Venerdì 05 Giugno 2020
   
Text Size

CIRCA 70 MILA EURO PER LA FESTA PATRONALE

san-filippo-processione-pp

san-filippo-in-piazza“Galeotta” o “manna dal cielo” la guerra di Libia per il comitato festa patronale di S. Filippo Neri? A giudicare dai si dice, possiamo senz’altro dire che si tratta di “manna” per i dirigenti del comitato, alle prese sempre più con un bilancio (mai reso pubblico) fortemente contrassegnato dal segno meno.

Corre voce, infatti, che la ditta delle luminarie abbia dato il via all’allestimento solo dopo aver ricevuto assicurazioni dalle istituzioni e grazie alla delibera di giunta n.56 del 10 maggio 2011, con la quale l’amministrazione comunale ha destinato la somma complessiva di € 15.000,00 (“pagamentoalfonso-turra di una quota parte – è scritto nel deliberato - delle luminarie del Santo Patrono”) da corrispondere direttamente alla ditta Artlux s.a.s..

Somma che servirà a mettere una piccola toppa, se è vero, sempre stando ai si dice, che il passivo accumulato negli ultimi anni è di circa 9.000,00 euro. Anche perché, pur se si eviterà lo spettacolo pirotecnico per ragioni legate alla guerra di Libia, va detto che il costo della festa in generale si aggira intorno a 70.000,00 euro.

Cifra che obbligava i componenti del comitato ad organizzare una festa più sobria, considerato anche il momento delicato che stiamo vivendo. Momento che non autorizza chicchessia a sparare a zero sull’apporto o meno della città e dei suoi cittadini. Soprattutto se a farlo sono stati personaggi che in questi ultimi anni hanno dimostrato di avere le mani bucate, o forse si sono fidati ciecamente delle assicurazioni arrivatsan-filippo-uscitae dal palazzo.

Infatti, non è accettabile leggere che il presidente del comitato, Alfonso Turra, scarichi su Gioia del Colle e sui gioiesi, attraverso le colonne del quotidiano regionale, un j'accuse sferzante come questo: “La città purtroppo non risponde come vorremmo e questo ci complica molto le cose per quel che riguarda l’organizzazione della festa vera e propria”.

Mentre le complicazioni, che sono tante e sicuramalfonso-turra2ente di carattere economico, sono state alimentate dal pressapochismo di chi ha accettato un incarico che non è stato in grado di reggere, ed ora, pur di tirarsi fuori dalla mischia, scarica su altri colpe che sono solo e soltanto sue.

Quindi questa “predica”, fatta attraverso le colonne del giornale, suona come un voler mettere le mani avanti, prova evidente della sua inadeguatezza al ruolo (ma a Gioia del Colle non è l’unico ad essere non adatto all’incarico che ricopre) tant’è che nel book della festa afferma che quella di quest’anno è per lui l’ultima volta alla guida del Comitato.

Commenti  

 
#35 Andrea 2011-05-30 08:04
che schifo !!!!!!!!!! La piazza vuota e priva di bancarelle è una festa per vecchi, i giovani si sono giustamente allontanati
 
 
#34 Angela 2011-05-30 04:47
penso che si dovrebbe rivedere l'organizzazione della festa di S. Filippo Neri. Più sobrietà, trasparenza, e collaborazione costruttiva da parte dei cittadini di Gioia, impegnarsi di persona, non aspettare che tutto sia fatto da altri...., inoltre spari e botti, ma siamo sicuri che servono????
 
 
#33 dux 2011-05-29 22:39
salve a tutti. Da buon cittadino vorrei anch io che la festa patronale sia una festa memorabile, con attrazioni di vario genere(parlo di bancarelle, concerti musicali, fuochi pirotecnici ecc).
ahimè quest anno in particolare le cose non sono andate per il verso giusto.
questo perchè, come dice il presidente del comitato Alfonso Turra,
“La città purtroppo non risponde come vorremmo e questo ci complica molto le cose per quel che riguarda l’organizzazione della festa vera e propria” che non è una frase che maschera altre situazioni anzi al contrario ci deve far riflettere, perchè, come sappiamo per organizzare una festa ci vogliono pareccchi soldi che devono essere recuperati tramite offerte, ora sapete che molti sponsor danno dei miseri spiccioli come offerta?? e avete provato a chiedere a qualche negoziante se ha dato un offerta?? e chiedete a voi stessi quanto avete contribuito economicamente alla riuscita della festa??-(vi ricordo un detto popolare:"senza denari non si cantano messe")
Inoltre quest anno non vi erano bancarelle nei pressi della piazza per il semplice motivo che il propietario di ALEX(direi del corso)non voleva nessuno davanti alle sue vetrine.
io credo che certe cose non debbano accadere perchè la festa è nostra, dei gioiesi, realizzata in onore del santo patrono. basterebbe un euro a testa e organizzeremmo una festa patronale da far invidia.dovremmo iniziare ad alzarci le maniche ed essere anche più obiettivi nel criticare l operato di alcune persone.
 
