“C’E’ CHI DICE NO”, CONTRO OGNI RACCOMANDAZIONE

c-chi-dice-no-pp

C-E-CHI-DICE-NO-paola-corteLunedì 4 aprile 2011, ore 10.00, presso il Multicinema Galleria, Link Bari - sindacato studentesco, da sempre attento alle tematiche del mondo del lavoro, contro ogni tipo di precarietà e sfruttamento, organizza la presentazione, in anteprima nazionale del nuovo film "C'è chi dice NO" di Gianbattista Avellino, con Luca Argentero e Paola Cortellesi, prodotto dalla Universal Pictures.

- ore 10.00 Proiezione del Film "C'è chi dice NO"

Al termine dibattito con l'attore Luca Argentero, Paola Cortellesi ed il regista Gianbattista Avellino.link_bari-politecnico

Posti limitati: 300

Ingresso gratuito, su LISTA.

Per prenotarsi inviare mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

TRAMA:

C-chi-dice-noTre ex compagni di scuola si ritrovano dopo vent’anni e si rendono conto che un nemico comune li perseguita: i raccomandati.

Max (Luca Argentero) è un giornalista di talento in un quotidiano locale che per arrotondare è costretto a scrivere sulle più improbabili riviste di settore; giunto a un passo dalla tanto agognata assunzione viene scalzato dalla figlia di un famoso scrittore.

Irma (Paola Cortellesi) pur essendo uno dei dottori più stimati dell’ospedale, vive grazie alle borse di studio, e proprio quando sta per ottenere il contratto le viene preferita la nuova fidanzata del primario.

Samuele (Paolo Ruffini) è una specie di genio del diritto penale, e dopo anni passati a fare da assistente-schiavo ad un barone universitario è in procinto di vincere un concorso per ricercatore, ma – anche in questo caso - il posto gli verrà soffiato dal genero inconcludente del barone.

Dieci anni di esami, lauree e specializzazioni sembrano non essere serviti a niente, per questo i tre amici decidono di ribellarsi al sistema. E lo fanno prendendo di mira ciascuno il raccomandato dell’altro, così che nessuno potrà risalire a loro, e mettendo in atto piccole vendette e molestie quotidiane. All'inizio è quasi un gioco, ma il piano sembra funzionare e prendono coraggio, arrivando addirittura a far credere l'esistenza di un movimento - i “Pirati del Merito” - che si batte contro ogni forma di raccomandazione. Ma le cose inizieranno a sfuggirgli di mano.