Martedì 12 Novembre 2019
   
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IN RAI LA GENISI PRESENTATA DA “IN… FUSIONE”-foto

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uva noir libroL’Associazione “Libera In…fusione” al lavoro per predisporre un nuovo e intrigante calendario di iniziative per il 2013 - dopo momenti di conviviale cultura in “Bianco legame” (BIANCO&SPOSA, BIANCA TRAGNI A “LIBERA IN..FUSIONE”-foto) e ”Nulla accade per caso” (PER MARCO CESATI CASSIN NULLA ACCADE PER CASO-foto) con “Uva noir” di Gabriella Genisi, in una diversa cornice - non più il Chiostro comunale ma Panta Rei -, il 5 dicembre scorso conclude il ciclo di presentazioni del 2012.

Un incontro che profuma di mare e gastronomia pugliese, ancoraggi al territorio in un contesto letterario perlomeno insolito: una indagine poliziesca condotta da Lolita Lobosco, sensuale e simpatico commissario che ha ispirato la serie televisiva scritta dalla Genigabriella genisi intervistasi, sceneggiata da Ivan Cotroneo e interpretata da Micaela Ramazzotti su regia di Riccardo Milano, a breve in onda sulla RAI.

Un successo di pubblico “al 70% maschile” per la trilogia pubblicata da Cesare Demichelis Marsilio/Sonzogno che dà vita al personaggio seriale di Lolita con “La circonferenza delle arance”, “Giallo ciliegia” e “Uva noir”, frutti non a caso “tondeggianti” e a loro modo sensuali.

Un produzione diversa quella nata nel 2004, anno in cui Gabriella perde il suo papà cui dedica “La maglia del nonno” e “Fino a quando le stelle”, una storia delicata e di speranza consigliata da Alzheimer Italia quale strumento di supporto ai familiari dei pazienti.

“Ho scritto i miei primi racconti sulla macchina da scrivere di mio padre - afferma la scrittrice in risposta alle domande di Irene Galatola, che ha curato con estrema professionalità la presentazione dell’evento e le letture tratte da “Uva noir” -, suggerirei la lettura di “Come quando fuori piove” a chi cerca un momento di dolcezza e romanticismo. “Il pesce rosso non abita più qui” è invece il racconto di una storia d’amore senza lieto fine… Un libro è un po’ come un figlio, e ho ricordi di grande emozione. Tutte le cose più importanti della mia vita, uva noir lettura libroincontri, o altro, avvengono grazie ai libri.”

Gabriella Genisi - tra gli ideatori ed organizzatori della rassegna letteraria "Il libro possibile" a Polignano a Mare, uno dei più importanti festival letterari del Sud, giunto ormai alla decima edizione - ne parla con entusiasmo.

E’ una vetrina di libri allestita in un contesto di grande bellezza paesaggistica - dichiara la Genisi -, nella quale proponiamo una selezione di libri stranieri e italiani, con autori di grande richiamo, ma guardiamo anche con grande attenzione alle proposte che ci vengono dalle piccole case editrici del nostro territorio.

Irene Galatola e Francesca Santoiemma presidente di 424792 502318143134904 923514866 nLibera in… Fusione”, - associazione cui va il merito di aver proposto un così interessante incontro - hanno intervistato e presentato la scrittrice che ha per altro partecipato a Women’s fiction, festival di Matera, esplora il personaggio di Lolita, un omaggio a Salvo Montalbano, ispirato dalla lettura dei libri di Andrea Camilleri.

“Ho fantasticato su come potesse essere un commissario donna con le sue stesse caratteristiche - confessa Gabriella -, e Lolita ha preso forma, consistenza, e profumo d’arance. Ho ambientato tutti i miei racconti in Puglia. Vivo al Sud, e di questo mi piace raccontare e nelle pieghe più tradizionali del mio territorio, esistono davvero i personaggi che io racconto, anche se nei miei libri si vestono di ironia.”

