Venerdì 20 Settembre 2019
   
Text Size

“NATALE FATTO AD ARTE”, SI PENSA AL FUTURO-foto-video

natale-ad-arte-pp

elvira-pedone-petaliSiamo molto più che soddisfatti per la straordinaria partecipazione a ‘Natale Fatto ad Arte’. Sappiamo di essere circondati da gente che ci segue da ormai quattro anni, e che, pertanto, è ben lieta di prendere parte ad un nostro evento. Ma la prima edizione è sempre un salto nel buio ... Nonostante ciò, anche questa volta, ad accoglierci c'è stato tanto calore gioia […]”.

In questi termini Elvira Pedone si esprime sulla manifestazione ‘Natale Fatto ad Arte’. Un Natale fatto di tradizioni e colori, di creatività e immagini, di musica e gesti solidali. Un borgo antico, il nostro, animato da tutte le associazioni gioiesi, che hanno scelto di aderire all’iniziativa.

Lo stand del WWF (Gioia-Acquaviva-Santeramo) sia con i loro prodotti più standard, che con vari oggettinnatale-ad-arte-bolle-e-bimbii realizzati con materiali di riciclo. La PrimaVera Gioia con una bancarella del commercio equo e solidale, perché vicina alla loro corrente di pensiero. Il canile con le creazioni di una volontaria per raccogliere fondi per il canile stesso. Pubblica Assistenza Gioia Soccorso con la promozione di prodotti tipici per l’acquisto di una nuova autoambulanza. Artensione e Officine fotografiche con una lodevole collettiva, rispettivamente di artisti e fotografi gioiesi. Il Presidio del Libro, affiancato da Polifonie, con un’interessante iniziativa ‘Bookcrossing’ volta allo scambio culturale. Il Collettivo Culturale impegnato nella realizzazione della manifestazione stessa. Etnie con la loro propensione all’esotico e all’integrazione con uno stand dedicato alla Romania, Albania e Marocco. L’A.So.Tu.Dis con una pesca di beneficenza …

E queste sono solo alcune delle associazioni parnatale-ad-arte-e-libritecipanti. Un evento, quindi, realizzato dalle associazioni gioiesi coordinate dai componenti dell’associazione culturale ‘Petali di Pietra’; associazione volta alla promozione e qualificazione del territorio. Del resto, come la stessa Elvira Pedone afferma: “Condivisione e rete sono stati elementi sempre alla base delle nostre attività […]”.

E se pensa al futuro, Elvira spera in una prossima edizione, per poter regalare ai gioiesi un borgo antico animato dallo spirito più autentico del Natale: “L'obiettivo è quello di crescere e di migliorare ... ma sapere di poter contare su tante persone che si sono attivate volontariamente per realizzare una giornata all'insegna della spensieratezza, determina sicuramente la forza per pensare a delle nuove collaborazioni per il nuovo anno”.

Una manifestazione durante la quale nei piccoli vicoli del centro storico natale hills-joy-choirsi poteva respirare l’aria di festa e quel calore che solo il Natale riesce a trasmettere. Una manifestazione arricchita da animazione e spettacoli per bambini, e dalla magia della musica. Musica in tema natalizio con gli Hill’s Joy Choir … Ma non solo.

Per l’occasione si sono esibite alcune band di Rockerella – festival organizzato da Vanni La Guardia, personalità attiva anche nel ‘Natale Fatto ad Arte’ – tra le quali: The Cleverness, Black Truck, Rocksteady Niners, Riccardo Lozito. Protagonista anche il ballo con la tradizionale pizzica offerto dal ‘Laboratorio del Movimento’, diretto da Mirella Resta. Una manifestazione degna di nota che è riuscita a fare di un singolo giorno speciale, uno stato d’animo collettivo.

Scatti fotografici a cura di Mario Di Giuseppe e video realizzato da "la primavera Gioia" che ringraziamo per la disponibilità.

Commenti  

 
#15 Augusto Angelillo 2012-12-28 15:37
Bravo logico, mi complimento e concordo in pieno con quanto da te detto.
 
