Venerdì 05 Giugno 2020
   
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“LA DONNA CANNONE”, CONQUISTA LA PLATEA -foto-

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donna-cannone-sartoriaDivertente ed immediata la comicità deLa Donna Cannone”, commedia in due atti di Teodosio Saluzzi e Dino Loiacono, con “Pupetta e le Battagliere”, di cui è regista Alfredo Vasco.

Lo spettacolo  ha conquistato, commosso e fatto riflettere tra una risata e una gag il pubblico presente nel Teatro Santa Lucia. Una commedia frizzante che è riuscita ad affrontare temi di strettissima attualità come le stragi del sabato sera, il rappordonna-cannone-madreto genitori e figli e la droga, senza tediare ma strappando risate e divertendo. Lo spettacolo presentato anche al “Duse” di Bari, ha origini dalla sit-com televisiva che tanto successo ha registrato su Antenna Sud.

I due atti, rigorosamente in vernacolo barese, si svolgono in una sartoria per uomo e per donna gestita da Pupetta, dal fratello Ludovico e dalla figlia Isa.

La Donna Cannoneè una storia che racconta tante storie, nella sua semplicità  rappresenta la baresità allo stato puro che recupera, attraverso le varie gag disseminate qua e là, le  sue tradizioni, i suoi modi di dire e di fare che gradualmente vanno scomparendo. Da quando Mdonna-cannone-madre3ario, figlio di Pupetta, è scomparso, vittima di un incidente, dopo una notte trascorsa in discoteca, quest’ultima non è più quella di una volta, non è più la “Donna Cannone” di un tempo.

In casa è presente una sorta di altarino con fiori dove campeggia la foto del defunto con il quale la protagonista è solita parlare … tanto da trascurare i suoi cari!

Isa si sente trascurata dalla mamma, cerca di realizzarsi e trovare la felicità in un provino con la Ddonna-cannone-madre2e Filippi e nelle pasticche che tanto la tirano su. Vitino, anch’esso trascurato dalla moglie a causa del grande dolore si rifugia nell’alcool e tra le braccia di Maria, la vicina di casa.

Quando si scopre che Isa fa uso di sostanze stupefacenti,  tutto il non detto riemerge. La causa dello sgretolarsi della famiglia è la mancanza della figura materna.

La Donna Cannone deve tornare a interpretare il suo ruolo per salvare la sua famiglia, toglie la foto di Mario dall’altarino, la stessa cui si rivolgeva dicendo:  “… Eravamo felici e non lo sapevamo!”.

Ora ne custoddonna-cannone-scena-unicairà la memoria gelosamente nel cuore e tornerà a lottare per recuperare il rapporto con i suoi cari.

Bravissimi tutti gli attori: Leonardo Loiacono (Pupetta), Gianni Sardella (Isa), Nicola Loiacono (Ludovico), Vito Cassano (Timoteo), Pietro Genchi (Vitino), Oronzo Dilandro (Oronzo), Maria Polisenso (Maria).

Un sentito ringraziamento lo rivolgiamo ad Angela Scaramazza per il contributo fotografico messo gentilmente a disposizione della nostra Redazione.

Commenti  

 
#2 Oronzo 2011-05-24 16:08
grazie a tutti per l'affetto e l'accoglienza che ci avete dato....!!
ciaooo
 
 
#1 GIACOMO LOIACONO 2011-05-24 13:57
BRAVISSIMI...TUTTI
 

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