Nella scorrevolissima prosa, ricca di dialoghi e incisi, con una scrittura semplice, diretta, mai prolissa o complicata da costrutti lessicali arzigogolati, la Genisi ricorre a termini colloquiali talvolta dialettali, veri e uva noir pubblicopropri “pugliesismi” poco apprezzati e compresi dai cultori della letteratura, ma molto coinvolgenti e utili per contestualizzare e attualizzare il racconto.

Il segreto del suo successo è la semplicità e la simpatia dei personaggi cui dà vita, narrati conservando il punto di vista del lettore che ne viene “preso” sin dalle prime battute e si affeziona ad essi, ritrovandovi parte di sé.

“Nei rapporti femminili tra solidarietà e rivalità dov’è il confine?”

All’intrigante domanda posta dalla giornalista, Gabriella risponde: “Le donne sono in questo momento il sesso forte, le nostre prerogative sono sensibilità, cura, maternità, che appartengono al genere femminile da sempre, la solidarietà domina sulla rivalità nel momento in cui quel che accomuna supera ciò che divide.”

gabriella genisiGabriella legge moltissimo sin da bambina, ma non si ispira a nessun autore in particolare. “Piccole donne, ha sicuramente influenzato il mio destino. Un libro che avrei voluto scrivere è “La voce a te dovuta” di Pedro Salinas. Non saprei vivere senza la poesia.”

Quando vedo qualcuno con in mano un libro, non riesco a resistere, il mio sguardo corre al titolo. Una volta in aereo vidi una signora molto raffinata intenta nella lettura. Era davvero molto presa, tanto da trascurare anche la famiglia. Ero curiosa… la copertina era sempre un po’ nascosta… vi lascio immaginare la mia sorpresa nello scoprire che leggeva le “50 sfumature di Grigio”! Quando scrivo trovo difficoltà a leggere storie, mi dedico alla lettura di poesie, la loro scrittura è essenziale, ci si emoziona con poche parole. Spargo sul letto decine di testi, ritagli di giornale e con lo scaldino dei cinesi a portata di mano mi tuffo sul portatile. Chi vive di libri fa proprie alcune frasi, alcune citazioni, non sono mie ma mi appartengono e le inserisco, alcuni le riconoscono, altri no.”

gabriella genisi autografa libroI miei figli non hanno ereditato la mia passione per la lettura, anche se mia figlia legge i miei manoscritti, mio figlio, invece, legge pochissimo. Fino al 2006 ero mamma a tempo pieno, cucinavo per la mensa dei poveri, oggi mi organizzo affinché non si sentano trascurati.”

Su cibo, rapporto con la tavola la scrittrice si svela.

Sono edonista nel senso classico, etico ed estetico del termine, come tutti gli italiani del resto, nati ed educati nella bellezza e nell’arte. La bellezza è anche in un piatto tipico e in un buon bicchiere di vino e nei sapori tradizionali. Nelle appendici gastronomiche che inserisco in ogni mio testo ci sono sempre ricette pugliesi. La vera cultura nasce in cucina…. le storie vanno raccontate partendo dai sapori.”

E “nel gusto” di una morbidissima focaccia - la stessa in cui si identifica la scrittrice “morbida, profumata, gustosa, saporita al punto giusto” da lei gabriella genisi taglio tortapreparata per l’occasione, si conclude la serata allietata da una sorpresa che ha commosso Gabriella: alcune torte a forma di libri, decorate alla perfezione, ottime e delicate, a “firma” di Alex D’Auciello, pasticcere per diletto e davvero ottimo cake designer. Delicatissima la crema a base di mascarpone e nutella su pan di spagna fatto in casa della miglior tradizione e glassa artisticamente utilizzata per dipingerle.

Sapori che contribuiranno al successo della seconda edizione di “Forme di gusto” che si terrà all’Hotel Svevo il prossimo 10 gennaio con ospiti d’eccezione tra cui il giornalista Gianni Spinelli, evento organizzato dalla sartoria di Rossana Prisciantelli - socia di “In…fusione” – che, pur avendo un fisico da mannequin, in quanto a vestire con eleganza anche chi necessita di taglie conformate è davvero imbattibile!

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