 
#32 donatella 2011-05-29 10:25
per me non ha funzionato come gli altri anni e chi aveva l'impegno di renderla unica e preziosa non l'ha fatto adducendo giustificazioni che non hanno senso!!!!!!!!!!!!!!e.........come si deve fare in politica , mandateli a casa!!!!!!!!
 
 
#31 Giovanni 2011-05-28 09:43
PUNTO 1: Gli spari non tutti sapevano che non si sarebbero fatti dato che sul manifesto c'era scritto. Nessuno era stato informato che si sarebbero fatti in piazza all'insaputa di quanti avrebbero voluti vederli.
PUNTO 2: Corso Garibaldi...per non rovinare la nuova pavimentazione?????ma ne siamo sicuri???o per non oscurare le vetrine????
PUNTO 3: Oratorio scritto sul programma e fatto come???messo lì a riempire uno spazio e poi nessuno se n'è interessato???pubblicizzare e coinvolgere i ragazzi,questo andava fatto...e per il torneo di calcio???perchè non mettere in risalto che ci sono dei ragazzi che hanno giocato??? E certo i ragazzi devono andare solo alle giostre...e continueranno ad andarci se non si pensa ad altro per renderli protagonisti!!!!
PUNTO 4: Basta parole e tante passerelle di preti e politici,pensate a parlare di meno e organizzare qualcosa di migliore e vedrete che i gioiesi si renderanno partecipi dell'innovazione o di giovani ne vedremo sempre di meno!!!!
 
 
#30 Paradise 2011-05-27 18:48
Ma li leggete gli articoli oppure postate tanto per farvi sentire?!
Dall'articolo:
"“Galeotta” o “manna dal cielo” la guerra di Libia per il comitato festa patronale di S. Filippo Neri? [...]possiamo senz’altro dire che si tratta di “manna”"
- Evidentemente gli spari non sono stati fatti per la guerra, non dobbiamo dimenticarci tra una chiacchiera e l'altra, che il nostro aeroporto ospita Francesi e Inglesi che vanno a bombardare la Libia (per informazione lo sparo c’è stato lo stesso ma anticipato: uno la mattina e un altro la sera alle 23.00);
-Credo che alle bancarelle non si sia dato il permesso di mettersi in prossimità della piazza (via Garibaldi?) per non rovinare la nuova pavimentazione e la nuova estetica della strada;
-Per quanto riguarda l'oratorio, c'è scritto sul programma, veniva ricordato l'appuntamento durante le messe e si poteva contare su una buona diffusione di voce dei giovanissimi. A parte questo però, posso osservare che è stato dedicato pochissimo spazio ai ragazzi! Insomma, San Filippo è o non è il santo dei giovani?!

La Redazione
Confermiamo, gli spari, o meglio, i fuochi d'artificio, ci sono stati poco dopo le 23. Sono durati una decina di minuti e senza i classici e fragorosi botti di apertura e chiusura. E, non ci sono stati nè inglesi, nè francesi, nè italiani, impegnati in Libia, che si siano lamentati di ciò o che abbiano protestato, così come era stato anticipato dagli organizzatori. Quindi non si capisce bene il perchè abbiano comunicato... che quest'anno non ci sarebbero stati.
 
 
#29 musicista 2011-05-27 15:30
Ho letto in qualche commento fa: 10000 euro a bande. Perfetto. A Gioia del Colle ci sono due bande, una da "giro"(nel senso che esercita il proprio servizio in tourneè) P.Falcicchio, composta da "professionisti"(nel senso che la loro professione è suonare) ed una più piccola, G.Argento, composta anch'essa da professionisti, ma che esercita la propria professione in paese, ed è al servizio del paese, composta da cittadini gioiesi cui li unisce una genuina passione per la musica, nonchè una sana amicizia. In tempi di crisi, il comitato, quale occasione migliore avrebbe avuto nell'assegnare il servizio alla banda gioiese G.Argento?? avrebbe risparmiato sicuramente i 10.000 euro (dato che l'aspetto pecuniario non sarebbe stato alla base dell'ingaggio) e fatto felici giovani musicisti gioiesi che per la propria festa, avrebbero prestato molto volentieri la loro professionalità alla città e alla festa. Anche questi gioiesi-musicisti non rispondono adeguatamente alle richieste economiche del comitato feste patronali?
 
