LA STRADA INCANTATA … DI MARCO ADDATI

addati-gruppo

strada-piccolooooooooooNel pomeriggio di sabato 12 marzo, alle ore 17, nell’Istituto San Giovanni Bosco di Santeramo si terrà il saggio finale di “Fare teatro”, dedicato ai piccoli della “Diversabili- Santeramo Onlus”, i quali insieme ai più fortunati studenti della scuola saranno protagonisti della splendida favola scritta dal gioiese Marco Addati, docente del laboratorio teatrale.

Con lui Rosaria Ventura, aiuto regista, Angela Antonicelli docente di danza, Veronica Addati che ha ideato le colonne sonore e gli intervalli musicali cantati (le parole le ha scritte Marco, suo fratello) e Angela Milano cui è stato affidato l’insegnamento delle tecniche di canto.
Maria Lobefaro e Giovanna Lobefaro, entrambe di Santeramo, hanno curato la parte tecnica e ludica dell’evento.

Quindici gli incontri laboratoriali cui i bambini hanno partecipato con entusiasmo, svolgendo giochi, attività di socializzazione, acquisendo i rudimenti (alcuni istintivamente già propri) del fare teatro, divenendo così protagonisti non solo dello spettacolo, ma anche dello spazio vissuto sulla scena.

Marco, infatti, scenografo oltre che docente d’Arte ha “pensato” con loro e per loro la scenografia, il gioco delle luci, curato da Enza Molinari, gli inserti musicali e gli stessi costumi.

Attore principale un folletto dispettoso, cui sarà affidato dallo Spirito dell’Albero un compito arduo: trovare la strada incantata.

Un percorso che ricorda il viaggio iniziatico che tutti, a volte inconsapevolmente, intraprendono, nel corso del quale alcuni incontri magici possono cambiare la vita.

follettoIl folletto allontanato dai suoi compagni perché egoista e combina guai, resiste alle lusinghe di un più agile viatico, incontra la strega del bosco, ascolta il suo oracolo.

Kokkovallo, una creatura cui il destino ha conferito un aspetto bizzarro, smarrito nelle ombre della solitudine, nel buio della foresta, è lo “strumento magico” attraverso cui si riscatterà e ritroverà se stesso.

Potrebbe lasciarlo al suo destino, ma non lo farà. Lo porterà con sé, tra i suoi amici folletti e insieme realizzeranno il vero significato dell’integrazione: accettarsi per quel che si è, valorizzando ogni diversità e ogni diversa abilità.

marco_addati_fotoE’ questa la strada incantata che in tanti cercano, nelle favole e nella vita … Si inerpica nei sentieri dell’altruismo, nella gratuità degli affetti.

Inciampare nei piccoli egoismi della quotidianità o precipitare nei crepacci di quelli più grandi, trascina pian piano nelle paludi desolate della solitudine, luoghi in cui è davvero facile smarrirsi, rischiando di non ritrovare più alcuna strada.

Nel musical fiabesco danze, cori, canti e recitazione con Vito (il folletto dispettoso), Davide (il folletto laborioso), Alisea (folletto – ballerina di grande vanità), Letizia (splendida fatina), Francesco (albero del bosco), Vitalba (il suo spirito… ballerino), Gregory (il corvo), Stefania (l’eco), Melissa (la strega), Matteo (Kokkocavallo), Annalisa, Iqhraq, Francesca e Cristina (voci narranti) ed infine  Natalia e Lorita (ballerine). Sono loro a dar vita ad uno spettacolo che, attraverso voci di fiaba, insegna tanta realtà.