoro straordinario e faticoso che abbiamo dovuto portare avanti in questi anni per chiudere l’Accordo di Programma sul mobile imbottito della Murgia, accordo che prevede risorse per ben 101 milioni di euro. Ora la sfida, condivisa con imprenditori, sindacati, istituzioni e lavoratori, è quella di saper guardare oltre, oltre il mobile imbottito, innovando contenuti e processi e lavorando per la costruzione del distretto della Casa e dell’Arredo”.

natuzzi 1Intervento a cui fa seguito, in data odierna, quello del capogruppo del Pd alla Regione, Pino Romano, il quale sostiene che "la Puglia ha fatto il possibile per consentire alle aziende di lavorare e creare occupazione nella nostra regione. E se adesso Natuzzi decide di mettere in mobilità più di 1700 dipendenti, non è certo per responsabilità da attribuire all'amministrazione regionale, ma ad una crisi che non sta risparmiando neanche colossi come l'azienda leader nel settore dei salotti.

Per questo - sottolinea - è urgente l'intervento del governo nazionale, e bene ha fatto il presidente Vendola a concovare un tavolo a Palazzo Chigi. Peccato che, come spesso accade, il centrosinistra sarà ancora una volta solo nella difesa dei lavoratori, mentre il centrodestra natuzzi protesta operaisfrutterà il pericolo di migliaia di famiglie di restare senza un reddito, per fare propaganda politica.

E' infatti assurdo e penoso - per Romano - che il collega Zullo attacchi il governatore Vendola per le difficoltà che sta attraversando Natuzzi, pur sapendo che le responsabilità di tale crisi risiedono altrove. Senza dubbio, Natuzzi potrebbe anche pensare di far rientrare in Italia parte della grossa fetta di produzione che al momento mantiene all'estero, dando così nuova linfa all'economia dell'Italia intera. Ma queste scelte - conclude il capogruppo Pd - si faranno solo intorno a un tavolo che deve essere nazionale".

(fonte: il paesenuovo - regione puglia)

 

Commenti  

 
#6 Gianvito masi 2013-07-02 19:56
Questo signore che gira in Ferrari in Romania sta assumendo a tutto spiano! questo si chiama riciclaggio di lavoro .... è noi paghiamo!
 
 
#5 gioiese indignato 2013-07-02 19:28
VERGOGNA...VERGOGNA....VERGOGNA.......CHE BELLO FARE IL PRENDITORE...CON....I SOLDI STATALI...........GLI UTILI ......LI PORTIAMO NEI PARADISI .......LA CRISI........LA FACCIAMO PAGARE AI LAVORATORI ED ALLE LORO FAMIGLIE...........QUESTI NON SONO CAPITANI D'INDUSTRIA.........MA .....!!!!!! CACCIA I SOLDI........PER GLI OPERAI ........E MENO PER COMPRARE BARCHE ECC. ECC.
 
 
#4 PaperiNICK 2013-07-02 19:07
Il lavoro ce l'aveva e se l'è portato in Cina aprendo stabilimenti a spese dello stato cinese, ora licenzia a spese dello Stato italiano. Ha ragione un certo Prof.ZINGALES con suo libro: SALVARE IL CAPITALISMO DAI CAPITALISTI!!!
 
 
#3 Vincenzo Lamanna 2013-07-02 16:51
lo scandalo maggiore è, che per consentire a questi ultimi l'impiego, il patron Pasquale Natuzzi ha chiesto aiuti economici a stato e regione, e la diminuzione del costo lavoro per minuto, che deve passare da 0.92 cent a 0.50 centesimi.
Siamo all'assurdo, dopo aver prosciugato gli aiuti ha anche il coraggio di continuare a spremere stato e lavoratori.
Dove erano i controlli e la politica in tutti questi anni?
Ora sono tutti pronti a spender parole di sostegno ma credo sia troppo tardi.

La Redazione
Da non dimenticare che ha goduto di milioni di euro di benefici previsti da anni e anni di contratti di formazione professionale elargiti a piene mani da tutti i governi che si sono susseguiti in questi ultimi 30 anni. Senza contare la CIG, la mobilità e aiutini vari. No. Non può fare questo. Non dopo aver fatto terra bruciata di tutto il tessuto artigiano locale, esistente prima della sua ascesa, con il miraggio del benedetto ma allo stesso tempo "chimerico" posto sicuro, quale si è dimostrato oggi, con tutte le conseguenze che ciò comporterà. Mi auguro, possa ripensarci e dimostrare con i fatti di tenerci realmente alla sua terra e ai suoi abitanti. Le promesse vanno mantenute in loco, non spostate presso altri lidi.
Buona serata a tutti
Donato Stoppini
 
 
#2 demos 2013-07-02 16:47
Sono questi i problemi che devono affrontare anche le amministrazioni comunali dove risiedono operai della Natuzzi.
Cosa fa il nostro Sindaco???
Proposta:dare il suo stipendio da Sindaco a ragazzi in fase di licenziamento con famiglia sulle spalle.!!!
Fatti non chiacchere!!!!
 
 
#1 F. Giannini 2013-07-02 16:37
E dai!
Se il Governo non si sveglia, con sgravi fiscali e ulteriori incentivi per l'occupazione, come per Natuzzi anche per le altre imprese italiane non resterà che continuare a sbarcare in paesi stranieri, più remunerativi per loro e a minor costo della manodopera.
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.