 
#14 logico 2012-12-28 15:02
Per Antonio N.
Caro Antonio N., difficilmente le cose si realizzano senza soldi. L’associazione Petali di Pietra e tutte le altre associazioni, con il poco denaro a disposizione, hanno fatto miracoli. Molte persone qua si lamentano che non hanno lavoro. Chi può e soprattutto ha soldi se ne va. Ma chi non ha soldi cosa deve fare? Allora, se vogliamo che altre aziende vengano ad investire nel nostro territorio, è necessario che lo rendiamo un territorio frizzante e appetibile. Vedi cosa è diventato Melpignano che, grazie alla festa della Taranta, non aumenta mai le tasse. Gli abitanti di Melpignano non sanno neanche cosa è l’IMU, perché, a differenza di Gioia, la pagheranno in misura minima. La manifestazione della Taranta è nata così come Natale ad arte. Quei 1600 euro, pertanto, saranno cosa minima rispetto ai soldi che i tanti forestieri, richiamati dalla pubblicità di questa manifestazione come tante altre (che potrebbero nascere), lasceranno a favore delle associazioni, che così non andranno a chiedere nulla al Comune, senza contare il prestigio e l’importanza della manifestazione, di cui Gioia godrà. Se il territorio diventerà frizzante, vedrai quante aziende verranno e vedrai come molte persone e molte famiglie, anziché lamentarsi, saranno più felici con un lavoro in tasca.
Se non imboccheremo questa strada, allora tutti dobbiamo andarcene da qui perché per noi non c’è futuro, anzi saremo anche aggravati dalle tasse, perché saremo in pochi a pagarle.
Ti invito anzi a partecipare a queste virtuose associazioni, a nobilitare la tua vita e a vivere una vita viva a favore di Gioia e a non trascinarla come fanno quei pochi cittadini gioiesi che ormai costituiscono una vera zavorra.
Ora Gioia chiede dei cittadini non piagnoni, ma vivi, che abbiano sogni, che vogliano rendere Gioia una città viva, oggetto di attenzioni di aziende.
 
 
#13 galuanna 2012-12-28 12:46
Associazione Petali di Pietra.
Grazie a voi per averci fatto rivivere momenti magici ed averci regalato una magnifica serata. Complimenti!
 
 
#12 Ass.Petali di Pietra 2012-12-27 23:09
innanzitutto grazie per questo bellissimo articolo che rende giustizia al sapore natalizio che in quel giorno abbiamo tutti gustato e al notevole impegno che non solo i membri della nostra associazione hanno posto in campo... e grazie a quanti qui lo riconoscono.
Quanto ad una rendicontazione, la trovate sotto altro articolo (seppur non completa, ma giustificante almeno i mille euro a noi destinati) e ricordiamoci che la pubblicità è il primo mezzo per far conoscere il nostro paese.
Figli e figliastri non esistono da nessuna parte e a tal riguardo rimandiamo all'articolo di cui prima (altrimenti preghiamo la Redazione di copiare qui la nostra risposta data in quell'occasione).
Ed i partecipanti non hanno pagato nulla...altro che da 15euro in su! Se poi signor Pippo intende che ci siamo tutti autotassati (ma parliamo di associazioni e volontari), sia in termini di impegno gratuito sia in termini economici, beh allora va bene... ma dei quindici euro non vi è menzione da alcuna parte!
Detto questo speriamo che questa polemica si spenga una volta per tutte. Altrimenti vi preghiamo di postare qui un bel progetto di promozione del territorio che possa essere realizzato gratuitamente (senza neanche 1 euro di spese...)
Non ci sembra il caso dover rovinare "Una manifestazione degna di nota che è riuscita a fare di un singolo giorno speciale, uno stato d’animo collettivo."
Grazie Giulia e Buon 2013 a tutti
Un sorriso
 
