Martedì 12 Novembre 2019
   
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“COSTITUZIONIAMOCI”: CON UN GIOCO, TANTE RIFLESSIONI-foto

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costituzionamoci liceo3Nei giorni scorsi la “Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera” - festa istituita per ricordare e promuovere i valori di cittadinanza -, ha dato vita ad un momento di gioco e riflessione di cui sono state protagoniste le classi I E e IV B del liceo scientifico “R. Canudo”.

Nella sala gioco del liceo i ragazzi hanno guidato i visitatori alla scoperta della Costituzione e del ruolo di cittadini giocando in “Costituzioniamoci”.

Abbiamo chiesto ad alcuni studenti di IV B cosa rappresenta per loro la Costituzione.

“La costituzione è molto più che un semplice insieme di regole o leggi - afferma Nicolò Carnevale -, definirla un "insieme di principi fondamentali che governano uno stato" nonostante sia corretto ed appropriato, rischierebbe di essere considerato noioso […]. La Costituzione non è solo un'opera d'arte e costituzionamoci liceo5non è nemmeno il suo artista: è un po' di entrambe le cose. Essa determina gli ideali sui quali uno stato deve basarsi affinché possano esserci le condizioni migliori per lo sviluppo individuale e collettivo dei propri cittadini. Affinché le persone vivano felici, insomma.”

Per Andrea Gentile “…è lo specchio delle regole vigenti. Leggendola si conoscono i principi a cui si ispira, i diritti che intende tutelare e le forme di governo usate per regolamentare la vita dei cittadini. In essa vi è l’anima dei Padri fondatori, ed esprime il bisogno impellente di libertà e partecipazione dopo il periodo fascista. Tutto il mondo ce la invidia…”.

Simona Franchini ritiene che la Costituzione rappresenti ciò che unisce e accomuna i cittadini, un insieme di valori espressi negli articoli che regolamentano la convivenza civile e consentono di affermare la propria individualità senza ledere la libertà altrui.

costituzionamoci liceo4Per Leonardo Milano è una vera e propria guida per la sua formazione di cittadino, mentre per Manuel Giandomenico è un’amica sessantaquattrenne conosciuta a scuola che senza arroganza spiega il valore del lavoro, dell’istruzione e tutela la libertà, ma che non tutti conoscono.

Sull’attualità della Costituzione, alcuni “sì” e tanti “ma”…

“…Chi l'ha redatta, ha avuto l'intuizione e l'abilità di renderla immortale, dandole la giusta libertà necessaria ad auto-definirsi col tempo e migliorarsi. E sì, perché non è mica perfetta e
con ogni probabilità non lo sarà mai: questo vale per un'opera d'arte così come per la Costituzione – afferma filosoficamente Nicolò -, tuttavia questo deve esserci di conforto: significa che l'ha creata l'uomo - essere naturalmente imperfetto -, per affascinare e governare sé stesso”.

Nessun dubbio sulla sua attualità per Andrea, da integrare invece su costituzionamoci liceo2alcuni temi quali l’omosessualità e diritti e doveri degli stranieri per Simona, da rivedere per rivitalizzarla senza modificarne la struttura originaria per Leonardo, teoricamente attuale e da rispettare per altri studenti.

Interessante e “contro corrente” il punto di vista di Manuel: “Bisognerebbe piuttosto rimodernare noi uomini che non sempre la rispettiamo.”

Carlo Cracco - famoso chef - sostiene che, per quanto una cosa possa essere vecchia, essa può contenere in sé un sapere prezioso ed eterno - afferma Nicolò -, le attività laboratoriali fanno “bene” alla Costituzione e ne rendono interessante lo studio. Anche Andrea è d’accordo, “Attività come questa la attualizzano e la rendono più attraente.”

Simona ritiene che l’impegno in prima persona ed una divulgazione artistica come quella di Benigni permettano di acquisire una maggiore e costituzionamoci liceo6nuova consapevolezza.

I giochi e la recitazione - riflette Leonardo - la spogliano di tutte le complessità linguistiche e strutturali, rendendola più coinvolgente e meno severa”.

"L’importanza civica e culturale della Costituzione dovrebbe essere pane quotidiano attraverso un filtro ludico e facilmente recepibile da qualsivoglia pubblico. La maggior parte di noi giovani – dichiara Manuel - ha bisogno di interagire, di divertirsi e rifiuta qualsiasi approccio con il mondo cartaceo che con i suoi volumi polverosi e di vecchia data non attira affatto. Un’esperienza ludica come il gioco da noi preparato o un commento comico come quello di Benigni sembrano essere più vicini alle esigenze dei miei coetanei che antepongono il loro divertimento allo studio. Con il semplice risultato di parlare di qualcosa apparentemente anacronistico che merita l’interesse di tutti. A volte, ricordando alcuni versi di lucreziana memoria, bisogna ricoprire gli orli dei boccali d’assenzio con dolcissimo miele, in modo tale che i bambini, ingannati dalla sua dolcezza, rinsaviscano senza rifiutare l’amara medicina. Una forma di comunicazione vivace e giocosa non banalizza, ma anzi dà valore e vigoria espressiva a una materia profonda che solo così è accessibile.”

Quanto mai attuale il pensiero di don Luigi Sturzo: “La Costituzione è il fondamento della Repubblica. Se cade dal cuore del popolo, se non è rispettata dalle autorità politiche, se non è difesa dal governo e dal Parlamento, se è manomessa dai partiti verrà a mancare il terreno sodo sul quale sono fabbricate le nostre istituzioni e ancorate le nostre libertà”. Ai ragazzi cui è affidato il futuro della nazione, l’arduo compito di comprenderla, amarla e difenderla.

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