JUBILATE DEO E CORO UTE INSIEME PER NATALE -foto-

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jubilate-deo-e-coro-ute“E’ nato a Betlemme”, incontro “corale” per celebrare il Santo Natale inserito nella rassegna “Al tempo della nuova luce” ha riunito circa ottanta “cantori”, suddivisi in due cori ed altrettanti “maestri” nella Chiesa Madre, il 23 dicembre.

Jubilate Deo, coro interparrocchiale diretto da Angelo Fasano ed accompagnato all’organo da Annamaria Longo a sinistra e il coro dell’Università della Terza Età, diretto dal maestro Francesco Lorusso a destra, idealmente insieme, in realtà “coralmente” uniti solo nel finale in “Tu scendi dalle stelle”, provato nel pomeriggio a poche ore dall’esibizione, ma tutti, indistintamente stretti nell’abbraccio delle emozioni dell’attento, reciproco ascolto dei brani che lo hanno preceduto.lucio-romano-coro

Dopo il saluto dell’avvocato Lucio Romano, mentore ed ideatore della rassegna che tanto successo ha riscosso in questi giorni, Jubilate Deo ha aperto la serata con “A Betlemme di Giudea” e “Celebra il Signore terra tutta”, di seguito a cappella “Astro del ciel fermarono i cieli” del coro dell’U.T.E.

Quindi “Canone della Pace” e “Ninna Nanna” di Brahms per il coro interparrocchiale, seguito dalle voci dei coristi dell’U.T.E. “In notte placida Gesù bambin nasce”, brano anna-mastrangelo-e-figlielegato alla tradizione gioiese, come spiegato dal presidente dell’U.T.E. Giovanni Addabbo, tramandato da nonna Marietta, nata nel 1886 a figli e nipoti. Una nenia in vernacolo dedicata a Gesù Bambino, intonata mentre si impastavano le cartellate, una tradizione che Anna Mastrangelo e le sue figlie Lucia e Mariella Cacciapaglia ancor oggi coltivano.

Jubilate Deo ha quindi proposto “Joy to the world” e “Canto di Gloria”, l’U.T.E. “Piva, piva bianco Natal”.marisa-delia

Emozionante ancor più che la recitazione delle pascoliane “Ciaramelle”, l’ispirata riflessione di Marisa D’Elia che, parafrasando la “voglia di trasparenza” di don Tonino Bello, ha invitato tutti ad esser più trasparenti nelle azidon-tonino-posaoni, nei discorsi, nelle emozioni … ricordando che “i nostri occhi esprimono la nostra anima” anche quando pensiamo di nasconderci nel silenzio delle parole non dette.

Per don Tonino Posa, don Mario, don Innocenzo una serata magica, per Giovanni Addabbo ed i discenti dell’U.T.E. emozioni da brivido, per tutti i presenti il ricordo di canti e parole che evocano amore e bontà da far rinascere all’alba di ogni giorno, non solo a Natale, se davvero si vuol sconfiggere il buio dell’indifferenza, dell’ipocrisia e della farisaica smania di protagonismo che mai potranno oscurare il fulgido palpito dell’umiltà.

Si ringrazia Mario Di Giuseppe per aver contribuito alla realizzazione della fotogallery.