AL PIANOFESTIVAL SAN NICOLA “CONCERTO ROMANTICO”

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euroorchestra_bari_da_cameraMercoledì 25 maggio alle ore 21,00, la Basilica di San Nicola di Bari farà da suggestiva cornice all’EurOrchestra da Camera di Bari, che presenterà la serata dal titolo "Pianofestival San Nicola Concerto Romantico” - Sublimi voci della Musica….e anche il Violino suona. L’orchestra barese, condotta dal suo direttore artistico, il M° Francesco Lentini, eseguirà nel corso della serata musiche di Beethoven (Concerto n.5 per Pianoforte e Orchestra), Chiti (Nacht Musik) e Mendelssohn (Concerto per Violino Pianoforte e Archi). Si esibiranno come solisti Pierluigi Camicia, Michelangelo Lentini e Elena Rizzo.

pierluigi_camiciaLa prima parte del concerto sarà consacrata alla celebrazione di una delle pagine più intense della musica orchestrale del primo ‘800: il Concerto n.5 per Pianoforte e Orchestra (1810), conosciuto anche come "L'Imperatore", universalmente annoverato fra i massimi capolavori di Ludwig van Beethoven. Il concerto, composto in mi bemolle, a partire dalla prima del 1811 è diventato un autentico “must” per i più prestigiosi organici orchestrali, direttori e pianisti di tutto il mondo. Gli spettatori avranno l’occasione di ascoltare la personale interpretazione di un solista del calibro internazionale del M° Pierluigi Camicia, che metterà le sue immense doti tecniche al servizio della celebre partitura. Il Concerto è articolato in tre movimenti: Allegro; Adagio un poco mosso; Rondò: Allegro.

E dopo un classico come il Concerto n.5, l’EurOrchestra, da sempre attenta alle suggestioni più intelligenti della musica contemporanea, volgerà il proprio sguardo verso l’opera del compositore e pianista Gian Paolo Chiti (Roma 1939). Di Chiti verrà eseguita una interessante composizione per archi risalente al 1966, daleurorchestra_baril’evocativo titolo Nachtmusik.

Dopo l’incursione nella contemporaneità di Chiti, il programma si concluderà sulle note di Felix Mendelssohn (1809-1847), e del suo Concerto in re minore per violino, pianoforte e orchestra d’archi (1823). Il Concerto è una composizione giovanile di Mendelssohn, ma già dispiega in pieno al suo interno i motivi più importanti dell’intera produzione del compositore, grazie al voluto accostamento fra la compostezza classica delle parti orchestrali e l’impeto già tipicamente romantico che traspare dalle parti soliste: proprio queste parti daranno modo di esprimere al meglio la maturità esecutiva raggiunta ai due ai talentuosi solisti, Michelangelo Lentini (violino), sempre più padrone dello strumento, ed Elena Rizzo (pianoforte). Il concerto è articolato in tre movimenti: Allegro, Adagio e Allegro molto.

Ingresso libero sino ad esaurimento posti.