Giovedì 18 Ottobre 2018
   
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COMUNITÁ FRATELLO SOLE E "I VERI VALORI DELLA VITA"

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fratello-sole8Con gli ospiti della Comunità “Fratello Sole” la Redazione di GioiaNet avvia da quest’oggi una collaborazione non solo per far conoscere le loro iniziative, ma anche ospitare riflessioni, poesie, cronache del quotidiano e qualunque comunicazione sentano di voler condividere con i lettori e la città .

In passato abbiamo solo “sfiorato” anche dal punto di vista informativo la loro presenza (http://www.gioianet.it/attualita/5384-nel-2013-i-ragazzi-dellanspi-di-san-vito-a-malta-foto.html), oggi accogliamo con vera gioia questo primo contributo - per noi ancor più prezioso perché nato da un istintivo atto di fiducia - ringraziando Salvatore, tutti gli ospiti e gli operatori sin d’ora per aver fratello-sole5scelto il nostro sito per raccontarsi.

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Nella settimana dal 24 al 31 agosto la Comunità Terapeutica “Fratello Sole” di Gioia del Colle, ha ospitato un gruppo di 30 romani di un età compresa dai 15 ai 20 anni accompagnati da Padre Stefano della Parrocchia Cristo RE sita in Roma.

L’iniziativa è stata ideata da un giovane scout ventenne, Luca, già vicino alla comunità da diversi fratello-sole2anni e molto legato ad essa che insieme ad alcuni suoi amici, Beatrice, Francesco, Lorenzo e Francesca.

Questa esperienza di scambio è stata utile per i ragazzi ospitati e in ugual misura per i ragazzi ospitanti, circa 24 ragazzi di un età compresa tra i 21 e i 47 anni che per vari motivi hanno avuto problemi di tossicodipendenza e alcolismo, e che stanno cercando - grazie ad un duro lavoro personale - di riprendere indietro la propria vita.

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Le giornate condivise hanno avuto come sfondo la sede della comunità Fratello Sole in via Vecchia Matera, dove gli ospiti si sono resi utili partecipando in maniera seria e attiva alle attività della comunità (cucina, orto, pulizie, lavanderia, bosco etc.) portando una ventata di freschezza, allegria e voglia di vita in un luogo in cui per ovvi motivi le giornate possono risultare pesanti.

Le attività lavorative si sono alternate ad attività ricreative (partite di pallavolo, cori con chitarre e tornei di carte) e forum di discussione in cui i ragazzi di entrambi i gruppi hanno avuto la possibilità di confrontarsi, raccontarsi e arricchirsi di storie ed esperienze così diverse praticamente ma tanto simili e condivisibili emotivamente, lasciando in ognuno di loro qualcofratello-sole7sa che non dimenticheranno mai.

I giovani ospiti di Roma hanno pernottato presso il Palazzo “Convento S. Antonio” di Gioia del Colle, già allestito e pronto ad accoglierli perché utilizzato nei giorni precedenti da un gruppo di ragazzi maltesi gemellati con la parrocchia di S. Vito.

La serata finale è stata allietata da una festosa e abbondante panzerottata durante la quale i ragazzi si sono lasciati andare in divertenti, vivaci canti e balli trascinati dalla batteria di Dodo e il sax di Jacopo accompagnati da due chitarristi romani che non hanno fatto fatica ad integrarsi fratello-sole3con i due musicisti gioiesi.

Raccogliendo infine i vari pensieri dei ragazzi possiamo dire che in una società come la nostra è sempre più difficile fermarsi a riflettere sui quei valori che veramente danno un senso alla vita. Esperienze come questa possono essere l’esempio di come l’amicizia, la spontaneità e la condivisione possano ridare linfa vitale a quelle situazioni in cui a volte anche la speranza rischia di svanire”.

Salvatore Ferrarese

 

Commenti  

 
#4 antonio 2018-05-26 18:18
Quanti bei ricordi tanti amici pasquale nietta e come dimenticare angela era il 1999 grazie di tutto io ce l'ho fatta amici come giuseppe guglielmi l'orto era mio l'ultima villetta era una stalla l'abbiamo adibita a magazzino le piastrelle esterne num 5 o 6 opera mia stringete i denti cagnano varano fg
 
 
#3 Antonio Murzio 2012-09-09 18:50
Contento che venga in un certo senso ripresa un'esperienza fatta con i ragazzi della comunità (allora erano solo dieci)con il giornale "Loro", esperienza fortemente voluta da Angela Coletta. Era il 1994, internet era ancora poco accessibile e di quel giornale uscirono due numeri su carta, Con i soldi delle pubblicità i ragazzi acquistarono un calcio balilla. Ogni tanto mi chiedo se lo hanno ancora.
 
 
#2 nicolap 2012-09-08 15:56
Queste notizie non sono altro che frutto di tanto lavoro effettuato dietro le quinte da tanti operatori.
Complimenti
 
 
#1 Angelo Antonicelli 2012-09-08 14:41
Sono orgoglioso di leggere notizie come questa e conoscere realtà di integrazione, accoglienza e condivisione. Dai ragazzi della Comunità Fratello Sole e dai loro ospiti ci viene data una importante lezione di vita. Bravi! Vi leggerò con molto piacere!
 

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