Martedì 12 Novembre 2019
   
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INTERVISTA AGLI ATTORI DI “TEATRALMENTE GIOIA”

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teatralmente-gioia-gruppo4 e 5 maggio, al Cineteatro Cuore “D come… Donna, Danno, Divorzio”.

Per i ragazzi di “Teatralmente Gioia” tanta emozione e voglia di condividerla con il pubblico. Nonostante siano tutti, ma proprio tutti impegnati su altri fronti: studio, lavoro, famiglia e comunità, non si sono sottratti alla sfida proposta dai registi Augusto Angelillo e Giustina Lozito, ovvero proporre un divertente commedia in “siciliano stretto” di Aldo Lo Castro.

Abbiamo pensato di rivolgere alcune domande aperte agli attori.

marica_girardiA pochi giorni dal debutto di “D come… Donna, Danno, Divorzio, teatro è “T come…”?

Per Tina Difonzo (in scena Diana) è “T come tentazione di voler stringere in un unico abbraccio il pubblico”. Per Marica Girardi (Vincenzina Cardaci), T come “… tanta energia e affiatamento tra lo staff, elementi preziosi per la riuscita di una rappresentazione teatrale, oltre – ovviamente – all’impegno, alla concentrazione e al vestire i panni di un personaggio caratterialmente molto diverso da sé.”

Qual è l’emozione che vi domina quando siete sul palco e come la trasmettete al pubblico?

Per Marco Addati (Giovanni Santonocito) “… è un mix di emozioni difficili da esprimere...bisognmarco_addatia viverle sul palco per capirne l'intensità!”. Vincenzo Donvito conquista il premio “sincerità” affermando che in  scena prevale “l’esserci” e quindi “…soddisfa la mia voglia di mettermi in gioco, stando al centro dell'attenzione...”, per Marica (perfezionista, precisa e affidabile anche in veste attoriale) “…inizialmente tanta tensione, poi predomina la voglia di far divertire il pubblico e di trasmettere l’entusiasmo e la passione che nutriamo verso il teatro.”

Filosofica la riflessione di Tina: “Le emozioni che ti offre il palco, e più in generale la possibilità di poter rappresentare la coscienza del reale, sono molteplici: al primo posto l’indossare una maschera ed essere “altro da sé”, mettendosi alla prova. C’è anche la paura di non riuscire a farcela, un timore che ha dei risvolti positivi, perché ti obbliga a dare il massimo. Infine l’emozione che condividi con il pubblico, del quale capti l’interesse, il grado di attenzione, la piavincenzo_donvitocevolezza dello spettacolo….”

Per Elena Milano (Gabriella Santonocito) l’emozione ha un nome: “adrenalina, mi carico come non mai… ho scoperto che durante la prima riesco ad immedesimarmi nel personaggio meglio, rispetto alle prove, e do il massimo”

Alla terza domanda “Il teatro amatoriale è bello perché…?”, nessuna incertezza per Vincenzo: “… Perché permette libertà di espressione!”

Anche Marica sottolinea “…la possibilità di mettersi in gioco e di mettere a disposizione i propri talenti”, condividendoli e contribuendo al successo della rappresentazione.

Per Marctina_di_fonzoo Addati il “bello è” potervi approdare indistintamente, senza preconcetti e soprattutto senza “aspettative” ed ansie “da prestazione”.

Tina ne pone in luce la funzione sociale, “… il teatro amatoriale unisce attori e registi, tecnici e pubblico proprio come una grande famiglia… insegna ad esser complici, a costruire sinergie, a rispettare i tempi altrui, questo senza trascurare l’aspetto ludico e comico che rende più “leggera” la fase di preparazione alla rappresentazione. E’ prima di ogni cosa una “scuola”, un laboratorio sociale.”elena_milano

Elena, infine, afferma con convinzione che “…il teatro amatoriale crea complicità tra di noi, una complicità che si riflette nella vita, inoltre ti allontana dalla realtà, spesso meno piacevole e libera la mente dalle preoccupazioni e dagli affanni quotidiani…”

Una visione teatrale particolarmente “terapeutica”, che di certo produce non solo adrenalina ma anche un bel po’ di endorfine e soprattutto  che contagia di entusiasmo e non potrebbe esser diversamente con dei ragazzi così! In bocca al lupo (e crepino gli invidiosi)!

Commenti  

 
#3 Marica 2011-05-04 11:42
E come direbbe Enrico Genovesi in una delle battute del copione: "Ottima recensione!" :-)
 
 
#2 vitogiuseppe 2011-05-04 09:02
beh! a dire il vero, la più bella è MARICA. In tutti i modi, buon lavoro a tutti!!!!!! :D
 
 
#1 Vale R. 2011-05-03 21:11
In bocca al lupo ragazzi!
Compliemtni alla redazione per la scelta dell'ultima foto, davvero "spiritosa" o meglio..."spiritata"!
 

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