 
#28 Mariano 2011-05-27 14:29
E gli spari????????????scusate ma ke razza di organizzazioneeeeeeeeeeeeeee!!!!!! I forestieri che attendono uno sparo che non c'è o meglio c'è stato in piazza plebiscito alle 23!!!!!

Vabbè per fortuna è finita!

ARRIVEDERCI
 
 
#27 Antonio N. 2011-05-27 11:43
scusateeeeeeee ma il fuoco di fine festa???? niente! che pena!!! che pena!!!
 
 
#26 cl 2011-05-27 11:34
che delusione questo SAN FILIPPO!!! INIZIANDO DAGLI SPARI, ALLE BANCARELLE.............
 
 
#25 Mariano 2011-05-26 16:13
Non mi ci ritrovo più in questa festa...le giostre una settimana prima...bancarelle in prossimità solo delle giostre e il centro della festa vuoto già da subito!!!!
Iniziative organizzate per pochi intimi come i giochi fatti i piazza dalla chiesa,mi ritrovo a passare e vedere che ci sono pochi bambini...ma non era meglio pubblicizzare,l'ORATORIO che è frutto dell'impegno del nostro santo???o il santo della gioia è solo per per la gioia delle giostre e del consumismo pazzo??e venire a sapere che c'è stato pure un torneo interparrocchiale...e dove c'era scritto??? RIVALORIZZIAMO I GIOVANI E FACCIAMOLI SENTIRE PROTAGONISTI DELLA FESTA...VERSO DI LORO ANDAVA SAN FILIPPO...di sicuro il nostro santo ora ci guarda da lassù e ci dice ma cosa fate per loro???basta con i magna magna!!! Buona festa!!!
 
 
#24 MARAUDER 2011-05-26 14:12
Forse Marica confonde la "fede" con la "morale", che è cosa ben diversa.
E' la morale che deve essere vicina alla politica, non la "fede".
Comunque, nulla di nuovo sotto il sole...è dai tempi dei Romani che la politica trova nella organizzazione di feste e divertimenti un modo per raccogliere consensi; invero c'è stato qualche miglioramento col passare dei secoli...almeno oggi non si mandano più gli schiavi a morire nell'arena ma ci si limita ai fuochi d'artificio.
 
 
#23 Marica 2011-05-26 13:37
L'errore che molto spesso commettiamo, da me per prima, a mio parere, è quello di tenere ben distanti la politica dalla fede (non dalla religione). La politica non è un corpo a sé stante, perché possono e dovrebbero esserci politici cattolici che possono fare tanto per il bene di un piccolo paese e di un intero Stato. Penso che fino a quando manterremo a debita distanza la fede dalla politica, tutto ciò che non fa parte di essa (relativismo, scandali, mafia, usura, pettegolezzi) continuerà ad esserci e in più riterremo "scandaloso" l'intervento del papa nelle questioni politiche. Al di là di questo, secondo me non deve interessarci se il presidente del Comitato sia un politico o no, o a quale bandiera politica appartiene, deve interessarci solo che questa persona scelta sia saggia nelle proposte e nell'organizzare la festa religiosa e civile. In poche parole, sia illuminata e capace di tenere legate fede e politica.
 
 
#22 vitogiuseppe 2011-05-25 22:38
E proprio la polica deve stare lontana dall'organizzazione della Festa Patronale, San Filippo non ha bisogno di tanti personaggi come: architetti, imprenditori, esibizionisti e nulla facenti, ci vuole gente semplice piena di onestà e tanti sacrifici perchè la Festa Patronale è un dono di Dio che irradia eterna bellezza. Grazie marica per i tuoi suggerimenti.
 