 
#11 augusto angelillo 2012-12-27 22:10
a pippo
io non sono cambiato per nulla, dico solo che non bisogna lamentarsi a vuoto delle cose, la festa è ben riuscita, se qualcuno si lamenta anche di questo credo che si esageri, dico solo che se i soldi vengono dati devono essere dati con cognizione di causa e poi recondati con le classiche pezze di appoggio (qualcuno pensa che le associazioni debbano essere fornite di partita IVA per questo e che basti che l'associazione faccia una fattura perchè tutto sia a posto, ma non è così, le associazioni devono rendere conto dei soldi che vengono dati, da questo a dire che non devono averli per niente credo che ci passi un oceano.
Il problema più grosso è forse che chi deve controllare ogni tanto si dimentichi di farlo.
E' vero che io mi sono spesso lamentato in passato della poca attenzione verso le associazioni da parte di qualche amministrazione, ma è anche vero, e chi ha buona memoria se lo ricorda benissimo e credo che tu sia tra questi, che io mi sono lamentato sopratutto del ruolo che qualche burocrate giocava, gioca e probabilmente giocherà in queste faccende, facendo proprio, come dici tu, figli e figliastri, naturalmente la cosa può succedere all'interno anche delle associazioni, allora chiedia pubblicamente i resoconti delle serate che vengono organizzate, ma da parte di tutte le associazioni.
 
 
#10 galuanna 2012-12-27 21:33
Quoto Andrea. W i giovani e quanto loro fanno per noi.
 
 
#9 Andrea Jacobellis 2012-12-27 20:38
Ragazzi non polemizzate su queste cose. Così facendo, vi inimicate tanti giovani, artisti e non, che non accettano queste forme di polemica. E quindi, finiscono per accettare il modello del "buongoverno" misurandolo sulle loro attività. Questi ragazzi, che vanno comunque ringraziati, vanno consapevolizzati sulle vere magagne di questa amministrazione. Che sono tante e, spesso, anche gravi.
 
 
#8 galuanna 2012-12-27 19:10
@antonio n: hanno fatto in modo splendido quello che hanno potuto! Più di quanto sicuramente pagato!
 
 
#7 pippo 2012-12-27 19:04
@ augusto angelillo
fino a ieri eri uno di quelli che si lamentava per la mancanza di contributi dal palazzo, oggi che sei diventato presidente della proloco e puoi gestire lo iat all'improvviso sei cambiato. che è successo. tornando al natale, all'arte e ai petalini , mi risulta che non sempre vengono pagati tutti gli artisti, che c'è una sorta di figli e figliastri o di casta tra gli artisti. e che le bancarelle presenti hanno dato un contributo agli organizzatori. dai 15 euro in su. se poi è vero che hanno speso 200 euro più iva per un articolo su un quotidiano nazionale, c'è qualcosa che non torna. lo si fa per la città, per se stessi, per la gloria oppure per...
 
 
#6 Antonio N. 2012-12-27 18:56
galuanna, se si vogliono organizzare eventi ben venga MA NO CON SOLDI PUBBLICI!!! tutti bravi sono a chiedere soldi al comune!!! i soldi degli sponsor che fine fanno?
 
 
#5 Augusto Angelillo 2012-12-27 18:45
Non capisco cosa ci sia da gridare allo scandalo sul fatto che vengano dati dei soldi per organizzare delle manifestazioni, non è stato detto quasi niente quando sono stati spesi soldi per organizzare feste più personali che pubbliche.
Vedrei più giusto chiedere, a chi riceve soldi pubblici, di pubblicare le spese sostenute, ma non il fatto in se di ricevere questi soldi, anche perché molti cittadini chiedono che vengano realizzate delle iniziative ma poi si lamentano del fatto che si ricevano dei soldi per farle. La cosa mi sembra per lo meno assurda.
 
 
#4 galuanna 2012-12-27 18:34
x antonio n.
Immagini se Petali di Pietra avesse avuto un contributo di 8.364,00 (costo della potatura di pochissimi alberi), cosa avrebbe organizzato per Gioia e i Gioiesi. Io non ho mai visto una manifestazione così bella e completa. Il centro storico quella sera è diventato magici! Petali di Pietra con 1.600 euro ha fatto miracoli. Bravissimi e...alla prossima.
 
 
#3 Antonio N. 2012-12-27 17:02
meravigliosamente!!! la bellezza di 1.600.00 euro di soldi pubblici vero redazione?
 
 
#2 galuanna 2012-12-27 15:42
sicuramente la più bella manifestazione di Natale. Un sentito grazie a Petali di Pietra!
 
 
#1 galuanna 2012-12-27 15:06
Quanto è costata questa meraviglia?
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.