 
#21 Marica 2011-05-25 14:02
Il problema è un altro: alle persone non interessa più la festa religiosa, ma il contorno (giostre, cantanti, ecc.). Quest'anno non ci sono soldi. Benissimo! Una scusa buona per cercare di rivalutare la festa religiosa. Purtroppo noi esseri umani ci limitiamo solo alla superficie e tendiamo troppo spesso di scendere nel cuore di una celebrazione come questa. Il sintomo di tutto ciò è la quasi nulla presenza di cattolici ferventi anche all'interno della politica. La politica della moda, dello scandalo e del pettegolezzo ci fa soffermare solo sul vuoto.
Sono rimasta scioccata quando l'anno scorso la processione era stata praticamente bloccata a Piazza XX Settembre, perchè la gente doveva andare alle giostre... Scusate, ma da quando in qua è il Santo a dover cedere il passo a noi che non lo calcoliamo minimamente, perché presi dalle giostre?
Al di là di ciò, volevo rispondere allo pseudonimo che ha criticato Don Tonino. Non è la presenza di Don Tonino a far andare a rotoli le varie manifestazioni religiose, ma chiediamoci piuttosto quanto noi laici ci impegniamo ad essere trasparenti e corretti e ci attiviamo per la buona riuscita della festa? Qui siamo chiamati in causa tutti, non solo il comitato o le parrocchie, ma tutto il paese. Dobbiamo solo sperare che il prossimo presidente del comitato sia, ripeto, una persona decisamente più oculata, trasparente, pacata e che sappia invogliare il paese a contribuire.

La Redazione
E che non sia un politico. La politica non deve assolutamente inquinare, dopo la salute fisica, anche quella spirituale.
Chi si candida?
 
 
#20 CAL81 2011-05-24 14:37
Per quanto riguarda il nuovo comitato auspico che le persone scelte siano essenzialmente oneste!!!!
 
 
#19 Paradise 2011-05-23 22:43
Ah! Come ci piace partecipare alla festa del nostro caro patrono, come ci piace passeggiare sorridenti per il corso, come ci piace guardare le bancarelle, accompagnare i figli sulle giostre, come ci piace ascoltare le bande, prendere parte alle processioni, ma soprattutto, come ci piace sparlare sparlare sparlare!! E come al solito si perde di vista il fulcro della festa patronale che è poi quello religioso. Quindi, anziché stare qui a discutere e criticare se il programma valga o meno i 7oooo euro, datevi da fare, proponetevi in modo positivo: la società cambia con i fatti, non con le parole e le chiacchiere che fate qui! Questo è l'esempio che tutti dovrebbero dare ai propri figli, ai propri nipoti, ai propri cari; Questo è l'esempio di San Filippo Neri.
Godetevi la festa!
 
 
#18 GIACINTO 2011-05-23 21:13
BELLA FIGURA CHE FACCIAMO QANDO LA GENTE LEGGE QESTI ARTICOLI COMUNI LIMITROFI NON CHIUDONO BOCCA PER LA LORO FESTA PATRONALE INVECE NOI NON FACCIAMO ALTRO CHE LAMENTARCI TUTTI GLI ANNI. LO DICE UNA CHE OGNI ANNO DA UNA BELLA OFFERTA PER LA FESTA DI SAN FILIPPO . MA A QANDO VEDO NON NE VALE LA PENA
 
 
#17 GIACINTO 2011-05-23 20:58
QANDO CI SI PRENDE UN IMPEGNO COSì IMPORTANTE CI SI METTE CUORE E ANIMA COME FACEVA SAN FILIPPO CON I SUOI RAGAZZI DELL ORATORIO . SI CERCA SEMPRE DI TROVARE UNA SOLUZIONE MIGLIORE E NON FERMARSI AL PRIMO INTOPPO PER TRE ANNI IL RINNOVAMENTO ANDAVA BENE ADESSO CI RIMANGIAMO LE PAROLE? SPERIAMO CHE NON CI SIA UN GRAN CHE DI DELUSIONE PER LA GENTE DI GIOIA E ANCHE PER I FORESTIERI.
 
 
#16 filippo 2011-05-23 15:46
da devoto mi viene da dire. a qando oh capito povero san filippo la tua festa a gioia del colle sta diventando proprio una speculazione la gente non è stupida là capito. e bene il rinnovo delle luminarie ogni tanto e la processione di sera che condivido in pieno!!ma se qalche volta ci fosse qalche cantante ad animare qesta festa il comitato feste patronali riuscirebbe sicuramente ad far si che i gioiesi rispondano meglio alle loro esigenze! se non vedi non credi!
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.